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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
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	<title>Storia di miti: lo Zeppelin</title>
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	<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 07:00:49 GMT</pubDate>
	<dc:creator>AkiraZhong</dc:creator>
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    <category>i_precursori</category><category>approfondimenti</category><category>aviazione civile</category><category>dirigibili</category><category>in evidenza</category><category>seconda guerra mondiale</category><category>zeppelin</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/Zeppelin.jpg" class="left" border="0" width="432" height="274" alt="" /><br clear="both" /><br />
Lo <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zeppelin">Zeppelin</a> (tra i dirigibili più famosi) è un tipo di aeronave rigida di cui fu pioniere il conte Ferdinand von Zeppelin all&#8217;inizio del XX secolo. </p>
<p>Il disegno degli Zeppelin fu così di successo che la parola &#8220;Zeppelin&#8221; viene usata genericamente per riferirisi a tutti i tipi di aeronave rigida. Questi dirigibili sono abbastanza distinti dalle altre aeronavi non rigide, comunemente conosciute come mongolfiere o palloni aerostatici. </p>
<p>Oltre a fondare l&#8217;impresa di costruzione delle aeronavi, che completò la realizzazione di 119 dirigibili fino al 1938, agli inizi del XX secolo il conte von Zeppelin fu anche il fondatore della prima compagnia aerea commerciale, chiamata Delag (Deutsche Luftschiffahrts-Ag). Entrambe le imprese avevano sede a Friedrichshafen, in Germania. </p>
<p>I dirigibili Zeppelin erano vascelli più leggeri dell&#8217;aria, che usavano una struttura rigida, con un involucro esterno aerodinamico e all&#8217;interno diversi palloni separati chiamati &#8216;celle&#8217; che contenevano gas idrogeno. Uno scompartimento molto più piccolo, per i passeggeri e l&#8217;equipaggio era costruito nella parte inferiore della struttura. Diversi motori a scoppio fornivano la forza di spinta.</p>
<p>1) Continua</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100127070049"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100127070049?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100127070049" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100127070049&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstoria_aeronautica%2Finterventi%2F2010%2F01%2Fstoria-di-miti-lo-zeppelin"/></p>
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	<description>Lo Zeppelin (tra i dirigibili più famosi) è un tipo di aeronave rigida di cui fu pioniere il conte Ferdinand von Zeppelin all&amp;#8217;inizio del XX secolo. 
Il disegno degli Zeppelin fu così di[...]</description>
	
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	<title>L&#039;orologio atomico di Selex Galileo</title>
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	<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 18:12:37 GMT</pubDate>
	<dc:creator>AkiraZhong</dc:creator>
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    <category>aerospazio</category><category>approfondimenti</category><category>curiosita</category><category>scienza-e-tecnologia</category><category>industria</category><category>agenzia spaziale italiana</category><category>esa</category><category>finmeccanica</category><category>in evidenza</category><category>orologio atomico</category><category>selex galileo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/galileosat.jpg" class="left" border="0" width="432" height="315" alt="" /><br clear="both" /><br />
Con una stabilità di frequenza che equivale ad uno scarto di 1 secondo ogni 3 milioni di anni, il <strong>Passive Hydrogen Maser (Phm)</strong> è il più stabile orologio mai realizzato per applicazioni spaziali. Il Maser è sviluppato e prodotto da Selex Galileo, del Gruppo Finmeccanica, una realtà fra le prime in Europa nel settore dell’elettronica per la difesa. </p>
<p><strong><a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/interventi/2009/12/che-cose-galileo">Galileo</a></strong>, il più sofisticato sistema di navigazione satellitare mai realizzato, utilizzerà orologi atomici prodotti in Italia. L’eccellente stabilità di frequenza del Maser garantirà la precisione richiesta dal sistema Galileo per più di otto ore senza alcuna sincronizzazione da parte del controllo a terra. Gli orologi Maser saranno presenti a bordo di ciascuno dei 30 satelliti costituenti la <a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/interventi/2010/01/cosera-il-sistema-satellitare-da-ricognizione-corona">costellazione</a>. </p>
<p>Il satellite Giove-B, che è stato lanciato dalla base di Baikonur 27 aprile 2008, ha a bordo il primo modello di volo del Maser per la necessaria fase di verifica sperimentale. </p>
 <p>
Ad oggi Selex Galileo ha vari contratti in corso, assegnati dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) con il contributo finanziario dell’Agenzia Spaziale Italiana relativi alla fase di sviluppo e ingegnerizzazione ed alla costruzione dei primi modelli di volo del Maser per la prossima fase di validazione. Per la parte fisica del Maser, Selex Galileo ha come sottocontraente la società svizzera SpectraTime.   </p>
<p>Il Maser, che nel 2005 si è aggiudicato il Premio Innovazione di Finmeccanica, permette di determinare con precisione il tempo impiegato dal segnale trasmesso dai satelliti del sistema Galileo per raggiungere il ricevitore dell’utente. Essendo nota la velocità di propagazione del segnale e la posizione dei satelliti, il tempo permette di determinare, attraverso una triangolazione effettuata dal ricevitore, la posizione a terra con una precisione proporzionale alla stabilità dell’orologio (migliore di 1 m). </p>
<p>Grazie alla sua straordinaria stabilità, l&#8217;orologio atomico consente di misurare intervalli di tempo con estrema precisione. Trova applicazione quindi in astronomia (per la sincronizzazione dei radiotelescopi), per la sincronizzazione di reti di telecomunicazione, di distribuzione dell’energia, di generazione della scala dei tempi internazione (ora esatta) e in metrologia. </p>
<p>Sono passati oltre 250 anni da quando John Harrison, un artigiano orologiaio inglese, vinse il premio di 20.000 sterline per la “Determinazione della longitudine” indetto dalla Regina Anna nel 1714 e consegnatogli dopo 47 anni di studi e sperimentazioni, grazie all’intervento decisivo di Re Giorgio III. John Harrison vinse questo premio grazie alla realizzazione di un &#8220;Cronometro marino&#8221; che misurando con buona approssimazione il tempo riferito al meridiano di Greenwich permetteva di risolvere il problema della determinazione della longitudine della nave. La precisione di questo primo riferimento di tempo era di 5 secondi su 60 giorni.</p>

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	<description>Con una stabilità di frequenza che equivale ad uno scarto di 1 secondo ogni 3 milioni di anni, il Passive Hydrogen Maser (Phm) è il più stabile orologio mai realizzato per applicazioni spaziali. Il[...]</description>
	
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	<title>Chi era Tommaso Dal Molin, il pilota che dà il nome all&#039;aeroporto di Vicenza? </title>
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	<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 07:09:16 GMT</pubDate>
	<dc:creator>AkiraZhong</dc:creator>
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    <category>i_precursori</category><category>approfondimenti</category><category>aviazione-militare</category><category>aeronautica militare</category><category>base militare usa</category><category>dal molin</category><category>pilota</category><category>volo acrobatico</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/Tommaso_Dal_Molin.jpg" class="left" border="0" width="248" height="360" alt="" /> L&#8217;aeroporto di Vicenza, oggetto oggi di numerose polemiche riguardanti il raddoppio della base Usa, è intitolato al maresciallo pilota Tommaso Dal Molin. </p>
<p>Soldato di leva nel 1922, venne assegnato al ITT Raggruppamento aeroplani da caccia della Regia Aeronautica. Conseguì il brevetto di pilota otto mesi dopo. Sperimentò vari aerei e volò instancabilmente. Dimostrò qualità eccezionali: nel volo acrobatico meritò di essere annoverato tra i migliori piloti del mondo. </p>
<p>Dal Molin fu inviato a Zurigo nel 1928 a sostenere il difficile confronto con i più famosi aviatori stranieri nelle gare di alta acrobazia conseguendo riconoscimenti ufficiali della sua alta classe e del suo stile impareggiabile. Nella undicesima coppa Schneider del 7 settembre 1929 a Calshot, in Inghilterra, Dal Molin partecipò alla competizione internazionale degli uomini più veloci del mondo e con il suo aereo Macchi 52 si classificò al secondo posto, ma venne proclamato il miglior pilota della gara. </p>
 <p>
Nel pomeriggio del 18 gennaio 1930 Dal Molin salì a bordo di un potentissimo bimotore, con il quale si accingeva a riconquistare per l&#8217;Italia il record dì velocìtà. Ma il suo aereo Idrocorsa Siai-565 si inabissò nelle acque del lago di Garda.</p>
<p>Tommaso Dal Molin nacque con la passione del volo e nel volo espresse tutto sé stesso.</p>

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Soldato di leva nel 1922, venne[...]</description>
	
