
Mat Collishaw (Nottingham 1966), una delle figure più significative della Young British Art, protagonista di importanti eventi espositivi come Freeze (1988) e Sensation (1997) e presente in prestigiose collezioni pubbliche tra le quali la Tate di Londra ed il Centre Pompidou di Parigi, ama giocare con la fascinazione dell’immagine. Fotografia, scultura e installazione sono i suoi strumenti per indagare oltre la superficie, forzare l’occhio a guardare oltre le rappresentazioni rassicuranti della realtà e delle sue invenzioni.
L’artista attinge a 360° dal passato, dalle suggestioni della mitologia e dell’arte classica, al trionfo di luce e oscurità del barocco, fino alle atmosfere vittoriane, per cogliere e suggellare istanti di contemporaneità attraverso l’ironia ma anche l’eccesso e il disturbo. I confini tra la vita e la morte, la realtà e l’illusione, il dolore e la quiete sono al centro della sua ricerca e sperimentazione creativa. E’ il limite ad attrarlo e con esso i tentativi contemporanei di gettare ponti, trovare soluzioni, esorcizzare.
In occasione della sua personale a cura di Danilo Eccher, presso lo spazio FaMa Gallery di Verona che raccoglie l’eredità di Byblos Art Gallery, Collishaw propone un corpo di lavori inediti sviluppando un progetto che prende ispirazione dalla storia dell’arte: immagini appartenenti al retaggio culturale occidentale che l’artista utilizza e trasforma attraverso l’uso della tecnologia moderna e grazie a questa rielaborazione, riflette su paure e limiti della contemporaneità, così come suggerisce il titolo stesso della mostra.
Nel corso della mostra sarà edita una pubblicazione con testi di Danilo Eccher.
Orari di apertura
Martedì – sabato 10.00 – 13.00 | 14.30 – 19.30
Chiuso lunedì e festivi
FaMa GALLERY
Corso Cavour 25/27, 37121 Verona
Tel. +39 045 8030985
Fax +39 045 8011410
info@famagallery.it
www.famagallery.it

Raffaella Picello








