
Electa, casa editrice leader nell’editoria d’arte e nella gestione di servizi museali, e Réunion des Musées Nationaux hanno definito un accordo per la realizzazione di una joint venture paritetica finalizzata alla gestione dei servizi bookshop nei musei e nei siti archeologici dello Stato italiano.
Réunion des musées nationaux (Rmn) - il principale operatore commerciale in Francia e in Europa nel settore della cultura - con un fatturato superiore a 100 milioni di euro e oltre 1.000 dipendenti - esprime da sempre un elevato livello qualitativo nei diversi ambiti in cui opera: editoria, attività di vendita, produzione merchandising, organizzazione di mostre, agenzia di immagini e valorizzazione di siti museali.
La società francese è il maggiore distributore al mondo di prodotti editoriali e oggettistica grazie alle oltre 40 “librairies boutiques” gestite, tra cui quella del Louvre e dei principali musei parigini.
La società neo-costituita - Electa Rmn - intende partecipare a tutte le prossime gare per la gestione di librerie nei musei statali italiani e dare vita a un polo editoriale e di produzione di merchandising di eccellenza, che - grazie alla complementarietà e agli apporti di know-how delle due aziende - si ponga come interlocutore qualificato per la valorizzazione del patrimonio storico artistico e museale italiano.
“E’ evidente - lo dicono i numeri - che esiste un ritardo, a livello di best practice nei servizi museali, tra quanto esprime e offre il mercato italiano e quelli europei” ha dichiarato Martin Angioni, amministratore delegato di Electa. “Per questo motivo, confidando nelle importanti potenzialità di sviluppo che offre il patrimonio storico artistico del nostro paese, Electa ha deciso di condividere con un partner, che riteniamo essere il più qualificato, questa fase cruciale per il nostro settore”, ha continuato Angioni.
“L’accesso a un grande patrimonio di conoscenze e di capacità di gestione e la possibilità di fare sistema con una realtà come quella francese e parigina rendono l’idea di quale sia il salto che il nostro paese può compiere nel settore dei cosiddetti “servizi aggiuntivi”, fortemente strategico per il nostro sviluppo: per citare un dato, basti pensare che il museo del Louvre da solo produce un fatturato di bookshop superiore a quello di tutti i nostri musei statali messi insieme”, ha concluso Angioni.
“La conoscenza perfetta del mercato italiano di Electa, associata all’esperienza della Rmn, leader mondiale delle librerie di museo, permetterà a Electa Rmn di proporre un’offerta attrattiva per la valorizzazione dello straordinario patrimonio dei musei e siti archeologici italiani” ha dichiarato Thomas Grenon, amministratore generale della Rmn.
Il perfezionamento dell’operazione è subordinato all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti.

Raffaella Picello








