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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>LIVE8: FIRMA CONTRO LA POVERTA&#039;</title>
	<link>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/07/216844.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 03 Jul 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angela Picciafuochi</dc:creator>
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    <category>appuntamenti_orientali_</category><category>live8 G8 africa terzo mondo bush concerto roma debito povertà</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Per far sentire la vostra voce, per mandare un messaggio ai potenti che andranno al G8, firmate anche voi contro la povertà, per cancellare il debito. E&#8217; molto, molto importante. Firmate qui <A href="http://www.live8live.com/list/">http://www.live8live.com/list/</A> </p>
<p>PASSATE PAROLA!</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050703000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050703000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050703000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050703000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstudi_orientali%2Finterventi%2F2005%2F07%2F216844.shtml"/></p>
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	<description>Per far sentire la vostra voce, per mandare un messaggio ai potenti che andranno al G8, firmate anche voi contro la povertà, per cancellare il debito. E&amp;#8217; molto, molto importante. Firmate qui[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>LIVE8: FIRMA CONTRO LA POVERTA&#039;</title>
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	<pubDate>Sun, 03 Jul 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angela Picciafuochi</dc:creator>
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    <category>appuntamenti_orientali_</category><category>live8 G8 africa terzo mondo bush concerto roma debito povertà</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Per far sentire la vostra voce, per mandare un messaggio ai potenti che andranno al G8, firmate anche voi contro la povertà, per cancellare il debito.</p>
<p>E&#8217; molto, molto importante.</p>
<p>Firmate qui  http://www.live8live.com/list/</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050703000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050703000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050703000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050703000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstudi_orientali%2Finterventi%2F2005%2F07%2F216845.shtml"/></p>
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	<description>Per far sentire la vostra voce, per mandare un messaggio ai potenti che andranno al G8, firmate anche voi contro la povertà, per cancellare il debito.
E&amp;#8217; molto, molto importante.
Firmate qui [...]</description>
	
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	<item>
	<title>E&#039; stata costituita la Islamic Anti-Defamation League Italy.</title>
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	<pubDate>Tue, 21 Jun 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angela Picciafuochi</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/06/215231.shtml#comments</comments>
    <category>se_ne_discute</category><category>islamic razzismo arabi islam lega avvocato avvocati</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><TABLE width="75%" border=0><br />
<TBODY><br />
<TR><br />
<TD width="99%"><br />
E&#8217; stata costituita la Islamic Anti-Defamation League Italy. Stanchi di subire la mediocrità di un drappello di ben addestrati propagatori di odio, un gruppo di intellettuali, lavoratori, lavoratrici, madri, padri, liberi professionisti, studenti, tutti musulmani - la maggior parte di loro cittadini italiani o persone che vivono da decenni in Italia – hanno deciso di dare uno stop al dilagare dell&#8217;anti-islamismo.</p>
<p>Le mail hanno cominciato a fioccare da una parte all’altra d’Italia, e in un paio di mesi si è arrivati alla costituzione di un’organizzazione che, considerati i precedenti storici ed i casi attuali ed ispirandosi all&#8217;esperienza di altre comunità religiose, sarà la risposta della comunità musulmana residente in Italia al dilagare del sempre più preoccupante fenomeno dell&#8217;anti-islamismo. </p>
<p>Il nostro scopo, infatti, è quello raccogliere, analizzare e disseminare le informazioni sull&#8217;attività di propaganda dell&#8217;odio e dell&#8217;estremismo, e quindi di monitorare, esporre e combattere i fenomeni, le organizzazioni ed i singoli promotori dell&#8217;anti-islamismo in Italia, qualunque sia il mezzo usato per la loro propaganda. </p>
<p>Lo scopo immediato è quello di fermare, appellandosi ove possibile alla ragione e alla coscienza e, ove necessario, alla legge, la diffamazione della comunità islamica e delle musulmane e dei musulmani, implementare strategie, fornire assistenza, anche legale e gratuita (grazie al sostegno di <B>53</B> avvocati dislocati su tutto il territorio nazionale, tra cui <B>14</B> tra Cassazionisti e Costituzionalisti), sostegno e risorse relative alla sicurezza dei musulmani residenti sul territorio italiano e rinforzare il meccanismo legale per combattere le minacce serie di cui la comunità è oggetto. </p>
