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Caos Calmo

Ho voluto vedere “Caos Calmo” per il suo titolo, per quelle due parole che formano un ossimoro, un caos non può dare la sensazione di calmo, così anche un calmo non ha proprio l’essenza del calmo ma rendeva benissimo l’idea appena si prendevano le due parole e le si ponevano nel giusto contesto, dentro di noi.

Non vi racconterò il film, è nelle sale da pochi giorni. Cercherò di darvi un’idea complessiva, un piccolo contributo da parte mia, cercando di non esagerare.

Moretti ha una recitazione pacata e molto metodica che è adeguata al personaggio che interpreta, una visione maschile ma nello stesso tempo umana ed universale della rielaborazione di un lutto, esprime il percorso individuale che ogni persona affronta quando avviene un cambiamento radicale ed inaspettato nella sua esistenza. Intorno a lui si muove il suo mondo, con i personaggi che lo caratterizzano, umani, veri e con i loro limiti e pregi.

Un continuo guardarsi dentro e fuori, la scoperta di quello che non avevamo indagato ed anche la capacità di fermarsi davanti a quello che non avremmo mai voluto sapere.

Tende ad isolarsi, in una macchina o sulla panchina, ed è la sua calma a contenere il caos che tutti gli altri gli portano, infastidendolo alle volte.

Il desiderio di stare vicino alla figlia, il bisogno di dare spazio ad un dolore che fatica ad emergere e con cui dovrà imparare a convivere.

Neppure la tanto criticata scena d’amore crea fastidio nell’insieme, forse un tantino forzata nella trama, ma realistica e interpretabile come il bisogno di ritrovare una relazione proprio attraverso quella donna, che nel racconto veritiero del salvataggio, riconosce il non più amore del compagno.

Un film tutto da indagare e da vedere con punti poliedrici di riflessione, che riesce così a toccare svariate sensibilità.

Regia: Antonello Grimaldi

Attore: Nanni Moretti, Valeria Golino, Alessandro Gassman e Roman Polanski

anno: 2008






Utente: REIKIweb Oggetto: caos calmo Descrizione: Ciao Sharazade, benvenuta tra le guide!
Curiosando la tua nuova entrata ho trovato questo intervento e, siccome mi ha suscitato pensieri particolari, la sua visione, ti lascio questa mia.
Premetto che non ho mai apprezzato Moretti, come stile recitativo mi urtava un po’ i nervi…
Ma in questo film… assurto alla ribalta della cronaca per un perniciosissimo e deviato senso della sensualità che vige nel nostro “bel” Paese che ha puntato il dito su di una scena di “sesso”… vabbè! Lascio all’intelligenza di chi l’ha visto e che lo vedrà il giudizio :-).
Dicevo, in questo film, con la trama densa e lieve nel contempo, con una fotografia penetrante, persino Alessandro Gasman e Valeria Golino c’entrano qualcosa.
Piacevole da guardare, senza buchi nella sceneggiatura, lievemente emozionante, titolo più che mai azzeccato!
Un caro saluto da REIKIweb!

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