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Pannolino

Domanda

Gent.ma Dottoressa Rainaldi. Comincia a preoccuparmi il fatto che la mia bimba di 3 anni appena compiuti, pur controllando benissimo lo stimolo dei suoi bisogni, rifiuta categoricamente water (anche col riduttore) e vasino. Ho persino provato a convincerla di sedersi sul water con il pannolino. Niente da fare, quando deve fare pipì, la trattiene, finchè le metto il pannolino e a quel punto, soddisfatta, la fa. Non insisto mai più di tanto perchè so benissimo che otterrei il risultato opposto, mi dicono che ogni bimbo ha i suoi tempi, ma fra un po' comincerà l'asilo e non so più cosa inventare. Ha un consiglio per me? La ringrazio anticipatamente. Mamma di una bella bambina cocciuta.

Risposta

Gentile Signora,
intanto potrebbe togliere il pannolino alla bambina e sostituirlo con delle mutandine (sempre dopo averla prima messa sul vasino): infatti il bambino che bagna le mutandine sarà molto più a disagio di quando bagna invece il pannolino che trattiene il bagnato e umidità. Questo particolare, potrà aiutarla ad incitarvi nell'avvertirvi ( e in quel caso bisogna essere attenti ai vari segnali che il bambino può emettere con parole , un gesto, un tirarsi la mutandina ecc.) o comunque nell'usare il vasino. Si può cominciare a spiegare, semplicemente, al bambino che è importante che usi in vasino per via delle conseguenze possibili: se finiscono i pannolini? se la mamma non c'è o si è fuori e ci si bagna? Infine, può essere utile ricorrere alla fantasia e al gioco: comprare delle mutandine con un animaletto o pupazzetto stampato e dire al bambino che questo non vuole bagnarsi, porre insomma la questione sotto i termini di un gioco. Oltre naturalmente a questi suggerimenti, c'è da ricordare che il rifiuto al tenersi pulito autonomamente può riflettere difficoltà o ansie di fronte al presentarsi di eventi che richiedono un adattamento: la nascita di un fratellino, eventi stressanti, lontananza dai genitori oppure, appunto, il prospettarsi dell'ingresso a scuola. E' importante cercare, quindi, di capire le origini di questo rifiuto, rassicurare sempre il bambino e fornirgli il sostegno affettivo necessario, oltre che a tenere presente i tempi fisiologici di ogni bambino che sono molto variabili. Bisogna anche tener presente che a questa età il bambino usa spesso la modalità del rifiuto e del NO ai propri genitori, per affermare la propria personalità che si sta formando, per questo è importante utilizzare un comportamento calmo ed elastico, come quello da Lei adottato, per non alimentare quella sorta di "braccio di ferro" tra genitore e bambino che spesso comincia così. Se, nonostante tutto, vede che comunque la situazione perdura ancora per molto tempo senza nessun tipo di miglioramento, Le consiglio di consultare uno specialista in psicologia infantile. Cordiali saluti

mar*** - 17 anni e 5 mesi fa
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