<p>Sfida, azione, risultati: questa è la strategia della Lega Islamica Anti-diffamazione. Il suo scopo principale è quello di assicurare la giustizia e il trattamento equo di tutte le persone residenti sul territorio, senza escludere dal novero delle persone che difenderemo anche appartenenti ad altre minoranze bistrattate o perseguitate.</p>
<p>L’Islamic Anti-Defamation League Italy aderisce all’art. 19 della Costituzione d’Italia che garantisce la libertà di espressione, ma utilizzerà i mezzi legislativi a disposizione per porre fine all’impunità dei propagatori di odio, all’ipocrisia bigotta ed assicurare alla giustizia i divulgatori di violenza razzista ed anti-islamica, nello spirito dell’art. 3 e dell’art. 19 della Costituzione della Repubblica.</p>
<p>Naturalmente, per tutelare il privato di chi propone la denuncia ed evitare che certuni possano avvantaggiarsi della pubblicità derivante dalle nostre azioni legali e di boicottaggio, conoscendo la volontà di taluni di autopromuoversi attraverso questo genere di attacchi deplorevoli ed insensati, tutte le nostre azioni saranno semplicemente proposte nei tribunali e mai pubblicizzate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Halima Barre, Jibril Muhammad - <STRONG>islamic.adl@gmail.com </STRONG><br />
&nbsp;</p>
<p>I.AD.L - Italy</p>
<p>&nbsp; </p>
<p><EM><STRONG>Articolo pubblicato da Arab.it in data 26.05.2005</STRONG></EM></TD></TR><br />
<TR><br />
<TD width="99%"></p>
<p></TD></TR></TBODY></TABLE></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050621000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050621000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050621000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050621000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstudi_orientali%2Finterventi%2F2005%2F06%2F215231.shtml"/></p>
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	<description>E&amp;#8217; stata costituita la Islamic Anti-Defamation League Italy. Stanchi di subire la mediocrità di un drappello di ben addestrati propagatori di odio, un gruppo di intellettuali, lavoratori,[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>L&#039;evento di chiusura di Cineanimazione</title>
	<link>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/06/213764.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 11 Jun 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angela Picciafuochi</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/06/213764.shtml#comments</comments>
    <category>appuntamenti_orientali_</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><STRONG>CineanimazionE</STRONG>     </p>
<p>Ultimo appuntamentO</p>
<p>Il progetto <B style="mso-bidi-font-weight: normal"><I style="mso-bidi-font-style: normal">Cineanimazione </I></B>nasce dalla collaborazione dell’associazione culturale &#8220;Monastero&#8221; sezione Artis con l’associazione culturale &#8220;VersOriente&#8221; e &#8220;La Civetta sul comò&#8221;.  Si tratta di una rassegna di film d’animazione giapponesi, articolata in quattro appuntamenti settimanali serali presso l’associazione <B>La Civetta sul Comò</B>, in via Cereate 8 (zona S. Giovanni), Roma.</p>
<p>La rassegna Cineanimazione, progettata da Stefano Cresti, Zuzana Horvatovicova e Paolo Ciuccatosti e organizzata dalle associazioni &#8220;Monastero&#8221;, &#8220;VersOriente&#8221; e &#8220;La Civetta sul comò&#8221;, prevede la partecipazione di illustratori, disegnatori e sceneggiatori che prenderanno in esame alcuni aspetti significativi e poco noti dei film proiettati</p>
<p>La proiezione del film sarà seguita dall&#8217;intervento degli ospiti della serata e dalla presentazione di inediti libri sul fumetto e sull&#8217;animazione.</p>
<p>I film saranno proiettati in lingua originale con i sottotitoli in inglese e in italiano.<br />
<STRONG>ULTIMO APPUNTAMENTO!</STRONG> </p>
<p>Giovedì 16 Giugno, ore 21<br />
<STRONG>à</STRONG> <STRONG>METROPOLIS</STRONG><STRONG> </STRONG><STRONG>di Rin Taro</STRONG>, Giappone 2001</p>
<p>Ospiti: lo sceneggiatore <STRONG>Giovanni Masi</STRONG> e la giornalista e grafica <STRONG>Valeria De Rubeis</STRONG><B><br />
</B>Presentazione del libro <STRONG>&#8220;Vedere digitale&#8221;</STRONG> di Valeria De Rubeis<br />
editore Dino Audino 2005 primo libro dul D-cinema che non si limita ad analizzare i cambiamenti in atto (dall&#8217;apparato produttivo all&#8217;estetica del film), ma sulla base di esperienze concrete fornisce strumenti indispensabili per comprendere le trasformazioni future. La tesi provocatoria del libro infatti è che il cinema digitale sia ancora da vedere!</p>
<p><STRONG>Giovanni Masi</STRONG> è specializzato nella sceneggiatura dei cortometraggi in 3D.<br />
Ha lavorato come sceneggiatore alla realizzazione del film d&#8217;animazione<br />
&#8220;Stressz&#8221; (Italia 2002, Beta, 5&#8242;) per Animapolis s.r.l. presso Cinecittà, a Roma.</p>
