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Cronologia Italiana (2)

Parte II Basso medioevo ("Rinascita Medievale") 1001-1492

1002-1014 Morto
Ottone, la dura contesa fra Arduino d’Ivrea e
Enrico II si conclude con l’incoronazione di
quest’ultimo.

1027 Corrado II il Salico diviene imperatore
romano.

1028 Rainulfo Drengot ottiene la contea di Aversa
fra Capua (principato) e Napoli (ducato), è il
primo possesso normanno nel Sud.

1037 Corrado II emana la Constitutio de
feudis
.

1042 Guglielmo d’Altavilla si proclama conte di
Puglia.

1044 A Milano la lotta fra nobili e cittadini, si
conclude con un governo misto.

1046 Enrico III elegge papa Clemente II, che lo
incorona imperatore.

1053 Papa Leone IX che avanzava pretese
sull’Italia meridonale è sconfitto a Civitate
dagli eserciti normanni e preso prigioniero.

1056-1106 Regno di Enrico IV.

1059 Papa Niccolò II riserva ai cardinali
l’elezione del pontefice.

1059 Niccolo II riconosce Roberto d’Altavilla
detto il Guiscardo nel ducato di Puglia e
Riccardo Quarrel nel principato di Capua.

1061-1091 Ruggero d’Altavilla libera la Sicilia
dagli arabi divenendone conte.

1073 Ildebrano di Soana è papa col nome di
Gregorio VII. Col Dictatus papae inizia
la lotta per le investiture (1075-1122).

1076 Enrico IV convoca il concilio di Worms e fa
deporre Gregorio VII. Il papa scomunica
l’imperatore e scioglie i suoi sudditi dal
vincolo di fedeltà.

1077 Per evitare la scomunica, Enrico IV scende in
Italia e a Canossa, in veste di penitente, chiede
ed ottiene il perdono del papa.

1080 Enrico IV riprende le armi contro Gregorio
VII che lo scomunica nuovamente.

1084 Enrico IV assedia Gregorio VII in Castel
Sant’Angelo, e si fa incoronare imperatore
dall’antipapa Clemente III; Roberto il Guiscardo
viene in aiuto di Gregorio VII. Roma, è
saccheggiata. Gregorio VII muore a Salerno
(1085).

1090 Enrico IV riprende la lotta contro il papa
Urbano II. Corrado, figlio di Enrico si schiera
dalla parte del papa e con Matilde di Canossa e
diverse città della lombarde.

1095 Urbano II rinnova la condanna della simonia
e delle investiture laiche. Bandisce la crociata.

1095-1099 La prima crociata per la liberazione
dei luoghi santi della cristianità. VI partecipa
l’alta feudalità europea, appoggiata dalle
repubbliche marinare di Genova e Venezia.

1110-11 Enrico V, dopo aver costretto il padre
Enrico IV ad abdicare (1106) scende in Italia e
si accorda a Sutri col Papa Pasquale II sul
problema delle investiture.

1115 Matilde di Canossa muore lasciando erede dei
suoi beni la Chiesa.

1116-18 Enrico V torna in Italia per rivendicare
i beni feudali di Matilde e riprende la lotta per
le investiture.

1122 Con il concordato di Worms tra Enrico V e
Callisto II pone fine alla lotta per le
investiture.

1125-52 Periodo di crisi imperiale durante il
quale si affermano e si sviluppano i comuni in
Italia.

1130 Scisma fra Innocenzo II costretto all’esilio
e Anacleto II, che appoggiato, da Ruggero II di
Sicilia, gli concede la corona dell’Italia
meridionale.

1132-1139 Ribellioni di potentati e comuni del
Sud contro Ruggero II. Spedizione dell’imperatore Lotario II e
papa Innocenzo II, che investono Rainulfo di Alife del
ducato di Puglia (1137).

1139-1154 Espansione mediterranea del Regno di
Sicilia, controllato da re Ruggero II.

1143 I cittadini romani si costituiscono in
libero comune.

1145 Arnaldo di Brescia inizia la sua
predicazione per una riforma religiosa.

1147-49 Bernardo di Chiaravalle che ha fondato
numerosi monasteri in Italia, bandisce la seconda
crociata.

