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In libreria per Electa e Accademia dell'Immagine

Noir Collana: I dizionari del Cinema Dark lady, detective, poliziotti, gangster, serial killer... Il dizionario di Electa ripercorre la storia del noir

Per la collana I Dizionari del Cinema è in uscita Noir, quarto titolo in un anno dopo Animazione, Western e Musical.

Sono l’alienazione, il dolore mentale, la “morte che ti porti dentro” a costruire la noirceur, un’atmosfera di pessimismo e mancanza di speranza che avvolge tutti gli antieroi delle storie “nere”: le dark lady, i detective, i poliziotti, i gangster e i serial killer. Uomini e donne che hanno visto il male troppo da vicino e rivolgono ormai uno sguardo disincantato nei confronti del vivere comune, fino al momento in cui sono chiamati ad affrontare il loro destino, quasi sempre tragico. I registi noir del periodo classico – che va dal 1941, anno di uscita di Il mistero del falco (John Huston) al 1958 con L’infernale Quinlan (Orson Welles) – danno vita a un mondo alla deriva, specchio del tramonto dell’american way of life, nel difficile momento a cavallo della seconda guerra mondiale. Nonostante l’inconsapevolezza iniziale degli autori, le pellicole di questo periodo contribuiscono a creare uno stile particolare. Negli anni cinquanta sarà la Francia, grazie all’analisi dei critici, a codificare il fenomeno noir cogliendo quella predisposizione comune a molti autori a creare atmosfere pervase di violenza, ossessione, pessimismo. E per esprimere visivamente i conflitti interiori dell’uomo, gli stessi autori elaborano un proprio linguaggio, affidandosi a soluzioni innovative quali l’inusuale complessità narrativa, la voice over, il flashback, l’illuminazione a bassa intensità, le riprese notturne, il montaggio serrato, la profondità di campo. E’ sempre la Francia, con la Nouvelle Vague e con il “polar” (poliziesco-noir), ad accelerare negli anni sessanta la diffusione e la modernizzazione del noir, espandendone i confini e ponendo le premesse per la sua costante presenza nella storia del cinema. Il post noir degli anni sessanta e settanta e il neo noir, a partire dagli anni ottanta, amplificano la natura sfumata di questo “genere” che pervade ormai gli ambiti più diversi, dal thriller al dramma, dal western alla commedia. Il neo noir, in particolare, rappresenta un filone molto variegato, caratterizzato da una più forte presenza di violenza, sesso, ingiustizia e caos del mondo, come accade in Pulp Fiction, una delle rivoluzioni estetiche del cinema occidentale.

A CURA DI: Gabriele Lucci

EDITORE: Electa /Accademia dell’Immagine

COLLANA: Dizionari del Cinema

PAGINE: 352

ILLUSTRAZIONI: 600

PREZZO: 20 euro

USCITA: settembre 2006

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