<p><STRONG>Valeria De Rubeis</STRONG>, laureatasi sul cinema digitale, è giornalista e grafica.<br />
Collabora con società di produzione e post-produzione per l’animazione 3D;<br />
scrive regolarmente su riviste e periodici specializzati.</p>
<p><STRONG>à</STRONG><STRONG> </STRONG><STRONG>ATTENZIONE! </STRONG></p>
<p><STRONG>IN ESCLUSIVA! </STRONG></p>
<p><STRONG>OSPITE D&#8217;ONORE DELL&#8217;EVENTO DI CHIUSURA DELLA RASSEGNA &#8220;CINEANIMAZIONE&#8221;, </STRONG><STRONG>YOSHIKO WATANABE</STRONG><STRONG> CHE PRESENTERÀ IL SUO ULTIMO MANGA ISPIRATO A METROPOLIS!</STRONG><STRONG> </STRONG></p>
<p><STRONG>Yoshiko Watanabe </STRONG></p>
<p><STRONG>che ha lavorato come assistente con il  regista e autore Osamu Tezuka specializzandosi nell&#8217;arte dei manga e dei cartoon. Insegna presso la scuola romana dei fumetti di Roma. Disegnatrice e </STRONG><B><br />
<STRONG>cartoonist. Autrice di fama internazionale, ha collaborato Osamu Tezuka alle </STRONG><br />
<STRONG>serie di &#8220;Kimba&#8221;, &#8220;La Principessa Zaffiro&#8221; e &#8220;Doraemon&#8221;. Ha pubblicato </STRONG><br />
<STRONG>numerosi Manga ed ha partecipato alla realizzazione dei lungometraggi </STRONG><br />
<STRONG>animati &#8220;La Freccia Azzurra&#8221;, &#8220;La Gabbianella e il Gatto&#8221;, &#8220;Aida degli </STRONG><br />
<STRONG>Alberi&#8221;.</STRONG></B></p>
<p>Presso l’Associazione<B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B><B style="mso-bidi-font-weight: normal">&#8220;La Civetta sul Comò&#8221; </B> in <B style="mso-bidi-font-weight: normal">Via Cereate 8 (zona San Giovanni) Roma</B></p>
<p>Per informazioni: </p>
<p>link: <A href="http://www.asscivetta.it/">www.asscivetta.it</A>; <A href="http://www.versoriente.it/">www.versoriente.it</A>; </p>
<p>email: <A href="mailto:info@asscivetta.it">info@asscivetta.it</A>; susik90@hotmail.com  <A href="mailto:lorenzo.nava@libero.it">lorenzo.nava@libero.it</A>; <A href="mailto:infoversoriente@libero.it">infoversoriente@libero.it</A></p>
<p>La civetta sul comò: 06.7003752</p>
<p>VersOriente: 06.44.40.173</p>
 
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    ]]></content:encoded>
	<description>CineanimazionE     
Ultimo appuntamentO
Il progetto Cineanimazione nasce dalla collaborazione dell’associazione culturale &amp;#8220;Monastero&amp;#8221; sezione Artis con l’associazione culturale[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Takeshi Kitano, rassegna a Roma</title>
	<link>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/06/213520.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/06/213520.shtml</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Jun 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angela Picciafuochi</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/06/213520.shtml#comments</comments>
    <category>appuntamenti_orientali_</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><EM><B>VersOriente</B></EM></p>
<p><EM><B><A href="http://www.versoriente.it/">www.versoriente.it</A></B></EM></p>
<p><EM><B> </B></EM></p>
<p><STRONG> </STRONG><STRONG>Presenta la</STRONG><STRONG></STRONG></p>
<p>Rassegna Cinematografica<br />
dedicata a:<br />
TAKESHI KITANO</p>
<p>VIOLENT COP<br />
Giappone 1989<br />
Titolo originale: Sono Otoko, Kyobo Ni Tsuki</p>
<p>Regia: Takeshi Kitano<br />
Soggetto: Hisashi Nozawa<br />
Sceneggiatura: Hisashi Nozawa, Takeshi Kitano<br />
Fotografia: Yasushi Sasakibara<br />
Montaggio: Nobutake Kamiya<br />
Musica: Daisaku Kume (su temi di Eric Satie)<br />
Scenografia: Masuteru Mochizuki, Kazuyoshi Sawaji<br />
Suono: Senji Horiuci</p>
<p>Interpreti: Beat Takeshi (Azuma), Maiko Kawakami (Akari), Makoto Ashikawa (Kikuchi), Shirò Sano (Yoshinari), Shigeru Hiraizumi (lwaki), Mikiko Otonashi (moglie di lwaki), Haku Ryu (Kiyohiro), lttoku Kishibe (Nito), Ken Yoshizawa (Shinkai), Hiroyuki Katsube (il sostituto capo della polizia Higuchi), Noboru Hamada (detective capo Araki), Yuuki Kawai (detective Honma), Ritsuko Amano (fidanzata di Honma), Taro lshida (detective Tashiro), Katsuki Muramatsu (sostituto questore Anan), Kenichi Endo (Emoto), Ei Kawakami (Hashizume), Kiminari Matsumoto (Sakai), Zhao Fanghao (psichiatra) </p>
<p>Produzione: Hisao Nabeshima, Takio Yoshida e Shozo lchiyama per Bandai Media Division, Shochiku Fuji Company<br />
Produttore esecutivo: Kazuyoshi Okuyama<br />
Direttore di produzione: Akinori Kuroda</p>
<p>TRAMA: Azuma, un detective dal carattere indipendente e solitario vive con la sorella, appena uscita da un istituto di igiene mentale. Azuma trova difficile, se non impossibile, rispettare le regolari procedure d&#8217;indagine della polizia e sottostare ai superiori. Viene quindi duramente criticato dai suoi colleghi per i suoi metodi estremamente violenti.<br />
Mentre indaga sull&#8217;omicidio di uno spacciatore, finisce per arrivare a Nito, uomo d&#8217;affari a capo del racket della droga. A questo punto la situazione precipita: Kyoshiro, killer spietato, fa sequestrare la sorella di Azuma. Questa, nelle mani dei rapitori verrà drogata e seviziata. Azuma viene sospeso dal suo incarico e, da solo, continua da solo la sua spietata e tormentata vendetta. </p>
