
Museo di Roma in Trastevere
Piazza Sant’Egidio, 1/b
dal 16 1l 30 aprile
Info: www.fotografiafestival.it
“Cattura l’ombra” affianca a nomi della fotografia cinese già affermati a livello internazionale quali Weng Fen, Han Lei, Jiang Jian autori presentati in prima assoluta mondiale, come Chen Nong. Esperienze, temi e linguaggi anche molto diversi tra loro si incrociano in opere traversate dal filo conduttore del ritratto, nel quale si condensa l’identità del singolo e si riflette la società in cui vive. Ritratti classici, come i contadini di Jiang Jian o gli scatti antropologici di Jin Yongquan e Li Lang, accanto a ‘nuovi soggetti’ della società cinese, come i freaks di Han Lei o i transessuali di Jia Yuquan. Ritratti dalle tonalità quasi pittoriche, come i personaggi addormentati di Wang Ningde o le immagini rarefatte di Aniu e Shi Guorui che colgono aspetti delle realtà urbane in trasformazione e dei loro abitanti; ritratti di massa, come i turisti fotografati da Zheng Nong o la popolazione di Pechino, che Liu Yiwei immortala nel formato derivato dalla pittura tradizionale del rotolo orizzontale. Immagini percorse sotterraneamente dalla domanda ‘Chi siamo?’, come se i fotografi volessero cogliere le tracce di una nuova identità cinese e i multiformi aspetti di una società in bilico tra tradizione e futuro. Domanda che assume un sapore quasi metafisico nelle foto di Weng Fen, in cui le persone volgono le spalle all’obiettivo e guardano, muti testimoni, verso un orizzonte, un futuro il cui profilo non si è ancora manifestato. E in bilico tra tradizione e innovazione sono le bellissime e rarefatte immagini di Chen Nong, ove uno sfondo calligrafico funge quasi da passepartout alla narrazione semionirica in cui l’umano si trasfigura in figure semidivine sullo sfondo di una Pechino tradizionale condannata all’estinzione.
(in alto “Portrait of tweens” di Han Lei)

Angela Picciafuochi








