Questo sito contribuisce alla audience di

Il Taiji Quan, l'Arte del Guerriero

" Un buon mercante nasconde i suoi tesori e fa come se non avesse nulla", "Il buon artigiano non lascia tracce". Ed ancora: "Chi è abile nella difesa si nasconde nelle più impenetrabili profondità della terra, chi é abile nell'offesa manovra nelle più elevate altitudini del cielo. Così protegge se stesso e ottiene la completa vittoria" ( Sun Tzu - L'Arte della Guerra - Ubaldini Editore).

IL TAIJI QUAN: L’arte del Guerriero

di Flavio Daniele

prima parte

Nonostante il Taiji Quan, antica arte marziale cinese, sia ormai presente nel nostro paese da moltissimi anni e conti innumerevoli praticanti, nella realtà dei fatti sono pochi quelli che hanno una visione chiara e completa delle sue enormi potenzialità sia come pratica marziale, sia come disciplina di sviluppo interiore delle potenzialità dell’essere umano. Esso, oltre che il mezzo ideale per giungere a un’integrazione cosciente e sempre più attenta del “sistema corpo-mente”, é il mezzo più idoneo per giungere ad una visione metafisica dell’arte marziale. I suoi movimenti eleganti e morbidi nella maestosa semplicità del gesto nascondono un immenso potere, che difficilmente occhio inesperto, che non riesce a penetrare oltre la loro esteriorità, potrà cogliere. Il Taiji Quan o Boxe della Suprema Polarità, anche nel suo manifestarsi ripropone la sua paradossalità: esternamente semplice, internamente complessa. Questa sua duplice natura, questo volersi nascondere, non rivelare le sue potenzialità, rivelatrice della sua autentica essenza marziale, inganna ed induce in errori di sottovalutazione, cosicché anche serie organizzazioni di altre, altrettanto serie, discipline marziali, pensano che pochi week end di formazione siano sufficienti ai loro tecnici per diventare insegnanti di Taiji Quan. Non è così. Per non incorrere in errori, per non scambiare semplice per banale, bisogna capire che il taiji, basato sulla filosofia taoista, è l’arte della Forza Intelligente; che il concetto d’impenetrabilità che pervade tutto il pensiero taoista, dalla politica al commercio all’artigianato è connaturato alla sua pratica:

” Un buon mercante nasconde i suoi tesori e fa come se non avesse nulla”, “Il buon artigiano non lascia tracce”. Ed ancora: “Chi è abile nella difesa si nasconde nelle più impenetrabili profondità della terra, chi é abile nell’offesa manovra nelle più elevate altitudini del cielo. Così protegge se stesso e ottiene la completa vittoria”

( Sun Tzu - L’Arte della Guerra - Ubaldini Editore).

Purtroppo fino ad oggi, per motivi di ordine vario, troppo lunghi da esaminare nel presente articolo, questo travisamento continua. Infatti la maggior parte dei praticanti lo utilizza come una profilassi antistress contro, come recitava uno slogan pubblicitario di un famoso liquore, il logorio della vita moderna, altri come una banale ginnastica morbida per anziani. Sicuramente il Taiji può essere anche questo, ma non è solo questo. La “maestosità” del taiji non sta nell’aspetto esteriore del gesto, che anzi non richiede nessuna particolare abilità o prestanza fisica, ma nel fatto che ogni gesto, impregnato di volontà/intenzione, unico e irripetibile, è un Gesto di Potere in grado di dispiegare una volontà di combattimento simile alle sacre e antiche danze guerriere.

“Usa la mente non la forza” raccomandano, infatti, continuamente i saggi del Taiji Quan. In questo antico detto è racchiuso tutto il suo potere, sia come arte marziale, sia come semplice ginnastica psicofisica. La pratica ha il solo scopo di dischiudere il potere della mente, di dispiegare l’interazione dinamica tra corpo e mente, di colmare il baratro tra pensiero e azione di una mente troppo razionale, di recuperare l’agire diretto e istintivo del cuore.

Un corpo forte, un pugno potente a nulla servono se il cuore trema.