1152-90 Regno di Federico di Hohenstaufen, detto il Barbarossa. Deciso a restaurare l’autorità imperiale in Italia discende una prima volta nel 1154-55. Federico entra in Roma, pone fine al libero comune ed è incoronato imperatore dal papa Adriano IV.

1158-62 Seconda discesa del Barbarossa: nella seconda dieta di Roncaglia egli fissa con la Constitutio de regalibus i diritti imperiali e incendia le ribelli Crema e Milano.

1159 Con l’elezione al soglio pontificio di Alessandro, riprende la lotta fra papato e impero sulla questione delle investiture.

1167-77 Una forza antimperiale viene costituita a Pontida. Dopo due anni di ostilità l’esercito imperiale e quello della lega si affrontano presso Legnano (1176). Federico I, sconfitto, avvia trattative, a Venezia chiude la pace con Alessandro III (1177).

1183 La pace di Costanza chiude la lunga lotta tra i comuni italiani e Federico I: riconoscimento da parte dei comuni della suprema autorità imperiale, a sua volta l’imperatore riconosce ai comuni i diritti di regalia e la facoltà di eleggere i propri magistrati.

1186 Il figlio di Federico I, Enrico VI, viene incoronato re d’Italia. Il matrimonio di Enrico VI con Costanza d’Altavilla figlia del Re Guglielmo di Sicilia assicura l’unione del regno normanno all’impero.

1189 Morte di Guglielmo II di Sicilia. Per impedire la successione di Enrico VI i baroni eleggono re Tancredi di Lecce.

1190 Muore, durante la terza crociata, Federico Barbarossa; gli succede il figlio Enrico VI, che viene incoronato imperatore. Poi (1195) è incoronato re di Sicilia.

1197 Morte di Enrico VI. Gli succede, sotto la tutela della madre Costanza e poi di Innocenzo III, Federico II. Si scatenano in Germania e in Italia aspre lotte di successione tra Ottone di Brunswick e Filippo di Svevia.

1198-1216 Pontificato di Innocenzo III.

1202-04 Quarta crociata. Venezia, che aveva fornito le navi per la spedizione, si assicura importanti basi nell’Egeo e sul mar Nero.

1210 In seguito all’aggressione di Ottone di Brunswick nell’Italia meridionale, il papa lo scomunica e sostiene Federico II per le corone del regno di Sicilia e del Sacro Romano Impero (1220).

1212 Federico II viene incoronato re di Germania dal papa alla condizione di non riunificare i possessi imperiali e quelli siciliani di cui viene investito Enrico, suo figlio.

1220 Rientrato in Italia, Federico II, Stupor Mundi, è incoronato imperatore da Onorio III.

1226 Si costituisce la seconda lega lombarda in funzione antimperiale.

1227 Federico II non parte per la crociata e il papa solleva i sudditi del regno di Sicilia dal vincolo di fedeltà.

1230 Da Cassino, dopo la sconfitta delle truppe papali contro Federico II, Gregorio IX revoca la scomunica contro l’imperatore e ottiene in cambio nuovi privilegi.

1231 Costituzioni di Melfi.

1237 Federico II sconfigge a Cortenuova i comuni della lega.

1239 Federico II viene scomunicato dal papa, che convoca un concilio per deporre l’imperatore.

1241 I pisani, alleati di Federico II, assaltano la flotta genovese che scortava i vescovi francesi diretti al concilio e li fanno prigionieri.

1248 Federico II ottiene un grave insuccesso durante l’assedio di Parma.

1249 Enzo, re di Sardegna, figlio di Federico II, viene sconfitto a Fossalta e fatto prigioniero dai bolognesi.

125O Federico II muore a Fiorentino, gli succede il figlio Corrado IV.

1251 Corrado IV scende in Italia per prendere possesso del Regno.

1254 Alla morte di Corrado IV gli succede il figlio minorenne Corradino. Nel Regno di Sicilia governa come suo tutore, e poi in proprio, Manfredi figlio naturale dl Federico II.