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	<title>Barzelletta: quattro amici al bar </title>
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	<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 08:10:17 GMT</pubDate>
	<dc:creator>AkiraZhong</dc:creator>
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    <category>curiosita</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/barzelletta.JPG" class="left" border="0" width="432" height="336" alt="" /><br clear="both" /><br />
Quattro amici si ritrovano dopo tanti anni. Iniziano a parlare del più e del meno e, mentre uno va a ordinare da bere, gli altri cominciano a parlare dei propri figli. </p>
<p>Il primo dei tre dice: &#8220;Sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha iniziato a lavorare come fattorino, si è iscritto alle serali e si è diplomato. Dopo pochi anni è diventato direttore ed oggi è il presidente della compagnia. E&#8217; diventato cosi ricco da regalare a un suo amico che compiva gli anni una Mercedes superlusso&#8221;. </p>
<p>Al che il secondo dice: &#8220;Anche io sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha cominciato a lavorare come steward a bordo di un aereo. Nel frattempo è diventato pilota. Si è associato con altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così ricco che lui a un amico per il compleanno ha regalato un aereo bimotore Cessna&#8221;. </p>
 <p>
Il terzo allora racconta: &#8220;Non posso dirvi l&#8217;orgoglio che mi dà il mio. Ha studiato ingegneria. Ha aperto un&#8217;impresa di costruzioni e ha fatto i miliardi. Lui, per il compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq&#8221;. </p>
<p>Nel frattempo il quarto torna e chiede di cosa stessero parlando, allora i tre amici gli chiedono di suo figlio. &#8220;Mio figlio è un gigolò&#8230; per uomini. Si guadagna da vivere così&#8221;. </p>
<p>E gli amici: &#8220;Poverino, che disgrazia!&#8221;. </p>
<p>&#8220;Ma quale disgrazia, sta una favola! Pensate che quest&#8217;anno per il suo compleanno tre clienti gli hanno regalato una Mercedes, un aereo privato e una villa di 1500 mq&#8221; E i vostri figli invece che fanno?&#8221;</p>

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	<item>
	<title>Bird-strike: ecco cos&#039;è </title>
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	<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 18:01:20 GMT</pubDate>
	<dc:creator>AkiraZhong</dc:creator>
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    <category>aeroporti</category><category>approfondimenti</category><category>aviazione-civile</category><category>curiosita</category><category>incidenti</category><category>aeroporti</category><category>aviazione civile</category><category>bird strike</category><category>ciampino</category><category>incidenti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/birdstrike.jpg" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="both" /><br />
Il &#8220;Bird-strike&#8221; è  l&#8217;impatto tra un volatile ed un velivolo: questo il termine tecnico alla base di molti <a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/interventi/2009/09/incidenti-aerei-2008-163-eventi-e-740-vittime">incidenti</a> registrati in tantissimi aeroporti, in cui migliaia di uccelli vengono risucchiati in uno dei motori dell&#8217;aereo in fase di atterraggio o decollo e che spesso provocano rischi per i passeggeri e danni all&#8217;aeromobile.</p>
<p>Solo per dare un&#8217;idea delle proporzioni del fenomeno, basta menzionare qualche cifra: 588 casi solo nell&#8217;anno 2006, 18 casi registrati nel 2007 solo all&#8217;aeroporto di Ciampino, 1,2 miliardi di dollari di danni provocati ogni anno in tutto il mondo&#8230; </p>
<p>Dinanzi ad un fenomeno di così vaste proporzioni quali le misure di contrasto messe a punto? Se alcuni aeroporti preferiscono i falchi pellegrini, altri utilizzano dissuasori acustici per tenere lontani i volatili. Tra le proposte più innovative il &#8220;Falco-robot&#8221;, messo a punto da una società italo-spagnola ed utilizzato in via sperimentale per un mese nello scalo romano di Fiumicino. Tra le buone norme di base nessun acquitrino in modo da creare un ambiente ostile ai volatili.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100111180120"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100111180120?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100111180120" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100111180120&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstoria_aeronautica%2Finterventi%2F2010%2F01%2Fbird-strike-ecco-cose"/></p>
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	<item>
	<title>Cos&#039;era il sistema satellitare da ricognizione &quot;Corona&quot;? </title>
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	<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 12:40:48 GMT</pubDate>
	<dc:creator>AkiraZhong</dc:creator>
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    <category>aerospazio</category><category>approfondimenti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/Corona_pentagon.jpg" class="left" border="0" width="432" height="339" alt="" /><br clear="both" /><br />
&#8220;Corona&#8221; era il nome di una serie di satelliti militari da ricognizione statunitensi impiegati in un programma della Cia (Central Intelligence Agency) aventi lo scopo di dare supporto all&#8217;Aviazione Militare degli Usa attraverso la sorveglianza fotografica dell&#8217;Unione Sovietica, della Cina e di altre aree, dal giugno del 1959 fino al maggio 1972. Il progetto è noto con il nome in codice &#8220;Corona&#8221; (non è un acronimo).</p>
<p>Il progetto fu accelerato dopo l&#8217;incidente dell&#8217;U-2 avvenuto nel maggio del 1960, quando l&#8217;aereo-spia americano venne abbattuto dalle forze sovietiche. </p>
<p>I <a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/interventi/2009/12/che-cose-galileo">satelliti</a> erano stati denominati KH-1, KH-2, KH-3, KH-4, KH-4A e KH-4B. KH stava per &#8220;Keyhole&#8221; (&#8221;Buco della serratura&#8221;) e il numero seriale indicava i cambiamenti nelle strumentazioni di sorveglianza, come anche il cambiamento dall&#8217;obiettivo da singola a doppia panoramica. </p>
 <p>
Il sistema chiamato &#8220;KH&#8221; è stato usato per la prima volta nel 1962 con il KH-4 ed i primi numeri erano applicati retroattivamente. </p>
<p>In tutto sono stati lanciati 144 satelliti Corona, 102 dei quali tornati con gli imagery utilizzabili.</p>
<p>Foto: un&#8217;immagine del Pentagono scattata dal sistema &#8220;Corona&#8221; il 25 settembre 1967</p>
<p>Source: http://www.nro.gov/corona/corona7.jpg</p>

