Worms, 23 settembre 1122.
Callisto II pontefice romano
PRIVILEGIUM
Io Callisto, Vescovo, servo dei servi di Dio, a te diletto figlio Enrico augusto imperatore dei romani, concedo che l’elezione dei vescovi e degli abati del regno tedesco che si trovano sotto la tua diretta potestà, avvenga alla tua presenza senza però simonia e alcuna violenza. Se dovesse poi nascere qualche contrasto fra le parti, tu darai ragione e presterai aiuto alla parte migliore secondo il parere e la decisione del metropolitano e dei vescovi suffraganei. L’eletto riceverà quindi da te, con lo scettro, le regalie e renderà a te quanto è dovuto dalla giustizia.
Colui invece che sarà stato consacrato in altra parte dell’impero, entro sei mesi riceverà da te, con lo scettro, l’investitura delle regalie e adempirà a tutti gli obblighi che ne derivano secondo il diritto, salvi però tutti i diritti della Chiesa romana…
Concedo a te, e a tutti coloro che durante la presente lotta sono, o sono stati tuoi fautori, vera pace.
Monumenta Germaniae Historica, Leg. sect. IV, Const. et Acta, to I, n. 108 (trad.)

Angelo Gambella