<p>HA DETTO KITANO DEL FILM: &#8220;Siccome ero comico in televisione, gli spettatori giapponesi si sono messi a ridere la prima volta che mi hanno visto apparire sullo schermo, in Violent Cop, il mio primo film. All&#8217;inizio dunque era difficile ribaltare quell&#8217;immagine, poi ho scoperto il personaggio del pagliaccio bianco del circo, un pagliaccio che fa ridere le persone ma le cui espressioni sono impresse di malinconia e di dolore. La mia apparizione sullo schermo fa un po&#8217; lo stesso effetto di quella del pagliaccio bianco. (&#8230;)<br />
L&#8217;ispettore di polizia, come lo yakuza, è prossimo alla morte perchè è armato. E&#8217; per questo che sono spesso, sia l&#8217;uno che l&#8217;altro, gli eroi di questo genere di film. La violenza per me è il gioco del rakugo classico giapponese. Nel rakugo, anche se si racconta sempre la stessa storia, si ha l&#8217;impressione che sia differente a seconda di chi la racconta. La maniera di mostrare la violenta è dunque molto importante. Ed è altrettanto difficile mostrare la causa di questa violenza.&#8221; <A href="http://web.quipo.it/kitano/vioita.html">web.quipo.it/kitano/vioita.html</A></p>
<p><STRONG>L&#8217;evento prevede una breve introduzione volta a dare le chiavi di lettura del film e alla fine della proiezione un approfondimento su aspetti e curiosità riguardanti la cinematografia di Kitano</STRONG> </p>
<p>LUNEDI&#8217; 13 GIUGNO ORE 20.00<br />
presso il cinema<br />
AZZURRO SCIPIONI<br />
(via degli Scipioni 82)<br />
I PROSSIMI EVENTI DI VERSORIENTE:</p>
<p>CineaminazionE: Giovedì 16 Giugno, ore 20.30 presso l’associazione La Civetta sul Comò,<br />
in via Cereate 8 (zona S. Giovanni). Proiezione di: <STRONG>METROPOLIS di Rin Taro, Giappone 2001Ospiti: lo sceneggiatore Giovanni Masi e la giornalista e grafica Valeria De Rubeis</STRONG><B><br />
<STRONG>Presentazione del libro &#8220;Vedere digitale&#8221; di Valeria De Rubeis </STRONG><br />
<STRONG>editore Dino Audino 2005</STRONG></B><br />
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA DEDICATA A TAKESHI KITANO: Lunedì 20 giugno presso il cinema AZZURO SCIPIONI (via degli Scipioni 82) ore 20.00. Proiezione del film: Sonatine (Giappone 1993. durata 90 min)<EM>.</EM> La rassegna prevede una breve introduzione volta a dare le chiavi di lettura dei film in programma e un dibattito alla fine della proiezione</p>
<p>*************************************************<br />
<A href="http://www.versoriente.it/">WWW.VERSORIENTE.IT</A><br />
Associazione Culturale VersOriente<br />
<A href="mailto:infoversoriente@libero.it">infoversoriente@libero.it</A><br />
via dei Reti 58b 00185 Roma<br />
infocall: 064440173<br />
**************************************************</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050610000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050610000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050610000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050610000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstudi_orientali%2Finterventi%2F2005%2F06%2F213520.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>VersOriente
www.versoriente.it
 
 Presenta la
Rassegna Cinematografica
dedicata a:
TAKESHI KITANO
VIOLENT COP
Giappone 1989
Titolo originale: Sono Otoko, Kyobo Ni Tsuki
Regia: Takeshi Kitano
Soggetto:[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Natsuko e Giovanni</title>
	<link>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/06/212934.shtml</link>
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	<pubDate>Mon, 06 Jun 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angela Picciafuochi</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/06/212934.shtml#comments</comments>
    <category>se_ne_discute</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Natsuko, una bella giapponese di 34 anni laureata in arte, e Giovanni, italiano di 42 anni, imprenditore. Si sono conosciuti nel 2000, l’anno del Giubileo; un anno che gli ha cambiato la vita. Natsuko è stata battezzata ed è diventata cattolica. Tutto per ‘colpa’ dell’amore, o del destino. </p>
<p><B>Il fascino della diversità </B><br />
Natsuko e Giovanni si sono conosciuti durante una vacanza che Natsuko ha fatto in Italia, in compagnia di una sua amica, fidanzata con il fratello di lui (conosciuta in Giappone, dove il ragazzo viveva e studiava). Una storia cominciata subito, divertente soprattutto perché dovevano trovare un linguaggio comune. Hanno scelto l’inglese. Oggi, dopo quasi sei anni, Giovanni non può fare altro che dichiarare divertito: “Il mio inglese faceva schifo, ma alla fine siamo riusciti comunicare. Poi lei ha imparato l’italiano, ma ancora adesso la sera legge il vocabolario”. “É vero - conferma leggermente imbarazzata Natsuko - la lettura del vocabolario italiano è diventata un&#8217;abitudine”. “Ero attratto da lei – racconta Giovanni – perché era così diversa, il suo modo di comportarsi era diverso Portava con se un altro mondo. Probabilmente, è colpa anche della mia curiosità tutta napoletana. Per noi la diversità è una ricchezza, una realtà da scoprire, da conoscere. Non credo che i napoletani, con la loro storia, possano essere razzisti, forse esistono solo persone ignoranti o stupide”.<br />