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	<title>Che cos&#039;è l&#039;Imbardata?</title>
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	<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 07:00:58 GMT</pubDate>
	<dc:creator>AkiraZhong</dc:creator>
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    <category>approfondimenti</category><category>aviazione-civile</category><category>curiosita</category><category>aviazione-militare</category><category>aerei</category><category>aeronautica</category><category>aviazione civile e militare</category><category>virata</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/galleria/imbardata/"><img class="left" src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/imbardata/AAAimbardata2.JPG" alt="Imbardata" width="280"   height="142" /></a><br clear="both" /> L&#8217;Imbardata è l&#8217;oscillazione di un veicolo marino o di un aereo intorno ad un asse verticale passante per il baricentro del mezzo. </p>
<p>Negli aeroplani è anche ottenuto tramite il movimento del timone, e siccome determina un aumento della velocità dell&#8217;ala esterna, provoca un effetto secondario detto rollio indotto, che inclina l&#8217;aereo all&#8217;interno della virata. </p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/galleria/imbardata/2"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/imbardata/thn_AAimbardata.JPG_01.jpg" alt="Imbardata" width="130" height="90" /></a><a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/galleria/imbardata/3"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/imbardata/thn_imbardata3.JPG_01.jpg" alt="Imbardata" width="130" height="66" /></a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20091229070058"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091229070058?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091229070058" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20091229070058&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstoria_aeronautica%2Finterventi%2F2009%2F12%2Fche-cose-limbardata"/></p>
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	<description>L&amp;#8217;Imbardata è l&amp;#8217;oscillazione di un veicolo marino o di un aereo intorno ad un asse verticale passante per il baricentro del mezzo. 
Negli aeroplani è anche ottenuto tramite il[...]</description>
	