Questo comporta, oltre al lavoro sulle qualità della mente (volontà, attenzione, concentrazione etc.), lo sviluppo di quelle che sono chiamate le “ Tre Armonie Interne ”:

1° l’armonia tra le proprie emozioni (la mente- cuore o Xin) e il pensiero cosciente Yi (ovviamente, cuore, non inteso solo come organo fisico ma come quella parte impalpabile fatta di sensazioni, sentimenti ed emozioni);

2° l’armonia tra la mente Yi e il Qi che significa la capacità di guidare coscientemente l’energia;

3° l’armonia tra QI e Li, che vuol dire la capacità di trasformare il qi in vigore e forza interna (Jin) per muovere il corpo.

Solo quando il pensiero cosciente (yi), l’emozioni e l’istinto sono armonizzati che avviene l’allineamento tra mente e corpo, tra pensiero ed azione.

Quando mente e corpo sono allineati lo Yi (l’intenzione cosciente ) sgorga copiosa diffondendosi, similmente all’acqua di un canale d’irrigazione, in tutto il corpo impregnando gli organi interni, le ossa, i muscoli, l’articolazioni ed i tendini. Così che questi stimolati della volontà/intenzione passando sotto il controllo diretto della nostra volontà cosciente possano agire senza che ci sia sfasatura tra ciò che pensiamo di far fare al nostro corpo e ciò che effettivamente riusciamo ad ottenere.

Corpo e mente si fondono in una nuova realtà dimensionale di ordine superiore ( Shen-Spirito), scompare ogni differenziazione, il pensiero si fonde nell’azione e si sperimenta il “wu wei” “ l’agire senza intenzioni ”.

Il mio ultimo libro “I Tre poteri Segreti del Taiji Quan” edito dalla Luni, ha come sottotitolo “La Spada del Cuore”, nell’introduzione spiego il perché di questo sottotitolo, qui per chi non avesse letto il libro, la riporto integralmente, perché chiarisce, a mio avviso, la vera funzione dell’arte del Taiji Quan.

“Il mio primo libro (Le Tre Vie del Tao), che aveva lo scopo di mettere in risalto il sottile filo conduttore che lega le varie Vie (Tao), e di dimostrare che, aldilà di differenze esteriori, tutte si basano sullo sviluppo di Tre Poteri (Corpo, Mente, Energia) aveva come sottotitolo: Il Guerriero che Sorride. Il presente, che continuando il discorso, entra nel cuore dei Tre Poteri, ha come sottotitolo: La Spada del Cuore. Non sono scelti a caso, ed hanno una motivazione profonda, che è poi quella che, fin da ragazzino, mi ha portato ad interessarmi d’arti marziali e di discipline interne. Le arti marziali in genere ed il Taiji Quan, in particolare, nel mondo moderno, hanno perso lo scopo “ esterno ” come tecnica di combattimento fisico per assumere quello “ interno “ d’arte di combattimento spirituale.

Non servono per rendere i tuoi pugni duri come pietre, ma per fare il tuo cuore forte per aprirti con un sorriso alla vita. E’ la “ Paura ” che molto spesso ci fa diventare duri e violenti, che rende il nostro cuore insensibile e le nostre labbra serrate, per combatterla, dobbiamo usare il “ Piombo ” delle nostre insicurezze per forgiare, con l’oro del nostro amore per la vita, la Spada del Cuore.

Il Taiji non serve per fare a calci e pugni, ma per combattere contro le proprie debolezze, è un processo alchemico (Nei Dan) di trasmutazione interiore. Così come, un semplice guerriero era trasformato in un nobile cavaliere, dalla spada che il suo re gli poggiava sulla spalla, analogamente, il taiji è la spada che può trasformare un semplice praticante in un “ Guerriero che Sorride ”. Così, come un cavaliere non avrebbe mai usato la spada che aveva sancito il suo “ status “, per le normali battaglie, analogamente, il taiji non deve essere usato per risse da strada. E’ troppo complesso e raffinato per avere un utilizzo immediato e diretto come arte di combattimento fisico, però, è ciò che può rendere il tuo braccio fermo e il tuo cuore saldo, se tu dovessi avere veramente bisogno di combattere.”

