Questo sito contribuisce alla audience di

May Chidiac

May Chidiac, giornalista libanese, è tornata in video dopo l’attentato di cui è rimasta vittima. La sua storia è diventato un libro, in cui racconta perché non vuole arrendersi e la voce che sentì subito dopo l’esplosione.

Ha perso metà del suo corpo nell’attentato di tre anni fa, ma non la voglia di dire la verità, ne è uscita più determinata di prima.

Famosa giornalista televisiva libanese della rete LBC, May ha fatto dell’indipendenza del suo paese e della libertà di stampa la sua battaglia, anche se l’ha pagata cara, 400gr di esplosivo nascosti nella sua macchina le strapparono la mano e la gamba sinistra. Oggi nonostante 29 interventi e due protesi è ancora davanti alle telecamere alla ricerca della verità. Ha raccontato la sua storia in un libro, in cui ripercorre i dieci mesi trascorsi dal giorno dell’attentato al suo ritorno in televisione.

May Chidiac è considerata da alcuni troppo convinta delle sue idee, ciò non toglie che fu colpita per aver denunciato l’ingerenza siriana in Libano.

Quarantaquattro anni, giornalista da quando ne aveva venti, non aveva mai pensato di essere vittima della strategia del terrore , in un sistema fortemente patriarcale la violenza ha i suoi codice: non si toccano le donne e i bambini, ma si sbagliava.

La bomba esplose mentre stava sistemando delle cose sul sedile posteriore, portandole via solo la parte sinistra del corpo, appena riprende conoscenza sente una voce che le dice: alzati, figlia mia!

Quella voce le consente di ritrovare le poche forze e di mettere fuori la testa dalla vettura e respirare.

Ho trovato molte cose su di lei, un articolo scritto subito dopo l’attentato e molto interessante, una sua biografia, e qui potrete trovare altri siti interessanti per conoscere la situazione libanese.

 

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti