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Dornier Do 17 Z

La "matita volante" della Luftwaffe sui cieli inglesi

Introduzione

bella immagine di Do 17 Z in voloUltima versione dell’aereo da bombardamento derivato dal progetto del bimotore per uso civile, prima di passare al modello 217, il Dornier Do 17 seguì l’esempio dell’evoluzione dell’ He 111, rappresentando nella versione Z un cambiamento radicale nel disegno, soprattutto nella parte anteriore.

L’aereo

Prodotto in circa 500 esemplari sino alla Battaglia d’Inghilterra, il Do 17 Z aveva come difetti importanti una non eccellente capacità di carico offensivo (appena 1000 kg di formazione di Dornierbombe), una velocità inferiore rispetto a quella degli altri bombardieri della Luftwaffe, e una quasi dimezzata autonomia rispetto all’aereo della Heinkel. In particolare quest’ultima caratteristica ne limitava l’uso verso determinati obiettivi in terra inglese, lasciando il compito ai più prestanti He 111 e Ju 88.

formazione

Motorizzato con due radiali BMW Bramo 323, a nove cilindri raffreddati ad aria, della potenza di 1000 Hp ciascuno, l’aereo della Dornier era un elegante velivolo ad ala medio-alta, dalla linea affusolata che decretò il soprannome di matita volante (forse più adatto alle versioni precedenti la Z).

profili del Do 17 Z




































Tipo:


bombardamento


Apertura alare:


mt 18,00


Lunghezza:


mt 15,79


Altezza:


mt 4,55


Peso al decollo:


kg. 8.590


Velocità massima:


km/h 410 alla quota di 4.000 mslm


Quota massima operativa:


mt 8.200


Autonomia:


km 1.160


Armamento


6 mitragliatrici


1.000 Kg di bombe


Equipaggio


4 persone