Nel luglio del 1099 trentamila crociati presero nel sangue la città di Gerusalemme.
Si portava così a compimento la Crociata, la prima della serie, che avevo visto la partecipazione di contingenti francesi, italiani, inglesi e in minima parte tedeschi, per la liberazione di Terrasanta dai musulmani.
Tutti i libri di storia riportano i nomi di Goffredo di Buglione, Raimondo di Tolosa, Boemondo e Tancredi d’Altavilla, capitani della vittoriosa spedizione occidentale. Come sempre accade sono dimenticati i nomi delle migliaia di combattenti che, sui campi di battaglia (nella visione del tempo) si guadagnarono l’eterna libertà.
Non è nelle nostre intenzioni scrivere altro sulla Crociata, esiste infatti una bibliografia immensa. Piuttosto crediamo utile, ancora una volta, fornire un documento originale, seppure in traduzione. Della promulgazione della Crociata, ci parla Guglielmo, arcivescovo di Tiro, scittore “transmarino”.

Angelo Gambella








