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Luca Pignatelli - Paintings

Al Teatro India,Roma Dall'8o al 31 maggio 2007 Lungotevere Dei Papareschi (00146)










“…Luca Pignatelli accetta l’ineluttabilità del frammento, l’impossibilità di un’espressione di superficie nel cercare una pittura in cui spessore delle materie e forza del segno diano anche senso filosofico alle immagini.” Achille Bonito Oliva

Luca Pignatelli, artista milanese classe ’62, dopo le recenti mostre presso Daniel Templon a Parigi, Galerie Di Maggio a Berlino, White Box e Ethan Cohen Fine Arts a New York, sarà a Roma, al Teatro India, dal 9 al 31 maggio prossimi, con una mostra dal titolo PAINTINGS, a cura di Achille Bonito Oliva.

Nel foyer del teatro saranno ospitate una serie di opere inedite, di grandi dimensioni, appositamente concepite per l’occasione, ventisette delle quali compongono il polittico PAINTINGS che dà il titolo alla mostra.

Ancora una volta le superfici su cui l’artista interviene sono soprattutto tele di canapa, coperture di cargo ferroviari e carri militari che attraversavano l’Europa.

In aperto dialogo con lo spazio espositivo, Luca Pignatelli si confronta con il luogo della rappresentazione e dell’immagine per eccellenza, quello del teatro, e si lascia ispirare presentando lavori che per la prima volta raffigurano vasi etruschi e greci quale ideale rimando al teatro classico, “indagine del significato della rappresentazione associata all’idea di schermo mitico”, come sottolinea l’artista stesso.

Assieme al polittico PAINTINGS, troviamo un’altra serie di opere di grande formato in cui Pignatelli investiga la dimensione del paesaggio come luogo interiore e della memoria.

La carta e la tela sono cucite tra loro, la superficie è interrotta da cuciture doppie o da strappi ricuciti, le immagini dipinte vivono così su un “campo” fatto di dislivelli e sobbalzi, di trame interrotte e pianure di colore.

Ancora una volta le opere pittoriche di Pignatelli evocano l’arte classica e la sua fascinazione, rimanendo ancorate alla modernità e in particolare al mondo industriale attraverso la scelta dei supporti.

Nell’ambito della mostra verrà proiettato Hope 1, un film di 7 minuti realizzato dal regista Daniele Pignatelli: una sorpresa filmica che infonde un respiro cinematografico ai quadri del fratello Luca.

Un piano sequenza accompagna lo spettatore in un bosco in cui la natura è minacciata da una guerra in corso, che impercettibilmente si trasforma in una festa paesana fino a ritrovare una quiete primordiale, memore tuttavia del passato turbolento. In mezzo agli alberi, tornano protagoniste altre opere di Luca Pignatelli.

Nel film le opere pittoriche si amalgamano al contesto in una coerente fusione di stili e linguaggi, e Hope 1, col suo richiamo alla contaminazione tra le arti assume qui la funzione di “manifesto” in favore del primato dell’arte e stabilisce un nuovo concept di fruizione e diffusione dell’arte contemporanea.

Il film è stato prodotto da Hi! Production, Mercurio Cinematografica, Windtales Production.

L’esposizione è accompagnata da un’ampia pubblicazione a cura di Achille Bonito Oliva.

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