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Obama ringrazia i Navy SEAL

Liberato con un blitz il capitano Richard Phillips, prigioniero dei pirati somali

Richard Phillips

Come tanti altri suoi predecessori all’inizio del mandato, Obama, che il fisico ce l’ha per davvero, gonfia i muscoli. Ricordate Ronald Reagan e Bush Sr. contro la Libia di Gheddafi?

Per risolvere in tempi brevi (e senza perdere la faccia) il caso del capitano Richard Phillips, ostaggio dei pirati somali, il presidente americano non paga riscatti e tanto meno si affida al dialogo tra culture diverse, uno dei tanto decantati punti di forza del candidato democratico in campagna elettorale. Si affida invece ai metodi spicci, ma vincenti, dei Navy SEAL, probabilmente uno dei corpi speciali migliori al mondo.

Alcuni cecchini di questa unità d’élite uccidono in un breve conflitto a fuoco tre dei quattro sequestratori. Colpiti con precisione alla testa, non hanno scampo. L’ostaggio si getta in mare, ma viene recuperato, sano e salvo, dal team di incursori.

Il presidente, che ha dato licenza di uccidere, tira un sospiro di sollievo alla notizia del successo e si complimenta con la Marina.

Nei mesi scorsi, analisti non particolarmente informati e i soliti pacifisti a senso unico hanno sostenuto che tutto sarebbe cambiato con l’elezione del giovane e brillante Barack. Una sorta di età dell’oro, dialogo e comprensione sarebbero divenuti i cardini della politica estera del gigante USA.

In realtà, Obama non si discosta poi anni luce dalla linea di condotta della precedente amministrazione: ritiro dall’Iraq secondo i tempi dettati a Bush dal generale Petreus (2011) e impegno ad aumentare la presenza militare USA in Afghanistan per sconfiggere definitivamente i talebani e la minaccia terroristica globale di Al-Qaeda.

I modi saranno anche cambiati, ma la sostanza no. La guerra al terrorismo di matrice islamica durerà ancora parecchio tempo con alti e bassi e vedrà maggiormente coinvolta anche l’Italia e gli altri alleati.

Referenze fotografiche: U.S. Navy/Archivio Mazzanti

Ultimo aggiornamento: 15/04/2009

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