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Chi era Tommaso Dal Molin, il pilota che dà il nome all'aeroporto di Vicenza?

L’aeroporto di Vicenza, oggetto oggi di numerose polemiche riguardanti il raddoppio della base Usa, è intitolato al maresciallo pilota Tommaso Dal Molin. Soldato di leva nel 1922, venne assegnato[...]

L’aeroporto di Vicenza, oggetto oggi di numerose polemiche riguardanti il raddoppio della base Usa, è intitolato al maresciallo pilota Tommaso Dal Molin.

Soldato di leva nel 1922, venne assegnato al ITT Raggruppamento aeroplani da caccia della Regia Aeronautica. Conseguì il brevetto di pilota otto mesi dopo. Sperimentò vari aerei e volò instancabilmente. Dimostrò qualità eccezionali: nel volo acrobatico meritò di essere annoverato tra i migliori piloti del mondo.

Dal Molin fu inviato a Zurigo nel 1928 a sostenere il difficile confronto con i più famosi aviatori stranieri nelle gare di alta acrobazia conseguendo riconoscimenti ufficiali della sua alta classe e del suo stile impareggiabile. Nella undicesima coppa Schneider del 7 settembre 1929 a Calshot, in Inghilterra, Dal Molin partecipò alla competizione internazionale degli uomini più veloci del mondo e con il suo aereo Macchi 52 si classificò al secondo posto, ma venne proclamato il miglior pilota della gara.

Nel pomeriggio del 18 gennaio 1930 Dal Molin salì a bordo di un potentissimo bimotore, con il quale si accingeva a riconquistare per l’Italia il record dì velocìtà. Ma il suo aereo Idrocorsa Siai-565 si inabissò nelle acque del lago di Garda.

Tommaso Dal Molin nacque con la passione del volo e nel volo espresse tutto sé stesso.