<B>Il matrimonio </B><br />
Natsuko e Giovanni si sono sposati dopo un anno. “Cosi abbiamo accorciato molto i classici tempi del fidanzamento italiano”, scherza Giovanni. All’inizio i genitori di Natsuko non erano d’accordo: a causa della lontananza, per il fatto che non conoscevano il suo fidanzato, non sapevano niente della sua famiglia. Così, prima del matrimonio, sono andati tutti due in Giappone dove lui è stato presentato ai futuri suoceri, in un viaggio organizzato e pagato dai genitori di lei: quasi una luna di miele fatta prima delle nozze. “Un itinerario bellissimo”, ricorda Giovanni.<br />
<B>La fede cattolica</B><br />
Con il consenso dei genitori di Natsuko sono ritornati in Italia e hanno cominciato i preparativi per il matrimonio: tradizioni napoletane e bomboniere portate dal Giappone. “Ci siamo sposati in Comune e in chiesa - continua Natsuko – dove abbiamo voluto una cerimonia mista, tra un credente ed un non credente. I giapponesi non sono religiosi come i cattolici italiani, che battezzano i bambini appena nati. Io non ero credente. Poi, ho cercato di conoscere il cattolicesimo e così, dopo la nascita della nostra prima figlia, Nicole Yuki, ha deciso di battezzare lei e di ricevere anch’io il sacramento. Sono diventata cattolica. Ora mi sento più vicina a loro, alla mia nuova famiglia e alla vita delle nostre figlie”.<br />
<B>Nicole Yuki e Maria Saya</B><br />
Mentre si raccontano, Natsuko e Giovanni si fermano per accudire una o l’altra delle bambine, Nicole Yuki e Maria Saya. Ognuna ha due nomi, uno occidentale e uno giapponese, così il legame tra le due culture diventa ancora più forte. Nicole Yuki ha tre anni, Maria Saya un anno e cinque mesi. L’incontro tra i due mondi si nota non solo nella scelta dei nomi, ma anche nella bellezza perfetta dei loro tratti. “Dopo la nascita di Nicole – racconta Natsuko - siamo andati in Giappone per farla conoscere ai nonni. Siamo tornati anche alla fine dell’anno scorso e siamo rimasti per festeggiare il Capodanno in Giappone. Nicole parla l’italiano e conosce molto bene anche il giapponese e i miei genitori sono felicissimi di parlare con lei nella loro lingua”.<br />
<B>Due figlie, due lingue</B><br />
“Io parlo con le bimbe sempre in giapponese – spiega Natsuko – ma qualche volta mi trovo in difficoltà perché quando ci sono altre persone della famiglia sembra scortese. In questo modo, però loro hanno imparato anche l’altra lingua. Maria è ancora piccola, ma Nicole quando ha cominciato a parlare lo faceva contemporaneamente in italiano e in giapponese”. Il padre le parla in italiano e la madre in giapponese. La bambina risponde con l’uno o l’altro a seconda dei casi. “Anzi – racconta la mamma - se io parlo in italiano, lei mi corregge e mi chiede come mai”. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><STRONG>Le mentalità, il difficile passaggio tra culture<br />
</STRONG>Adesso Natsuko ha trovato una tranquillità interiore, ma si ricorda bene che all’inizio non è stato facile. “Piangevo sempre – dice - tutti i giorni. Non è che volessi tornare a casa, lasciare Giovanni. Piangevo per la nostalgia, mi mancavano i miei genitori, la malinconia era fortissima. Non sapevo che fare: non parlavo bene, non riuscivo a farmi capire, non potevo spiegare quello che sentivo veramente. Tutti mi chiedevano quale fosse la ragione della mia sofferenza, perché piangevo; dicevano che, comunque, ero rimasta in Italia per la mia scelta, che nessuno non mi aveva obbligato. Ma non era questo il mio dolore”. Era il passaggio in un&#8217;altra società. “In Giappone – spiega Natsuko - per comprare qualcosa in un negozio, vai, prendi e paghi, certe volte non hai neanche il bisogno di parlare. Qua invece devi chiacchierare, dire buongiorno, chiedere ‘come stai?’, se va tutto bene. A volte non me la sento e così vado a fare la spesa al supermercato, dove non devo parlare con nessuno. So che può sembrare una sciocchezza ma per me non lo è”. Giovanni la capisce e la sostiene. “In Giappone – spiega - non esiste più il negozietto, sono tutti ipermercati megagalattici. Noi siamo ancora abituati ad andare in salumeria, in macelleria, dove ti conoscono e se sei un cliente fedele ti trattano bene”. </p>
<p><B>L’ostacolo numero uno: la lingua</B><br />
Per arrivare a fare la spesa, però, Natsuko ha dovuto prima superare ostacolo principale: la lingua. “Per me – continua - l’italiano era una lingua molto difficile, credo che abbia una delle grammatiche più complicate che esistano. E poi ci sono tutti questi modi di dire, tutte quelle sfumature di significato Per me era impossibile conoscere tutte le accezioni delle parole. Io faccio caso anche alle espressioni con cui si dicono le cose. Ad esempio: gli italiani dicono “vuoi venire a casa mia?”. In Giappone, invece, si usa dire “puoi venire a casa mia!”, perché significa che mi fa piacere ospitarti, la mia casa è aperta per te”. Giovanni in proposito racconta: “Spesso abbiamo discusso per questo motivo: lei diceva una cosa e io ne capivo un’altra. Io dicevo qualcosa e lei capiva il contrario e ci restava male. Una parola che per me era offensiva, per lei non aveva lo stesso valore”.<br />
