Questo sito contribuisce alla audience di

Il Giubileo di Bonifacio VIII

dalla Cronica di Giovanni Villani

Crediamo di far cosa gradita riportare un passo tratto dall’importante cronaca di Giovanni Villani, che fu testimone del primo giubileo.

Papa Bonifazio ottavo nel detto anno [1300], a reverenza della natività di Cristo, fece somma e grande indulgenza in questo modo: che qualunque romano visitasse infra tutto il detto anno, continuando trenta dì la chiesa dei beati apostoli Santo Pietro e Santo Paolo e per quindici dì l’altra universale gente che non fossono Romani, a tutti fece piena e intera perdonanza di tutti i suoi neccati, essendo ben confesso o si confessasse, di colpa e di pena. E per consolagione dei Cristiani pellegrini, ogni venerdì e dì solenne di festa, si mostrava in S. Pietro la Veronica del sudario di Cristo. Per la qual cosa gran parte de’ Cristiani, che allora vivevano, feciono il detto pellegrinaggio, così femmine come uomini, di lontani e diversi paesi, e di lungi e d’appresso. E fu la più mirabile cosa che mai si vedesse, che al continuo, in tutto l’anno durante, aveva in Roma, oltre al popolo romano, duecentomila pellegrini, sanza quelli che ch’erano per gli cammini andando e tornando, e tutti erano contenti e forniti di vittuaglia giustamente, così i cavalli come le persone, e con molta pazienza, e senza rumori e zuffe; io il posso testimoniare, che vi fui presente e vidi. E dell’offerta fatta per gli pellegrini molto tesoro ne crebbe alla Chiesa, e’ romani per le loro derrate ne furono tutti ricchi.

Giovanni Villani, Cronica, VIII, 26.

La bolla, con la quale Bonifacio istituisce il giubileo è esposta nei Musei Vaticani, ed è ben leggibile a patto di avere una minima dimestichezza col latino e la scrittura curiale del ‘300.

Le categorie della guida