Questo sito contribuisce alla audience di

Il conflitto anglo-francese in Nord America 1756-63

La lotta per la supremazia sul continente nordamericano nel saggio di Alberto Rosselli

La guerra dei 7 anni è giustamente ricordata come “la prima guerra mondiale della storia”. Infatti, mentre in Europa Federico il Grande impegnava il suo esercito in una impari lotta contro Austria, Russia, Francia e relativi satelliti, l’alleata Inghilterra combatteva i francesi in India, Africa, Centro e Nord America e nei mari di mezzo mondo.

Alla lunga la strategia del primo ministro William Pitt ebbe ragione: la potente flotta permise all’Inghilterra di sconfiggere i francesi e impadronirsi di buona parte dei loro territori d’oltremare, mentre in Europa, non senza una certa dose di fortuna, la Prussia riusciva a resistere dopo aver sfiorato la catastrofe.

Il libro di Rosselli narra gli avvenimenti della lotta tra Francia e Inghilterra in Nord America, nota anche come French and Indian War, in quanto caratterizzata dall’uso di alleati indiani, soprattutto da parte francese.

La campagna, culminata nella famosa battaglia di Québec del 1759, in cui entrambi i comandanti degli eserciti contrapposti, Wolfe e Montcalm, persero la vita, vide la netta affermazione delle forze inglesi grazie appunto al predominio sui mari che permise a Londra di inviare in America grandi quantità di uomini e materiali.

Il genovese Rosselli, specialista italiano dell’argomento, suo infatti anche il saggio Québec 1759 - Cronaca d’un fatto d’armi che cambiò la Storia del continente Nord Americano, fornisce una chiara descrizione della lunga e a tratti feroce lotta in tutti i suoi aspetti: politici, militari e socio-economici.

Alberto Rosselli, Il conflitto anglo-francese in Nord America 1756-63, Erga edizioni, 213 pagine, brossura, L. 23.000. ISBN 88-8163-135-0.

Ultimo Aggiornamento: 08/11/2001