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Il raggio traente

Cos'è? Come è fatto? Questo e altro all'interno.

Per riuscire a interagire con oggetti esterni alla nave, come ad esempio altre navi in difficoltà o asteroidi in rotta di collisione con pianeti abitati, le
navi della Flotta Stellare sono equipaggiate con un raggio in grado di attrarre o respingere gli oggetti.

Apparecchiature tipiche:

Sorgente di gravitoni: uno stantuffo di toronio che, ruotando ad alta velocità, emette gravitoni.
Amplificatore di campo subspaziale: amplifica la distorsione del campo subspaziale incanalando il flusso di gravitoni in modo da creare un raggio indirizzabile. Variando la polarità del campo si ottiene un raggio traente o repulsivo.
Emettitori esterni alla nave che emettono il raggio.

Funzionamento:

Sfruttando la stessa teoria dei deflettori, vengono creati dei raggi di gravitoni in grado di attrarre o respingere oggetti. L’uso del raggio traente sottopone la struttura dell’emettitore e del bersaglio a grande stress. Per questo motivo, gli emettitori di ogni vascello della Flotta sono attaccati direttamente alla struttura portante della nave e sono sotto l’influenza del campo di integrità strutturale. Ogni vascello è equipaggiato di almeno un raggio traente, posizionato in modo da raggiungere oggetti sopra o sotto la nave stessa. I vascelli più grandi hanno abbastanza raggi da coprire ogni direzione.