1259 Una lega di comuni settentrionali sconfigge e cattura a Cassano d’Adda Ezzelino da Romano.

1260 A Montaperti i guelfi di Firenze sono sconfitti dai fuoriusciti ghibellini.

1265 Carlo d’Angiò scende in Italia contro Manfredi, con l’appoggio papale.

1266 Battaglia di Benevento: Carlo d’Angiò sconfigge Manfredi che cade sul campo di battaglia. Carlo viene incoronato re di Sicilia.

1267-68 Corradino scende in Italia per riconquistare il Regno di Sicilia. Sconfitto a Tagliacozzo viene consegnato agli Angioini, ed è decapitato a Napoli.

1282 Scoppia a Palermo la rivolta del vespro (marzo).

Pietro III d’Aragona, genero di Manfredi, conquista la Sicilia. Guerra del vespro fra gli Angioini e gli Aragonesi (1282-1302).

1284 Genova sconfigge Pisa alla Meloria.

1293 Gli ordinamenti di Giano della Bella favoriscono a Firenze il ‘popolo minuto’ ed escludono dal potere i nobili.

1294-1303 Pontificato di Bonifacio VIII.

1297 A Venezia la serrata del Maggior consiglio rende la partecipazione al governo un privilegio ereditario dei patrizi.

1298 La lunga rivalità fra le repubbliche marinare di Genova e Venezia per il predominio in oriente culmina nella battaglia di Curzola, conclusasi a favore di Genova.

1302 La pace di Caltabellotta pone fine alla guerra del vespro. La Sicilia (Regno di Trinacria) passa a Federico d’Aragona mentre Napoli (che conserva il nome di Regno di Sicilia) resta agli Angioini.

1302 Bolla Unam sanctam di Bonifacio VIII: il papa proclama in polemica con il re di Francia Fillippo IV il Bello, la subordinazione del potere temporale a quello spirituale.

1303 Filippo il Bello manda in Italia una delegazione al comando di Guglielmo di Nogaret e Sciarra Colonna, che arresta il papa ad Anagni. Liberato dal popolo, Bonifacio VIII muore poco dopo.

1309 Il papa Clemente V, trasferisce la sede pontificia ad Avignone: ha cosi inizio la ‘cattività avignonese’ della Chiesa.

1310-13 Enrico VII scende in Italia per tentare la restaurazione del potere universale dell’impero.

1324 Castruccio Castracani signore di Lucca conquista Pistoia, batte i fiorentini ad Altopascio ed è nominato vicario imperiale (1327) da Ludovico il Bavaro.

1328 Ludovico il Bavaro si fa incoronare imperatore dal popolo romano.

1330-33 Giovanni di Lussemburgo re di Boemia (figlio di Enrico VII) diviene signore di varie città dell’ltalia settentrionale, ma è costretto a ripassare le Alpi dalla lega di Castelbaldo.

1342-43 A Firenze, signoria di Gualtieri VII di Brienne, duca di Atene.

1343 Fallimento della banca dei Peruzzi a Firenze. Morte di Roberto I d’Angiò, re di Napoli cui succede succede Giovanna I.

1345 Fallimento della banca dei Bardi a Firenze.

1347 Cola di Rienzo si proclama tribuno del popolo e instaura a Roma un governo popolare (20 maggio).

1348 Si diffonde in Italia la peste.

1349 Giovanni Visconti, arcivescovo di Milano dal 1339 e signore (con il fratello Luchino) della città, accentra nelle sue mani tutti i poteri del comune e inaugura di fatto la signoria viscontea.

1353 Genova, travagliata da lotte intestine e battuta dai veneziani, si pone sotto la signoria di Giovanni Visconti. Il papa Innocenzo VI invia da Avignone il cardinale Egidio d’Albornoz a restaurare l’autorità papale sullo Stato della Chiesa; a tale scopo sono promulga le Constitutiones Aegidianae (1357), codice di leggi che rimarrà in vigore fino al 1816.

1354 Cola di Rienzo è ucciso in un tumulto popolare.

1355 Il doge Marino Faliero è giustiziato a Venezia sotto l’accusa di congiura antiaristocratica.

1375-78 Firenze si allea con i Visconti contro il papa Gregorio XI.