<B>Abitudini italiche </B><br />
Un&#8217;altra cosa con quale Natsuko ha dovuto abituarsi è stato il modo nel quale funzionano gli uffici in Italia. “Lei all’inizio – racconta Giovanni - criticava la posta o la banca, perchè da loro quando entri in un ufficio c’è subito qualcuno che ti chiede cosa devi fare e vai direttamente al sportello. Qui, invece, notava che al Comune, ad esempio, gli impiegati prendono il caffè, fumano In Giappone una cosa del genere è inammissibile”. Natsuko conferma: “È un fatto incredibile. Chi lavora in banca o alla posta non può o fumare davanti ai clienti. Deve lavorare, semplicemente”. Ma non tutto il cambiamento è stato traumatico. Sono tante le cose che funzionano benissimo, come la cucina. “A me piace molto la cucina italiana - ride Natsuko - mi piace la pasta con pomodoro, il ragù. Però cucino spesso anche dei piatti giapponesi, riso in bianco e il pesce”.<br />
<B>Il futuro</B><br />
“Spero di poter cominciare a lavorare, perché ci sono abituata, l’ho sempre fatto. Ma non mi lamento, mi piace fare la mamma a tempo pieno”, confessa Natsuko. La soluzione per il suo futuro lavorativo l’ha trovata già Giovanni: “Le bambine hanno bisogno della mamma e so che per lei è dura uscire la mattina e andare a lavoro. Ma nella mia società potrebbe lavorare come designer. Potrebbe curarne l’immagine, occuparsi della parte grafica. Mi ha dato una mano anche quando abbiamo creato il logo per il nostro sito internet” .<br />
<B>Il fascino dell’Oriente</B><br />
Con i suoi modi educati, con la sua dolcezza, Natsuko si è fatta amare e apprezzare da tutti. Giovanni lo dice orgoglioso: “Grazie a lei sono cambiato molto. Natsuko è diventata amica di tutti, molto più di quanto lo sono io. Abito in questo parco da 30 anni ma la mia famiglia è stata sempre abbastanza riservata. Da quando c’è lei, saluto persone che non avevo mai salutato prima. Ora tutti si avvicinano alle bambine, si comincia a parlare, ci si saluta”. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Preso da <A href="http://www.ilpassaporto.kataweb.it/index.jsp">http://www.ilpassaporto.kataweb.it/index.jsp</A>&nbsp;(il giornale dell&#8217;Italia multietnica)</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050606000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050606000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050606000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050606000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstudi_orientali%2Finterventi%2F2005%2F06%2F212934.shtml"/></p>
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	<description>Natsuko, una bella giapponese di 34 anni laureata in arte, e Giovanni, italiano di 42 anni, imprenditore. Si sono conosciuti nel 2000, l’anno del Giubileo; un anno che gli ha cambiato la vita. Natsuko[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Sapori di Corea</title>
	<link>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/05/211906.shtml</link>
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	<pubDate>Sat, 28 May 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angela Picciafuochi</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/05/211906.shtml#comments</comments>
    <category>appuntamenti_orientali_</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>infocall: 064440173<br />
**************************************************</p>
<p><IMG style="WIDTH: 68px; HEIGHT: 64px" height=86 alt="" hspace=0 src="file:///C:/Documents%20and%20Settings/Anjila/Impostazioni%20locali/Dati%20applicazioni/IM/Runtime/Message/%7BF0C2DA4C-AF6B-4477-9917-2B3ACE430C27%7D/Show/logo1.gif" width=124 align=baseline border=0></p>
<p><STRONG><EM>VersOriente</EM></STRONG></p>
<p><STRONG><EM><A title=http://www.versoriente.it/ href="http://www.versoriente.it/" target=_blank>www.versoriente.it</A></EM></STRONG></p>
<p><STRONG> Presenta</STRONG></p>
<p><STRONG> </STRONG></p>
<p>SAPORI D’ORIENTE:<br />
COREA</p>
<p><IMG style="WIDTH: 222px; HEIGHT: 171px" height=121 alt="" hspace=0 src="file:///C:/Documents%20and%20Settings/Anjila/Impostazioni%20locali/Dati%20applicazioni/IM/Runtime/Message/%7BF0C2DA4C-AF6B-4477-9917-2B3ACE430C27%7D/Show/sokkuram_totale2.jpg" width=164 align=baseline border=0></p>
<p><STRONG>A giugno il consueto appuntamento della rassegna &#8220;Sapori d&#8217;Oriente&#8221; sarà eslusivamente dedicato alla Corea.</STRONG></p>
<p>L&#8217;evento prevede:</p>
<p>una cena dalle pietanze tipiche coreane</p>
<p>arricchita da approfondimenti culturali, con proiezione di immagini, degli usi e costumi tradizionali coreani, grazie alla partecipazione di esperti del settore<br />