	</item>
    
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	<title>Che cos&#039;è Galileo?</title>
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	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 09:00:14 GMT</pubDate>
	<dc:creator>AkiraZhong</dc:creator>
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    <category>aerospazio</category><category>approfondimenti</category><category>aerospazio</category><category>costellazione</category><category>finmeccanica</category><category>sistema di navigazione satellitare</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/galileo.jpg" class="left" border="0" width="432" height="273" alt="" /><br clear="both" /><br />
Galileo, il principale programma europeo del settore civile per la navigazione satellitare, fornisce un servizio di posizionamento globale estremamente affidabile e preciso con copertura multimodale. </p>
<p>Il primo satellite sperimentale è stato lanciato alla fine del 2005. In qualità di associata di Galileo Industries, Thales Alenia Space ricoprirà un ruolo di primo piano non solo nella gestione, ma anche nella progettazione e nella fornitura dei sistemi. </p>
<p>L&#8217;azienda è responsabile di tutti gli aspetti connessi alla convalida e alla certificazione dell&#8217;intero sistema e dell&#8217;integrazione di tutti i 30 satelliti della costellazione (27 operativi e 3 di riserva), la cui entrata in servizio è prevista per il 2013.</p>
 <p>
Sebbene il sistema Galileo sia stato pensato per essere completamente indipendente ed autosufficiente, sarà compatibile ed interoperabile con il sistema GPS; ovvero le caratteristiche di Galileo saranno tali da non interferire con il funzionamento del GPS (principio di compatibilità) ed esso potrà anche essere utilizzato congiuntamente con il GPS (principio di interoperabilità).</p>
<p>I principali scopi di Galileo sono:</p>
<ul>
<li>una maggior precisione nella geo-localizzazione degli utenti rispetto a quella attualmente fornita dal GPS;</li>
<li>
un aumento della copertura globale dei segnali inviati dai satelliti, soprattutto per le regioni a più alte latitudini (> 75°);</li>
<li>
un&#8217;alta disponibilità del segnale nelle aree urbane;</li>
<li>una certificata affidabilità, supportata anche dall&#8217;invio del messaggio di integrità che avverte immediatamente l’utente di eventuali perdite di integrità nel segnale della costellazione o, viceversa, ne conferma l’esattezza del segnale ricevuto;</li>
<li>una elevata continuità di servizio che, essendo indipendente dagli USA, potrà funzionare sempre e non verrà disattivato senza preavviso (come successo in tempi di guerra per il GPS).</li>
</ul>
<p>Fonte <a href="http://www.esa.int/esaCP/index.html">Esa (European Space Agency)</a></p>

    <p><map name="google_ad_map_20091228090014"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091228090014?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091228090014" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20091228090014&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstoria_aeronautica%2Finterventi%2F2009%2F12%2Fche-cose-galileo"/></p>
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	<description>Galileo, il principale programma europeo del settore civile per la navigazione satellitare, fornisce un servizio di posizionamento globale estremamente affidabile e preciso con copertura multimodale.[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Aereo caccia o aereo d&#039;attacco? Storia di due miti - 6 -</title>
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	<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 07:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>AkiraZhong</dc:creator>
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    <category>approfondimenti</category><category>cronaca</category><category>curiosita</category><category>aviazione-militare</category><category>aerei caccia multiruolo</category><category>aerei stealth</category><category>aeronautica militare</category><category>aviazione</category><category>f-35 jsf</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/F35JSF.jpg" class="left" border="0" width="432" height="294" alt="" /><br clear="both" /><br />
Dal 2000 si prospetta l&#8217;entrata in servizio degli aerei di quinta generazione: Gripen svedese, Dassault Rafale francese, Eurofighter Typhoon europeo, F/A-18E/F Super Hornet americano e Sukhoi Su-35/37 russo sono quei <a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/interventi/2009/12/aerei-caccia-o-aerei-dattacco-storia-di-due-miti-1">caccia-bombardieri</a> che posseggono tutti i concetti della <a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/interventi/2009/12/aerei-caccia-o-aerei-dattacco-storia-di-due-miti-4">quarta generazione</a> esaltandoli con l&#8217;uso dei nuovi materiali compositi, potenza dei motori, basso consumo di carburante ed elettronica avanzata. </p>
<p>Malgrado i passi avanti, questi aerei appena citati non corrispondono pienamente a quelli che saranno i caccia di quinta generazione, definizione che si addice maggiormente agli F-22 Raptor, i cui primi esemplari sono stati consegnati nel 2005, e all&#8217;F-35 Lightning II Joint Strike Fighter statunitensi.</p>
<p> Questi costituiscono realmente un progresso, integrando tutte le capacità fin qui concentrate con in più la <a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/interventi/2009/11/stealth-un-esempio-preso-in-prestito-dalla-natura.-la-filosofia-legata-al-concetto-di-bassa-visibilita-%E2%80%93-4-%E2%80%93">tecnologia Stealth</a>, che utilizza rivestimenti delle strutture dell&#8217;aereo in grado di assorbire le onde radar dei sistemi di difesa aerea, permettendogli in tal modo di colpire prima di essere individuati, di volare praticamente indisturbati nello spazio aereo ostile, di portare a termine la missione anche in ambiente saturo di difese antiaeree e di ottenere la superiorità aerea anche in forte inferiorità numerica. </p>
 <p>
L&#8217;F-22 e il Jsf sono dei capolavori di tecnologia aerospaziale, con un costo unitario di costruzione elevatissimo: basti pensare che un Raptor costerà tra i 150 e i 250 milioni di dollari. Il rapporto previsto è di 10 aerei Sukhoi Su-37 abbattuti per ogni F-22 perso. </p>
<p>I nomi che i vari tipi di caccia possono assumere sono: caccia multiruolo, intercettore, notturno, da superiorità aerea, d&#8217;attacco e ognitempo.</p>
<p>6) Fine</p>
<p>In foto F-35 Joint Strike Fighter</p>

