Con il termine
medioevo (Medioevo, medio evo) si designa il periodo
storico che ha inizio col finire dell’eta’ antica -che
coincide, per convenzione comunemente accettata, con il
476, anno della caduta dell’Impero Romano d’Occidente- e
ha termine con il sorgere della civilta’ moderna -fine
del quindicesimo secolo, che si fa coincidere con la
caduta di Costantinopoli del 1453 o la scoperta
dell’America del 1492-.
La ripartizione in alto e basso medioevo,
riguarda rispettivamente il periodo dal 476 all’anno
Mille, e quello dal 1000 all’inizio dell’eta’ moderna.
Il termine Medioevo
comincio’ a essere adottato dagli storici umanisti, che
per primi considerarono quel millennio come un lungo e
oscuro periodo di transizione tra due epoche di altissima
civilta’, l’antichita’ classica e il Rinascimento.
Medioevo ebbe percio’ significato spregiativo.
L’approfondimento degli studi storici, stimolato
dalla cultura romantica (ma anticipato da G.B. Vico e da
L.A. Muratori), modifico’ sostanzialmente il concetto di
quell’eta’ e ne mise in evidenza i caratteri
positivi e l’originalita’, cosi’ che oggi si
considera il medioevo come la lunga stagione in cui molti
popoli, respinti come barbari dall’ambito del mondo
romano entrarono a far parte del nuovo mondo
romano-cristiano. L’Italia nel medioevo, seppure
frammentata in una serie di stati piccoli e grandi, visse
momenti di assoluto splendore.
medioevo. (dal lat. moderno medium aevum; sp. edad media; fr. Moyen Age; ing. Middle Ages; ted. Mittelalter.)

Angelo Gambella








