
Posto che nella prima parte dedicata al verbo “haber” abbiamo messo in risalto il suo valore come principale ausiliario, in questa seconda analizzeremo le altre e fondamentali sue funzioni.
Visto come solo in passato ebbe importanza in qualità di verbo di possesso, adesso interpretato solo dal verbo tener, il verbo “haber” ha come utilizzo altre due funzioni importantissime , indica infatti , il verbo “dovere” in forma personale ed impersonale e la forma verbale corrispondente al nostro esserci.
Haber + que traduce l’italiano bisogna riferito solo alla terza persona, impersonale non potrà mai essere usato coniugato con altre persone es:
hay que trabajar para vivir
bisogna lavorare per vivere
Hubo que verla tres veces
Si dovette vederla tre volte
haber + de indica invece un dovere personale e si coniuga con tutte le personee tutti i tempi es :
Habràs de hablar con èl
Dovrai parlare con lui
Habrà de contestar pronto
Dovrà rispondere presto
Come già detto anche la froma dell’esserci italiano viene tradotta dal verbo haber , essa è impersonale si usa solo alla terza persona singolare anche quando indichi il plurale.
hay c’è - ci sono
habìa c’era - c’erano
hubo ci fu - ci furono
ecc. ecc. a tutti i modi e tempi verbali corrisponde il tempo e modo italiano.
Gente hay que no merece vivir
c’è gente che non merita di vivere
¿hubo fiesta ayer en el pueblo?
Ci fu festa ieri nel paese?
Insomma l’haber è un amico importante da conoscere bene, se non fossero state sufficentile due parti ad esso dedicate , scrivetemi!! Sono umilmente al vostro servizio
Daniele

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