La cena comprende pietanze tipiche come Hea Muljun, la pizza coreana ai frutti di mare, Zapcie, ovvero gli spaghetti d&#8217;amido cotti con le verdure, Bulgoghi, le fettine di manzo preparato con una salsa di soia e cotto alla brace dopo essere stato condito con pepe e altre erbe insaporite con salse tipiche. Questo è un piatto che ha origini antichissime, dai tempi in cui probabilmente i coreani erano nomadi e si nutrivano prevalentemente di carne.  A seguire il contorno di verdure miste coreane e il riso coreano.</p>
<p>Per i vegetariani ci sarà l&#8217;opportunità di sostituire il Bulgoghi, le fettine di manzo, con il Bibimbap, ovvero il riso coreano con verdure miste, spezie e pesce. E&#8217; il cibo più rappresentativo della regione sudoccidentale di Chôlla, famosa per la sua arte, cultura e cucina. </p>
<p>I piatti verrano serviti assieme con le numerose salse tipiche, secondo la tradizione coreana!</p>
<p>Quota partecipativa: 19 euro (comprende acqua e birra)</p>
<p>Vi aspettiamo: </p>
<p>MERCOLEDI&#8217; 8 GIUGNO ORE 20.30</p>
<p>NB: PER QUESTIONI ORGANIZZATIVE SARA&#8217; NECESSARIO PRENOTARSI ENTRO IL 6 GIUGNO 2005</p>
<p>presso il ristorante coreano:</p>
<p>BI WON<br />
(giardino segreto)</p>
<p>VIA CONTE VERDE N.62 00185 ROMA<br />
(METRO PIAZZA VITTORIO)</p>
<p>Contatti per prenotazioni: </p>
<p><A title=mailto:infoversoriente@libero.it href="mailto:infoversoriente@libero.it" target=_blank>infoversoriente@libero.it</A>;</p>
<p>06.44.40.173</p>
<p>347.34.90.162</p>
<p>Sei curioso di vedere il ristorante coreamo? clicca su <A title=http://www.romabiwon.com/ href="http://www.romabiwon.com/" target=_blank>www.romabiwon.com</A></p>
<p>*************************************************<br />
<A title=http://www.versoriente.it/ href="http://www.versoriente.it/" target=_blank>WWW.VERSORIENTE.IT</A><br />
Associazione Culturale VersOriente<br />
<A title=mailto:infoversoriente@libero.it href="mailto:infoversoriente@libero.it" target=_blank>infoversoriente@libero.it</A><br />
via dei Reti 58b 00185 Roma<br />
infocall: 064440173<br />
**************************************************</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050528000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050528000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050528000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050528000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstudi_orientali%2Finterventi%2F2005%2F05%2F211906.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>infocall: 064440173
**************************************************

VersOriente
www.versoriente.it
 Presenta
 
SAPORI D’ORIENTE:
COREA

A giugno il consueto appuntamento della rassegna[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Concorso letterario</title>
	<link>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/05/209143.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/05/209143.shtml</guid>
	<pubDate>Thu, 05 May 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angela Picciafuochi</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/05/209143.shtml#comments</comments>
    <category>appuntamenti_orientali_</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>1) Al concorso si partecipa con racconti inediti che abbiano come sfondo il rione<B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Esquilino</B> nella sua complessa natura di luogo in mutamento, ricco di diversità etniche e culturali, e come protagonisti la sua gente, i suoi abitanti italiani e stranieri. </p>
<p>2) Il concorso mira a stimolare la creatività diffusa e la capacità di <B style="mso-bidi-font-weight: normal">narrare storie</B>, spesso inconsapevole e nascosta.</p>
<p>La partecipazione è perciò aperta a tutti coloro -non scrittori professionisti- che vivono o lavorano nel rione o semplicemente lo conoscono e lo amano: siano essi  <B style="mso-bidi-font-weight: normal">italiani o di altre nazionalità.</B></p>
<p>I racconti presentati costituiranno un importante contributo alla conoscenza e comprensione tra più realtà che convivono fianco a fianco nello stesso rione, ma di fatto spesso separate. Per questa ragione gli stranieri sono caldamente invitati a partecipare numerosi.</p>
<p>3) I racconti potranno essere scritti in italiano o in altre lingue. Ogni partecipante può concorrere con un massimo di due racconti.</p>
<p>4) I cinque racconti considerati migliori a insindacabile giudizio della giuria verranno pubblicati in un libro che sarà distribuito gratuitamente in almeno mille copie nei locali pubblici, associazioni, centri anziani, scuole del rione.</p>
<p>I racconti in lingua straniera saranno pubblicati in traduzione italiana.</p>
<p>5) I racconti -ciascuno da 2 a 10 cartelle di 30 righe per 60 battute- dovranno pervenire entro il 29 giugno 2005 in 5 copie dattiloscritte, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, all’Associazione &#8220;Il Cielo sopra Esquilino&#8221;, Via Galilei 57, 00185.</p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">In alternativa, potranno essere consegnati ogni mercoledì dalle 18 alle 19, entro il 29 giugno, presso il locale dell’associazione, all’indirizzo di cui sopra. </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">La premiazione avrà luogo negli stessi locali dell’associazione nel mese di novembre del 2005.</B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal"> </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">Per eventuali informazioni:</B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">email</B><B style="mso-bidi-font-weight: normal">:minamanu@tiscalinet.it    </B></p>
