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A proposito di cellule staminali...

Le nuove tecnologie terapeutiche accendono vivaci discussioni, andiamo a vedere cosa dicono gli esperti nel recente passato:

 

In Gran Bretagna, dopo che per clonazione era stata ottenuta la pecora Dolly, la commissione di studio presieduta da Liam Donaldson incaricata nel 1998 dal premier Tony Blair, diede un responso nell’agosto 2000 giustificando l’impiego a scopo di ricerca di embrioni umani prodotti in soprannumero. Fu prevista la possibilità, ove fosse ritenuto indispensabile, di produrre embrioni solo per la ricerca e non per fini procreativi. Si é dato via libera alla sperimentazione sulle cellule staminali embrionali come soluzione al problema dell’eliminazione di centinaia di migliaia di embrioni congelati, avanzati dalle tecniche di fecondazione artificiale. Il documento inglese non fa riferimento a materiale abortivo come negli USA, ma contempla la possibilità di creare embrioni solo per la ricerca.

 

In Italia rimane aperto l’interrogativo sull’utilizzo degli oltre 200.000 embrioni posti attualmente in azoto liquido ad una temperatura di – 180C°. La presenza di un numero così elevato di embrioni é espressione di una metodologia e di una legislazione inadeguata in materia di fecondazione assistita.

 

In Italia, l’istituzione nel settembre 2000 di una commissione di 25 esperti presieduta dal nobel professor Dulbecco, ha proposto che non si debbano più congelare embrioni, ma solo ovociti non fecondati, in quanto gli ovociti sono cellule normali e non pongono di conseguenza problemi morali. All’interno della commissione si é creata una spaccatura tra cattolici e laici. Comunque si é formata la via italiana della clonazione terapeutica per ottenere cellule staminali:  Questa tecnica prevede che si svuoti del nucleo l’ovocita e al suo posto si inserisca il nucleo di una cellula adulta dello stesso paziente da curare. Le cellule così ottenute si mettono in coltura: si avranno cellule autologhe immunologicamente compatibili con i tessuti del malato. Accanto a tale soluzione ci sarebbero anche altre cellule da cui ottenere cellule staminali, quelle del tessuto fetale, del sangue cordonale o midollare…

Da Riflessioni su Scienza ed Etica di Roberto Dominici (Caleidoscopio italiano) Medical Systems spa

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