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La candela interiore

Un grande muro si può abbattere o con una grande forza o con una continua e sottile vibrazione, che è quella che porta il vero cambiamento nel tempo. La "candela interiore" è per me utilizzare questa seconda modalità perchè la Gioia sia in movimento.

Cari amici, Shalom,

guardando in tv e su internet le immagini di New York
con i grattacieli in fiamme, mi viene da pensare che
questo attacco sia avvenuto oltre che materialmente,
anche “dentro” ogni persona che è venuta a conoscenza
dell’accaduto.

Oltre le torri gemelle e le morti fisiche di nostri fratelli
penso siano cadute e morte alcune “certezze” che
ritenevamo inattaccabili ed inespugnabili.

In queste torri interiori forse vi erano le stanze delle certezze,
delle abitudini, i templi delle preghiere, le aree delle convinzioni e chissà quant’altro.

Ognuno di noi è così stato attaccato all’improvviso e queste “costruzioni” hanno ceduto causando vittime illustri.

Tutto questo me lo spiego cercando di essere quanto più “vero” con me stesso chiedendomi: quanto veramente mi interessa delle torri cadute in America e delle famiglie distrutte?

Ed ancora: quanto mi interessa della causa medio orientale
in se stessa e non per la paura che provoca al pensiero
che possa essere io il prossimo “bersaglio” della paura e sofferenza sociale?

Non so voi, ma le risposte a queste domande mi pongono
in una dimensione di profonda autoanalisi scevra da esorcistiche
risposte superficiali.

Pur provando sentimenti di tristezza e compassione,
specialmente per i bambini, mi rifletto nell’immagine evangelica
di Gesù che pur piangendo alla notizia della morte dell’amico
Lazzaro, passa all’azione…con la preghiera di ringraziamento
a dimostrazione che l’Amore vince anche la morte fisica.

Da quello che è accaduto, molte “voci” intervengono su come
reagire, sulle alleanze, capacità di reazione ecc. ecc.
Le borse vacillano, le assicurazioni temono, i governi si riuniscono gli eserciti si allertano.

Ancora una volta la lotta tra buoni e cattivi ed innumerevoli tavole rotonde per “capire”, stabilire cos’è giusto e sbagliato.

Se si intervistano dei membri dei due schieramenti si apprendono comprensibili motivi perché ciò avviene, fosse anche la guerra armata o il terrorismo.

Per ognuno di loro è giusto è legittimo ed in effetti hanno ragione entrambi.

Mi viene da pensare ai molti seminar che ho tenuto in cui si affrontano la forza delle convinzioni, della scala dei valori, della personale mappa mentale, frutto dell’interpretazione personale del mondo, mappa costruita
secondo l’ambiente in cui si è cresciuti e le esperienze vissute e che è diversa da persona a persona, figuriamoci tra popoli diversi.

Molti hanno affermano di aver capito che qualsiasi attacco alle credenze e valori sia persona che gruppo, crea una reazione maggiore e che innesca un circolo vizioso che cresce fino alla sopraffazione di uno dei due schieramenti e tutto questo fino a quando un’altra massa critica, che in questo ciclo è rancore, rabbia, dolore, vendetta, si sia ricostituita.

Se questo è stato comPreso, allora perché ripetere gli stessi errori di percorso? Perché fare il “gioco” di chi approfitta di tutto questo?

Cosa possiamo fare noi allora?

Io non so voi ma so cosa farò io!

Oggi “accenderò” una nuova candela DENTRO ME!

Prenderò questa candela e la piazzerò al CENTRO del mio Cuore.

Ogni giorno da oggi, nel momento di preghiera giornaliero,
alimenterò questa fiamma perché illumini tutto il mio essere e
l’animo di tutte le persone.

Chiederò inoltre al Signore di venire e con la sua Luce saremo in due ogni giorno ad alimentare questa fiamma e già saremo comunità.

Ogni giorno invierò un pensiero di Gioia ed Amore come la
ed estenderò la Luce alle persone che vivono nella paura…già
per me tutti questi fatti sono mossi dalla paura.

Ogni giorno chiederò nella preghiera alle anime sensibili di accendere anche loro la candela per la Pace e la Gioia dei popoli, così che la Luce si diffonda più velocemente e la preghiera vibri più intensamente.

La Luce inoltre sarà sempre più grande e dove c’è la Luce le tenebre scompaiono.

In tutto questo trovo conforto nei mistici, nei Santi, nei Ricercatori di ogni cammino spirituale che in ogni tempo ci hanno detto che la “Luce” va accesa prima dentro la propria mente ed il proprio cuore.

Da questa “Luce” può sgorgare il sentimento della ComPAssione, come cum-patire…patire con. Operare uno spostamento di attenzione e movimento nell’io che sta nell’altro e che sono io che vivo in te, così come Dio vive in me ed in te.

Mi sembra di comPrendere meglio la logica di Gesù sul perDono che non è passività o giustificazione, ma azione potente, efficace, incisiva di amore per l’Uomo.

Mi sembra così di comPrendere meglio la logica del Mahatma Gandhi sulla non violenza.

“…i tiranni passano, ma l’Amore alla fine trionfa sempre!..”

Come anche comPrendo le Scritture quando parlano che “…il sole sorge sui giusti e sugli ingiusti…”

Così capisco meglio il Pensiero Positivo, la PNL, Yogananda, il Dalai Lama e mi riesce meglio il vivere…ed il pensiero di morire.

Questo sentiero è la via del Cuore ed è per me la Joy Revolution, una rivoluzione pacifica che si sta diffondendo e che nessun terrorista o missile può individuare.

Oro ed argento non ho ma quello che ho lo do con tutta l’Anima, tutto lo Spirito e tutto il Cuore.

Alleluja

(((joy/)))


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