1377 Gregorio XI pone fine alla cattività avignonese stabilendosi definitivamente a Roma.

1378 A Firenze scoppia il tumulto dei ciompi, del popolo minuto contro il popolo grasso.

1378-81 Guerra di Chioggia tra Genova e Venezia, conclusasi con la vittoria di Venezia.

1378-1417 Grande scisma d’occidente.

1380-82 Giovanna I d’Angiò, regina di Napoli, si schiera con l’antipapa Clemente VII e viene scomunicata da Urbano VI, che investe del regno Carlo III di Durazzo. Questi conduce contro Napoli una vittoriosa spedizione che si conclude con la morte di Giovanna.

1382 Restaurazione oligarchica a Firenze che durerà fino all’avvento dei Medici (1434).

1385-1402 Signoria di Gian Galeazzo Visconti, che unifica i domini viscontei e ottiene dall’imperatore Venceslao il titolo di duca di Milano (1395).

1412 Alla morte del fratello Giovanni Maria Visconti, Filippo Maria Visconti entra in Milano e assume il titolo ducale.

1416 Amedeo VIII riceve dall’imperatore Sigismondo il ducato di Savoia.

1423 Il doge Francesco Foscari accentua la politica di espansione di Venezia in terraferma portandone i confini all’Adda.

1425-26 Lega antiviscontea tra Venezia, Firenze, Ferrara, Mantova, Monferrato e Savoia. Nella battaglia di Maclodio le forze veneziane hanno la meglio su quelle milanesi.

1428-33 Filippo Maria Visconti cede a Venezia, Bergamo e Brescia. Ravenna è ceduta a Venezia nella pace di Cremona dopo una ripresa delle ostilità.

1434 Cosimo de’ Medici, esiliato dal governo oligarchico, ritorna a Firenze dove, con la carica di gonfaloniere, assume l’effettivo controllo del comune.

1435 Alla morte di Giovanna II riprende lotta per la successione al trono del regno di Napoli fra Renato d’Angiò e Alfonso V d’Aragona. Filippo Visconti interviene contro Alfonso V d’Aragona, che preso prigioniero nella battaglia navale di Ponza, si allea col milanese e riprende la lotta.

1442 Alfonso V d’Aragona ottiene il Regno di Napoli, inizia il domino spagnolo del regno nell’Italia meridionale.

1447 Muore Filippo Visconti senza lasciare eredi. I milanesi proclamano la repubblica.

1450 Francesco Sforza entra a Milano proclamandosi duca.

1454 Francesco Sforza e Venezia firmano la pace di Lodi, cui segue la costituzione di una lega fra i maggiori stati italiani per il mantenimento dell’equilibrio politico.

1458-64 Pontificato di Pio II. Ferdinando I, figlio di Alfonso V è re di Napoli.

1464-78 Genova è occupata da Francesco Sforza.

1474 Congiura dei Pazzi a Firenze.

1482-84 Una grande guerra coinvolge da una parte Venezia e papa Sisto IV e dall’altra Estensi, Firenze, Milano e Napoli. Con la pace gli Estensi devono cedere a Venezia, Rovigo e il polesine.

1485 Congiura dei baroni. I feudatari del regno di Napoli, sostenuti da papa Innocenzo VIII, si ribellano al re, che con l’aiuto di Milano e Firenze, riesce a restaurare l’ordine.

1492 Inizia il pontificato di Alessandro VI (Rodrigo Borgia). Muore Lorenzo de’ Medici detto il Magnifico. Un genovese, Cristoforo Colombo approda sul nuovo continente.

Commenti dei lettori

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  • aldo c. marturano

    04 Oct 2008 - 15:57 - #1
    0 punti
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    Trovo che come al solito sembra che la storia medievale si sia sviolta soltanto da questa parte, la più occidentale del continente. E il resto? Lituania? Lettonia? Russia? Non esistevanoancora come nazioni forse, ma c’era gente che lì viveva e interagiva con l’Europa anche a livello di “grande storia”. Federico II manda i Teutonici in Polonia e sul Baltico. Novgorod la Grande fornisce cera e zibellino al papa da 1050, senza cui il papato non poteva addirittura vivere. etc. Insomma, gente apriamo gli occhi, guardiamo un momento al di là delle Alpi!

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