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Cos'è la Psicosintesi?

Primo intervento di Gabriella Delmonte Counsellor e Formatrice a indirizzo psicosintetico, che arricchisce la nostra rubrica di Sviluppo Personale con la nuova sezione di

Come molte altre pratiche per lo sviluppo personale che funzionano, anche la psicosintesi può essere compresa quando la si attraversa con l’esperienza personale, piuttosto che quando se ne sente parlare, o scrivere. Il mio compito in questa sede sarà quindi quello di offrirvi solo qualche informazione, qualche spunto di riflessione, che possa stimolare la vostra curiosità e magari essere fonte di ispirazione, lungo il vostro personalissimo viaggio. Bello sarebbe, per me, riuscire a toccare, anche solo per un attimo, le corde dell’anima di “qualcuno”.

 

Dico “qualcuno” e non tutti, perché oggi abbiamo a disposizione una enorme varietà di tecniche e metodi per imparare a vivere una vita più ricca e più piena. Una varietà multiforme e multicolore, spesso animata alla radice dalla stessa ispirazione, e che sembra fatta apposta per andare incontro alla diversità di temperamenti, inclinazioni, sensibilità, caratteristiche, di noi essere umani..

 

A ognuno quindi il piacere e la responsabilità di avvistare la propria strada, ascoltare le proprie preferenze, fiutare il proprio sentiero, accostandosi al metodo o ai metodi, i méntori e le guide, che risuonano con le corde della propria anima, in un dato momento della propria esistenza, assumendosi la libertà responsabile di sperimentare di persona e all’occorrenza anche di cambiare strada. Personalmente amo la psicosintesi perché mi è stata, e mi è, di grande aiuto nel mio percorso evolutivo e mi ci trovo in sintonia, ma la amo anche perché è una strada che ne contiene molte e sa rispettare le strade altrui.

 

Ma torniamo alla domanda di partenza.

 

La psicosintesi è stata ideata e proposta per la prima volta dallo psichiatra italiano Roberto Assagioli (1888-1974), un precursore della psicologia umanistica  e transpersonale ed è oggi diffusa in varie parti del mondo, trovando applicazione nei campi dell’autoformazione, dell’educazione, della psicoterapia e della comunicazione (relazioni interpersonali e sociali).

Si tratta di una concezione integrale, ma non integralista, dell’essere umano, che considera l’individuo un essere in evoluzione, che tende allo sviluppo e all’integrazione o composizione  (in greco syn-thesis) di tutte le sue diverse componenti: fisica, emotiva, mentale e spirituale.

Una evoluzione, che talvolta avviene spontaneamente, ma che può essere sostenuta, incoraggiata, accelerata, da un consapevole lavoro si di sé, che consenta di stimolare lo sviluppo del proprio potenziale più alto e di attingere ad esso per vivere una vita più ricca e più piena, ovvero più somigliante a chi realmente siamo.

 

In psicosintesi si usa dire “conosci te stesso”, “possiedi te stesso”, “trasforma te stesso”, per sintetizzare i tre momenti interconnessi, che caratterizzano il processo psicosintetico:

Conosci te stesso/a: concediti del tempo per conoscerti meglio, imparando ad osservare le sensazioni, le emozioni, i pensieri, le immagini, le intuizioni, che ti attraversano più frequentemente. Osserva i tuoi comportamenti. Prendi nota delle tue credenze e convinzioni, delle immagini che hai di te, delle tue caratteristiche personali: quelle che ti piacciono e che non ti piacciono. Interrogati su quali sono i tuoi desideri e sogni più profondi. Come utilizzi le tue energie: a cosa dai tempo e/o denaro? E’ in linea con ciò che vuoi alimentare nella tua vita? Osserva le tue risorse e quelli che credi essere i tuoi limiti, cosa ti dà piacere e dispiacere, cosa ti dà gioia e cosa ti fa soffrire o arrabbiare, in quali modi e situazioni ti esaurisci e/o sottovaluti il tuo potere personale, quali situazioni, persone, azioni, sentimenti, stimolano e energizzano la tua vitalità, ti aiutano ad assaporare la tua autenticità…

 

Possiedi te stesso/a: ovvero cerca di scoprire e  alimentare uno spazio interiore in cui ti senti centrato/a; lavora su te stesso/a per maturare un centro di consapevolezza e volontà, che ti permetta di diventare padrone delle tue scelte interiori ed esteriori. Impara a disinserire il “pilota automatico”, a meno che non sia certo/a di averlo inserito consapevolmente per ottenere un risultato che desideri…

 

Trasforma te stesso: impara a guardare con amore alle parti di te che ti sembrano di ostacolo ad una tua piena fioritura, che esprimono limiti o incapacità. Potrebbe trattarsi di talenti mal indirizzati o non pienamente espressi. Concedi a queste parti di esistere.La tua comprensione le aiuterà a trasformarsi, oppure a rivelarti le loro potenzialità nascoste. Al tempo stesso apri gli occhi sui talenti che già hai, coltivali e condividili, affinché possano affinarsi e rigenerarsi in forme sempre nuove.

Gabriella Delmonte

Formatrice e Counsellor psicosintetico

gabriella.delmonte@libero.it