    <p><map name="google_ad_map_20091228070000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091228070000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091228070000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20091228070000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstoria_aeronautica%2Finterventi%2F2009%2F12%2Faereo-caccia-o-aereo-dattacco-storia-di-due-miti-6"/></p>
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	<item>
	<title>Slot, questi sconosciuti</title>
	<link>http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/interventi/2009/12/slot-questi-sconosciuti</link>
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	<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 10:00:26 GMT</pubDate>
	<dc:creator>AkiraZhong</dc:creator>
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    <category>aeroporti</category><category>approfondimenti</category><category>aviazione-civile</category><category>curiosita</category><category>compagnie-aeree</category><category>aeroporti</category><category>assoclearence</category><category>bande orarie</category><category>compagnie aeree</category><category>slot</category><category>voli</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/storia_aeronautica/AeroportodiTorinoCaselle.jpg" class="left" border="0" width="432" height="263" alt="Aeroporto di Torino-Caselle" /><br clear="both" /><br />
Il regolamento Cee n°95/93 del Consiglio del 18 gennaio 1993, relativo a norme comuni per l&#8217;assegnazione di bande orarie (Slots allocation) negli aeroporti della Comunità, definisce &#8220;<strong>Slot</strong><em>&#8221; o &#8220;<strong>Banda oraria</strong></em>&#8221; il tempo programmato d&#8217;arrivo o di partenza disponibile o assegnato per un movimento aeronavale ad una data determinata in un aeroporto coordinato in base al presente regolamento. La banda oraria è intesa altresì come possibilità del beneficiario di usufruire delle infrastrutture e servizi aeroportuali (pista, piazzola, assistenza). In altri termini, la titolarità di uno slot comporta l&#8217;acquisizione di un determinato spazio fisico e temporale di arrivo o di partenza di un aereo. </p>
<p>L&#8217;assegnazione delle bande orarie negli aeroporti congestionati deve avvenire per mezzo di norme imparziali, trasparenti e non discriminatorie, e proprio per assicurare queste condizioni viene demandata allo Stato membro responsabile dell&#8217;aeroporto coordinato, la nomina di un coordinatore di indiscussa imparzialità. </p>
<p>Tale regolamento contempla inoltre, da una parte, l&#8217;interesse dei vettori già titolari di determinati slot a mantenere i diritti acquisiti, e dall&#8217;altra, a consentire l&#8217;accesso negli aeroporti a vettori &#8220;Nuovi arrivati&#8221;, evitando che per scarsa disponibilità di slot si attui una ripartizione diseguale dei vantaggi della liberalizzazione, con una conseguente distorsione della concorrenza. </p>
 <p>
Viene auspicato che i Paesi terzi offrano ai vettori comunitari un trattamento equivalente. </p>
<p>Il regolamento 95/93 prevede la nomina da parte dello Stato di un coordinatore per uno o più aeroporti, che può essere una persona fisica o giuridica avente una conoscenza particolareggiata in materia di coordinamento degli orari dei vettori aerei, e deve svolgere la sua funzione in modo imparziale. </p>
<p>Il ministro dei Trasporti, con decreto n°44T del 4 agosto 1997, ha assegnato l&#8217;incarico del coordinamento, nell&#8217;assegnazione degli slot negli aeroporti italiani designati come coordinati o pienamenti coordinati, l&#8217;associazione denominata <a href="http://guide.supereva.it/storia_aeronautica/interventi/2009/07/assoclearance-lassociazione-italiana-che-assegna-gli-slot">Assoclearance, Associazione italiana gestione clearance e slots</a>, costituita il 25 luglio 1997. </p>
<p>Fonte | <a href="http://www.simone.it/catalogo/v18.htm">Diritto della navigazione aerea e marittima</a><br />
In foto l&#8217;aeroporto di Torino-Caselle</p>

    <p><map name="google_ad_map_20091227100026"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091227100026?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091227100026" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20091227100026&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstoria_aeronautica%2Finterventi%2F2009%2F12%2Fslot-questi-sconosciuti"/></p>
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	<description>Il regolamento Cee n°95/93 del Consiglio del 18 gennaio 1993, relativo a norme comuni per l&amp;#8217;assegnazione di bande orarie (Slots allocation) negli aeroporti della Comunità, definisce[...]</description>
	
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