<p><B style="mso-bidi-font-weight: normal">cell</B><B style="mso-bidi-font-weight: normal">: 340 383 7214 (dalle 14.00 alle 16.00)</B></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050505000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050505000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050505000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050505000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstudi_orientali%2Finterventi%2F2005%2F05%2F209143.shtml"/></p>
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	<description>1) Al concorso si partecipa con racconti inediti che abbiano come sfondo il rione Esquilino nella sua complessa natura di luogo in mutamento, ricco di diversità etniche e culturali, e come protagonisti[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>La pirateria commerciale in Cina</title>
	<link>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/05/208643.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/05/208643.shtml</guid>
	<pubDate>Mon, 02 May 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angela Picciafuochi</dc:creator>
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    <category>appuntamenti_orientali_</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì <STRONG>4</STRONG> e giovedì <STRONG>5</STRONG> <STRONG>maggio</STRONG> alle ore 16.00 presso la Facoltà di Studi Orientali (ex Caserma Sani, metro p.Vittorio) dell&#8217;Università degli Studi di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;, nell&#8217;ambito dei seminari &#8220;L&#8217;Oriente e la ricerca&#8221;, il <STRONG>dott. Mauro Marescialli</STRONG> presenta <STRONG>&#8220;Copy express: il fenomeno della pirateria</STRONG> <STRONG>commerciale in Cina&#8221;</STRONG>. </p>
<p>L&#8217;aula verrà comunicata con un annuncio affisso sulla porta della sala docenti.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050502000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050502000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050502000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050502000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstudi_orientali%2Finterventi%2F2005%2F05%2F208643.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Mercoledì 4 e giovedì 5 maggio alle ore 16.00 presso la Facoltà di Studi Orientali (ex Caserma Sani, metro p.Vittorio) dell&amp;#8217;Università degli Studi di Roma &amp;#8220;La Sapienza&amp;#8221;,[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Viaggio per vivere davvero la Cina</title>
	<link>http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/05/208649.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/studi_orientali/interventi/2005/05/208649.shtml</guid>
	<pubDate>Mon, 02 May 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Angela Picciafuochi</dc:creator>
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    <category>appuntamenti_orientali_</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Per tutti gli appassionati di Cina c&#8217;è una grande iniziativa organizzata da VersOriente in collaborazione con Real World Tours (tel. 06.30.89.54.00): un incredibile viaggio alla scoperta delle tradizioni cinesi antiche e moderne. </p>
<p><STRONG>15 giorni</STRONG> per conoscere anche gli <STRONG>aspetti più nascosti della cultura cinese</STRONG>, coniugando tradizione e modernità, alla scoperta dell&#8217;arte ufficiale, simbolo dell&#8217;identità ideologica cinese, <STRONG>con l&#8217;opportunità di conoscere artisti</STRONG> <STRONG>contemporanei</STRONG>, di vedere quartieri che mantengono intatte le tradizioni antiche e di contemplare scorci naturalistici che presentano l&#8217;incredibile varietà del paesaggio cinese: <STRONG>un viaggio dal nord al sud della Cina</STRONG> da Pechino, simbolo dell&#8217;ufficialità, a Kunming con escursioni a Shilin, alla riserva naturale di Sanchahe, ai mercati tipici, ai confini tra Birmania e Cina. Un tentativo di coniugare la storia con il paesaggio, l&#8217;arte ufficiale con la sperimentazione attuale, la tradizione con la modernità, l&#8217;antico con il moderno, il passato con il presente! </p>
<p>Per info scrivi a <A title=mailto:infoversoriente@libero.it href="mailto:infoversoriente@libero.it" target=_blank ='"mailto:infoversoriente@libero.it"'><EM>infoversoriente@libero.it</EM></A></p>
<p><STRONG></STRONG></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050502000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050502000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050502000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050502000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fstudi_orientali%2Finterventi%2F2005%2F05%2F208649.shtml"/></p>
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