
Lo sguardo in movimento
laboratorio di danza e videoarte
condotto da Ruth Zanella e Ale Fabbri
Attraverso l’occhio della videocamera possiamo scegliere
il nostro punto di vista sul mondo o su una data situazione;
apportiamo, con esso, un taglio decisivo che determina il
carattere e l’espressività di un’immagine. Il movimento della
videocamera, e di chi la manovra, può essere paragonato
a una danza, e diventare esso stesso parte di una coreografia.
Il laboratorio consisterà di una parte di riscaldamento
(allineamento, uso del peso, rapporto con lo spazio); di una
parte dedicata alla composizione e all’improvvisazione
(individuale e collettiva); infine lo studio sull’uso della
videocamera integrato alla danza permetterà di sperimentare
le nostre capacità di osservazione e di composizione visiva.
Il laboratorio è rivolto a danzatori, attori, artisti visivi,
videoamatori e curiosi.

Raffaella Picello