Per approfondire gli argomenti del presente articolo si consiglia la lettura dei due libri dell’autore: “Le Tre Vie del Tao” Meb Ediz. e “I Tre Poteri Segreti del Taiji”Luni Ediz.. Inoltre, sono disponibili le cassette didattiche sugli esercizi di Nei Gong per lo sviluppo del potere interno.

Per informazioni sugli stage del M° Daniele su Asti, Torino, Alessandria , Bologna e sui programmi dei corsi di formazione istruttori della scuola Nei Dan:

Tel. 051 239578 - 347 8701436

Sito web: www.taichineidan.com * E-mail: neidan@libero.it

marcellotaichi@supereva.it

NEI DAN SCHOOL

2008/2009

CORSO ISTRUTTORI DI TAIJI QUAN STILE YANG E CHEN CON I MAESTRI

GUO MING XU E FLAVIO DANIELE

1) CORSO TRIENNALE PER LA QUALIFICA

DI ISTRUTTORE TAIJI

STILE CHEN E YANG - ROMA

PROGRAMMA TAIJI STILE CHEN

• 1° anno: 1°e 2° parte della forma antica di 83 figure

• 2° anno: 3° e 4° parte forma antica di 83 figure

• 3° anno: applicazioni marziali della forma

Quota contributiva al corso: 590 € / anno

(nella quota sono compresi due stage con il M°XU, esclusi vitto e alloggio)


PROGRAMMA TAIJI STILE YANG

• 1° anno: 1° e 2° parte forma classica di 108 figure

• 2° anno: 3° parte forma classica di 108 figure

• 3° anno: Applicazione marziale della forma

Quota contributiva al corso: 590 € / anno

(nella quota sono compresi due stage con il M°XU, esclusi vitto e alloggio)

ALTRE MATERIE PER I CORSI ISTRUTTORI CHEN E YANG

• DIDATTICA DELL’INSEGNAMENTO DEL TAIJI

• ASPETTI FILOSOFICI E CULTURALI DEL TAIJI • NOZIONI DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE • QI GONG - NEI GONG - TUI SHOU • POWER STRETCHING PER TENDINI E LEGAMENTI • ZHAN SSU JIN PER L’ENERGIA A SPIRALE • FA JIN PER LA FORZA ESPLOSIVA • TECNICHE DI RIALLINEAMENTO STRUTTURALE • TECNICHE PER LO YI (POTERE DELLA MENTE) PER GUIDARE L’ENERGIA.

DATE CORSI TAIJI STILE CHEN E YANG

ROMA

Domenica ore 10-13 / 14-18

Date: 19-10-08, 15 e 16 Novembre 08 stage con il M° XU a MONTESE, 22-02-09, 22-03-09, 01 e 02 maggio stage con il M° XU a MONTESE, 21-06-09

Dove: Palestra Centro Sportivo La Salette, Piazza Madonna della Salette 1

(quartiere Monteverde)

2) CORSO DI TUI SHOU, APPLICAZIONI MARZIALI, TECNICHE DI COMBATTIMENTO MERCOLEDÌ ore 19 / 22 - ROMA

Date: 04-11-08, 10-12-08, 28-01-09, 04-03-09, 13-05-09

Dove: Palestra Centro Sportivo La Salette, Piazza Madonna della Salette 1

Quota contributiva al corso: 180 €

Seminari intensivi con il M° GEORGE XU

ROMA

DOMENICA ore 10 / 13 - 15 / 17 il 26-04-09

Dove: Palestra Centro Sportivo La Salette, Piazza Madonna della Salette 1 (quartiere Monteverde)

Per informazioni:

M° FLAVIO DANIELE

Tel. 051239578 - 3478701436

neidan@libero.it • www.taichineidan.com

marcellotaichi@supereva.it www.shendao.it tel. 3494504749 - 3389830183

guide.dada.net/tai_chi_chuan_e_qi_gong/

http://guide.dada.net/tai_chi_chuan_e_qi_gong/