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Aereo caccia o aereo d'attacco? Storia di due miti - 6 -

Dal 2000 si prospetta l’entrata in servizio degli aerei di quinta generazione: Gripen svedese, Dassault Rafale francese, Eurofighter Typhoon europeo, F/A-18E/F Super Hornet americano e Sukhoi[...]



Dal 2000 si prospetta l’entrata in servizio degli aerei di quinta generazione: Gripen svedese, Dassault Rafale francese, Eurofighter Typhoon europeo, F/A-18E/F Super Hornet americano e Sukhoi Su-35/37 russo sono quei caccia-bombardieri che posseggono tutti i concetti della quarta generazione esaltandoli con l’uso dei nuovi materiali compositi, potenza dei motori, basso consumo di carburante ed elettronica avanzata.

Malgrado i passi avanti, questi aerei appena citati non corrispondono pienamente a quelli che saranno i caccia di quinta generazione, definizione che si addice maggiormente agli F-22 Raptor, i cui primi esemplari sono stati consegnati nel 2005, e all’F-35 Lightning II Joint Strike Fighter statunitensi.

Questi costituiscono realmente un progresso, integrando tutte le capacità fin qui concentrate con in più la tecnologia Stealth, che utilizza rivestimenti delle strutture dell’aereo in grado di assorbire le onde radar dei sistemi di difesa aerea, permettendogli in tal modo di colpire prima di essere individuati, di volare praticamente indisturbati nello spazio aereo ostile, di portare a termine la missione anche in ambiente saturo di difese antiaeree e di ottenere la superiorità aerea anche in forte inferiorità numerica.

L’F-22 e il Jsf sono dei capolavori di tecnologia aerospaziale, con un costo unitario di costruzione elevatissimo: basti pensare che un Raptor costerà tra i 150 e i 250 milioni di dollari. Il rapporto previsto è di 10 aerei Sukhoi Su-37 abbattuti per ogni F-22 perso.

I nomi che i vari tipi di caccia possono assumere sono: caccia multiruolo, intercettore, notturno, da superiorità aerea, d’attacco e ognitempo.

6) Fine

In foto F-35 Joint Strike Fighter