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Antonietta Raphaël - Sculture in villa

Casino dei Principi di Villa Torlonia,Roma fino al 15/07/2007

Un incontro di forme d’arte diverse, la mano però è unica, quella di Antonietta Raphaël. Sessanta opere tra sculture, dipinti e disegni di una delle maggiori artiste italiane del XX secolo sono esposte al Casino dei Principi di Villa Torlonia.
Di origine lituana, la sua vita sarà segnata dal continuo girovagare per l’Europa, da Londra a Parigi, da Firenze a Roma dove inizia la sua storia di pittrice e dove incontra il compagno Mario Mafai, altro artista. Nasce una sorta di conflitto che porterà la stessa Antonietta a dedicarsi alla scultura. L’arte diventa l’espressione di stati d’animo che attraversano le fasi di una vita, anche le figlie sono protagoniste, della realtà e del percorso artistico della madre. Le sculture manifestano apertamente le sensazioni interiori di malessere, quel Toro morente in bronzo che troneggia insieme ad altre quattro statue dinnanzi all’entrata del Casino dei Principi comunica un dolore sentito, mentre Angoscia non ha bisogno di manifestarsi metaforicamente. Dall’esterno si procede all’interno, le teste in bronzo, in gesso, in porfido dominano lo spazio circondato anche da disegni e schizzi, forse preparatori. Poi dal materiale scolpito si passa a quello utilizzato sulle tele o sulle tavole: olio, colori vivaci che esprimono un altro lato della Raphaël, quello allegro, felice. Il suo calore fuoriesce da Gli amanti gotici che per somiglianza iconografica ricordano il Bacio di Klimt.
Al piano superiore sono i corpi che si impongono, di vari materiali e dimensioni, qui troviamo anche il duro palissandro, ma le pareti si illuminano ancora dei dipinti. E’ curiosa l’interpretazione di alcuni soggetti. Il venditore di palloncini ci porta in un mondo quasi fantastico, l’Arco di Settimo Severo all’alba scopre la Roma antica, anche la tematica religiosa sviluppata in La lamentazione di Giobbe viene trattata con personalità. Opere che toccano i primi anni Trenta e raggiungono i primi anni Settanta, che hanno il dono di raccontare il temperamento straordinario, la forza e la potenza espressiva inusuali in quegli anni, soprattutto per un’artista donna. L’emozione femminile non lascia scampo in particolare quando Antonietta scolpisce le figlie e il marito. A ricordarlo sono la sinuosità delle curve, quelle teste sempre inclinate e un po’ allungate quasi fossero in procinto di addormentarsi tra le braccia di un’amante della materia e della natura umana.
“Non posso capire una pittura e ancora una scultura senza un riferimento umano”, diceva.
Accanto ai dipinti e alle sculture vengono esposti una serie di documenti (fotografie, riviste, lettere) che testimoniano la vivacità dell’artista sia in ambito romano che internazionale.
Informazioni utili
Antonietta Raphaël. Sculture in villa
A Roma dal 29/03 al 15/07/2007
Casino dei Principi di Villa Torlonia, via Nomentana, 70
ORARIO: mar-dom 09.00-19.00
INGRESSO: € 8,00/6.00 intero; € 4,00/4,50 ridotto
INFORMAZIONI: tel. 06/82059127 - www.museivillatorlonia.it

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