
Come comprare l’arte contemporanea
Louisa Buck e Judith Greer
Scritto da due specialiste inglesi, Louisa Buck è giornalista mentre Judith Greer lavora presso l’Hara Museum of Contemporary Art di Tokyo, proprio in coincidenza dell’inaugurazione di «Frieze» a Londra, la più importante fiera d’arte contemporanea insieme ad Art Basel. Un manuale per orientarsi nel mercato, per conoscere i problemi legati all’arte contemporanea, per decidere dove comprare e cosa fare dopo l’acquisto di un’opera, e ancora le fiere, le case d’asta, le assicurazioni, i trasporti delle opere, le quotazioni, gli artisti, le gallerie d’arte, i collezionisti, le tasse. Una guida che vuole anche mostrare il lato umano del business, frutto dell’esperienza come collezioniste delle due autrici. Per evitare, ad esempio, che accada quanto successe al presidente del Board del Museum of Modern Art di New York il quale comprò una scultura di dimensioni tali da non riuscire a passare attraverso le porte di casa.
Prezzo: € 27,00

La Galleria Farnese /
AUTORE / Silvia Ginzburg
ANNO PUBBLICAZIONE / 2008
PREZZO / 150 EURO
EDITORE / Electa
Primo titolo della collana IN PRIMO PIANO, La Galleria Farnese, presenta la volta affrescata all’interno dell’omonimo palazzo oggi sede dell’Ambasciata di Francia, da Annibale Carracci con la collaborazione del fratello Agostino tra il 1598 e il 1600 per il cardinale Odoardo Farnese: un ciclo di primaria importanza artistica che, a dispetto della sua fortuna nei secoli è oggi, tra i grandi monumenti della sua epoca, uno dei meno conosciuti.
Costruito attorno a una campagna fotografica eseguita per l’occasione da Zeno Colantoni, il volume permette di percepire, nell’avvicinamento progressivo dalla visione d’insieme ai macrodettagli, il susseguirsi delle invenzioni, le varianti di stile, le caratteristiche della tecnica esecutiva degli affreschi della Galleria Farnese.

ARTISTI A ROMA
Ritratti di pittori, scultori, e architetti dal Rinascimento al neoclassicismo
La catalogo della mostra, a cura di Francesco Petrucci, indaga il particolare genere dell’autoritratto e del ritratto d’artista. Esso è legato a schemi e caratteristiche tipologiche precise che vogliono mettere in risalto di volta in volta la specifica operatività, l’aspetto intellettuale o lo stato sociale raggiunto, a seconda delle epoche e delle singole personalità artistiche. I ritratti esposti, che mostrano volti di illustri architetti, pittori e scultori che hanno fatto la gloria di Roma, provengono da collezioni pubbliche ma soprattutto private, presentando opere note, ma molte sconosciute e inedite. Un’occasione che non smentisce il profilo dell’autore che la De Luca vanta nel suo novero, che sa magistralmente coniugare la necessità scientifica di una mostra con nuovi esiti di ricerca, alla piacevolezza di un viaggio del passato costellato di aneddoti e curiosità.

Raffaella Picello








