Questo sito contribuisce alla audience di

Il successo del MAC del Castello di Rivoli

Allestito in un castello seicentesco, il museo offre al visitatore inaspettate rivelazioni della contemporaneità

Istituito nel 1984, il Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli si pone come modello per le altre analoghe istituzioni distribuite sul territorio nazionale.

Già di per sé un contenitore straordinario, il cui progetto si deve al grande Filippo Juvarra attorno al 1715, incaricato da re Vittorio Amedeo II di creare una Versailles destinata agli svaghi dei Savoia, di cui fu realizzata solo l’ala orientale.

All’epoca immediatamente precedente la sua conversione in museo d’arte contemporanea, i lavori di restauro sono affidati all’architetto Andrea Bruno, altresì responsabile della sistemazione della Manica Lunga, oggi divenuto stupefacente spazio espositivo della lunghezza di 140 metri.

Accanto alle numerose esposizioni temporanee, il Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli ospita una collezione permanente, che lo pone sullo stesso piano delle più prestigiose istituzioni internazionali e annovera opere dei più importanti artisti italiani e stranieri, protagonisti dell’evoluzione artistica dagli anni Cinquanta ai nostri giorni: Mario Airò, Maurizio Cattelan, Carla Accardi, Ettore Spalletti, Grazia Toderi, Sol Lewitt, Richard Long e molti altri.

L’allestimento, in parte cronologico, rispecchia la complessità della vicenda artistica e la costante evoluzione del linguaggio dei suoi protagonisti. Il nuovo percorso, che tende alla realizzazione di sale monografiche, fa sì che ciascuna sala rappresenti uno o più momenti del lavoro di ciascun artista, oppure si offra come occasione di dialogo tra opere di artisti diversi.

Inoltre, da un paio d’anni il Museo ha acquisito nuovi spazi dislocati nella torre sud del Castello. Essi si articolano su tre livelli dando luogo a una superficie complessiva di circa 450 metri quadri destinata a ospitare la nuova sede dei laboratori del Dipartimento Educazione. Tale scelta è stata determinata in seguito al positivo riscontro conseguito dalle attività didattiche rivolte al pubblico.

Nel corso del 2003, infatti, oltre 60.000 sono stati i visitatori che hanno usufruito delle iniziative del Dipartimento. L’ingresso da Piazzale Mafalda di Savoia consente, passando dall’antico dehors con un secolare glicine, l’accesso alle sale del piano terreno e del seminterrato. I restanti locali comunicano con gli spazi del Museo posti al primo piano. Le sette sale che, invece, caratterizzano i nuovi ambienti del Dipartimento Educazione sono destinate alle attività di laboratorio e ad esse si affiancano locali di servizio dotati di attrezzature specifiche per lo svolgimento delle stesse, oltre a una zona riservata all’accoglienza delle classi. In sintonia con la vocazione del museo risulta anche l’arredo, contrassegnato da elementi funzionali e di design.

Per informazioni:

Piazza Mafalda di Savoia - Rivoli (TO)

tel. 011 / 9565220

fax 011 / 9565232

sito web: www.castellodirivoli.org

e-mail: info@castellodirivoli.org

Dipartimento Educazione: tel. 011 9565213, fax 011 9565232

e-mail: educa@castellodirivoli.org.

Le categorie della guida