Questo sito contribuisce alla audience di

Jessica Lynch

Una giovanissima ragazza in guerra, alle prese con le paure e le ansie dell’essere in terra straniera e per di più armata contro la sua stessa specie, l’hanno dipinta come un eroina ma lei non ama quel suo breve ed intenso momento di vita.

E’ passato solo un anno da quando Jessica si presentò davanti alla commissione di supervisione e riforme governative della Camera dei rappresentanti statunitense, per dire che non era l’eroina che la White House aveva fornito all’opinione pubblica mondiale.

Aveva soltanto vent’anni, soldatessa dell’esercito USA in missione, quando fu rapita intorno a Nassirya dagli iracheni, per liberarla dall’ospedale cittadino fu necessario uno spettacolare blitz. La sua foto fece il giro del mondo, ma lei negò ogni atto eroico, prima davanti alle telecamere e poi alle istituzioni.

Oggi è tornata a studiare al college, ha una figlia di 14 mesi, sogna di diventare maestra d’asilo, ma gli incubi di quei giorni in Iraq, la tormentano ancora.

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti