
Nel 2006 si ricorda la nascita, 400 anni fa, di Rembrandt van Rijn (1606-1669). Il pittore del Secolo d’Oro fu come nessun altro capace di catturare la luce e le ombre in un dipinto. Straordinario come pittore ma anche come disegnatore ed incisore, realizzò 600 dipinti, 300 incisioni e 2000 disegni. Durante tutto l’anno si tengono esposizioni ed avvenimenti unici e di grandissimo valore.
Le mostre e gli eventi dedicati a Rembrandt si concentrano nelle due città in cui l’artista visse: Leiden e Amsterdam. Il Rijksmuseum, la Casa di Rembrandt e il Museo Lakenhal propongono un fitto ed interessante calendario di mostre a cui in entrambe le città si affiancano divertenti attività.
La Madre di Rembrandt. Mito e realtà
Stedelijk Museum De Lakenhal, Leiden (Leida)
Dal 16 dicembre 2005 al 19 marzo 2006
E’ la prima delle tre importanti esposizioni del museo De Lakenhal. La mostra illustra i personaggi nelle opere di Rembrandt in cui si riconoscevano la madre, il padre, la sorella Liesbeth e lo zio Adriaan.
Nel XIX secolo si creò un vero mito attorno alla famiglia di Rembrandt. In particolare una figura femminile che ricorre spesso nei suoi dipinti viene identificata con la madre di Rembrandt. Lo stesso personaggio viene però raffigurato spesso da contemporanei del pittore, tra cui per esempio Gerrit Dou e Jan Lievens e questo mette in dubbio la sua identità.
Mito o realtà? E’ la domanda posta al centro di questa mostra.
Rembrandt e Caravaggio.
Van Gogh Museum , Amsterdam
Dal 24 febbraio al 18 giugno 2006
Il Rijksmuseum e il Van Gogh Museum presentano all’interno del van Gogh Museum uno straordinario raffronto tra i due geni dell’arte figurativa barocca: Rembradt van Rijn e Caravaggio. Per la prima volta viene organizzata una mostra dedicata a questi due maestri del chiaroscuro. Oltre 25 capolavori provenienti da diversi musei internazionali offriranno uno spettacolo visivo pieno di potenti immagini ricche di amore, emozione e passione.
CARAVAGGIO E REMBRANDT, MAESTRI DEL CHIAROSCURO
Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610) morì 4 anni dopo la nascita di Rembrandt (16060-1669). Nonostante non si fossero mai incontrati, vi sono numerose analogie tra i due maestri e le loro opere . Entrambi gli artisti vengono considerati dei rivoluzionari innovatori dell’arte pittorica rispettivamente del Sud Europa e del Nord Europa. Provenendo da tradizioni artistiche diverse, ciascuno di loro ha sviluppato un proprio linguaggio visivo drammatico.
25 CAPOLAVORI A CONFRONTO
L’opera di Caravaggio, esposta l’ultima volta nei Paesi Bassi nel 1952, sarà rappresentata in questa mostra con opere di grande rilievo provenienti da musei di livello internazionale. Per l’occasione verranno trasportati ad Amsterdam capolavori come “La Cena di Emmaus” da Londra, “Omnia Vincit Amor” da Berlino e “Il Sacrificio di Isacco” da Firenze. Verranno inoltre esposte rinomate opere di Rembrandt da vari musei internazionali tra cui “Sansone accecato dai Filistei” da Francoforte e “La Festa di Baldassarre” da Londra. Le opere dei due artisti verranno in gran parte esposte a coppie. L’allestimento sarà curato da Jean Michel Wilmotte (da Parigi) responsabile del riallestimento del nuovo Rijksmuseum.
Orari di apertura
Tutti i giorni 10-18
Venerdì 10-22
Rembrandt, alla ricerca del genio
Rembrandthuis (La casa di Rembrandt), Amsterdam
Dal 1 aprile al 2 luglio 2006
Questa retrospettiva è una delle mostre più importanti nell’ambito di Rembrandt 400.
L’esposizione è dedicata ai 20 anni di crisi personale ed artistica di cui fu vittima Rembrandt dopo la morte di sua moglie Saskia, madre dei suoi 4 figli, di cui tre morti in tenera età.
L’attenzione viene posta sulla sua ricerca di nuove soluzioni artistiche per sconfiggere questa crisi.
Rembrandt viene considerato uno dei più grandi innovatori nel campo della pittura: la sua opera unica è il risultato di una vita dedicata alla ricerca artistica.
La mostra permette al vasto pubblico di scoprire questo itinerario di ricerca.
La straordinarietà dell’evento è data dal gran numero di opere esposte: più di 50 dipinti e 50 disegni e stampe. Molti capolavori tornano proprio nella casa in cui furono eseguiti, alcuni dopo secoli.
La mostra getta una nuova luce su Rembrandt come genio creatore e come spirito guida di un’attività eccezionale.
Il visitatore può dare uno sguardo nel “laboratorio” di Rembrandt dove il pittore con entusiasmo supervisionava l’attività artistica.
La mostra mette in rilievo in particolare il periodo che va dal 1939 al 1658, gli anni in cui Rembrandt visse e lavorò nella sua casa.

Raffaella Picello








