Analisi dei principi fondamentali del Tai chi e del qi gong II

Regolare il corpo significa entrare in una condizione propria, naturale. E’ la condizione che dà più benessere possibile da un punto di vista fisico.

LA REGOLAZIONE DEL CORPO
Regolare il corpo è un concetto del Qi Gong che è quasi agli antipodi rispetto al concetto occidentale di regolare il corpo, cioè non è una attività ginnica come nuoto o palestra per migliorare la condizione fisica. C’è chi considera il Qi Gong e il Taiji Quan una specie di ginnastica cinese ma non è così. I principi di funzionamento delle attività sportive occidentali sono basati sul mettere in attività gli aspetti fisici muscolari in particolare e consistono nello sviluppare la forza e nel migliorare la potenza, la velocità e far sì che il cuore arrivi ad un certo numero di battiti ed è un’attività in genere faticosa nel senso fisico del termine. Fare questo tipo di attività fisica non presenta particolari problemi finché si è giovani, ma ad un’età avanzata o in caso di patologia non sempre è adeguata oppure non dà i risultati voluti perché è un’attività di sforzo, presuppone il superamento dei limiti fisici della persona. In realtà molta dell’attività ginnica sportiva occidentale non si può applicare a persone malate o in età avanzata.

Il Qi Gong classifica queste attività sportive come fondamentalmente innaturali che vanno oltre le capacità proprie della persona.

Invece Qi Gong e Taiji Quan sono classificati come naturali.

Regolare il corpo significa entrare in una condizione propria, naturale. E’ la condizione che dà più benessere possibile da un punto di vista fisico.
Per entrare in questa condizione bisogna passare attraverso un rilassamento fisico e quindi la differenza fondamentale tra il Qi Gong e il Taiji Quan e le nostre attività sportive è che all’inizio della pratica non bisogna fare esercizi di riscaldamento, non c’è questo aspetto di attivazione del nostro fisico. Nella nostra vita quotidiana siamo sottoposti a grandi affaticamenti psichici e la maggior parte delle persone è sottoposta a stress di tipo psichico e anche di tipo fisico, perché la tensione si estende facilmente al corpo. Questi due tipi di tensione inducono nel nostro corpo una circolazione scorretta e caotica dell’energia e, se questo tipo disordinato di moto energetico si protrae nel tempo si avrà come conseguenza lo sviluppo di qualche forma patologica. Vari tipi di malattie sono originate da problemi di disordine nel moto energetico della persona. La circolazione energetica in una persona normale e sana è regolare con dei moti che seguono leggi ben precise e regole sia spaziali che temporali in momenti diversi l’energia circola con modalità diverse nelle varie parti del corpo.

Quindi praticare il Qi Gong e il Taiji Quan significa anche prendere conoscenza ed approfondire la consapevolezza delle regole naturali cui siamo sottoposti. Sfruttando queste conoscenze si può riuscire a curarsi e a regolare il proprio fisico. Quindi la prima cosa da tenere presente durante la pratica è la regolazione del corpo (Tiao shen).

Esistono molti metodi pratici di regolazione. La regolazione del corpo si basa innanzitutto sul rilassamento completo del corpo ovvero rilassare il corpo dalla testa alla punta dei piedi, un rilassamento assoluto di ogni cellula del proprio corpo compresi gli organi interni. E’ un tema molto importante e molto profondo ed esistono varie tecniche per raggiungere lo scopo.

1. Rilassamento dall’alto verso il basso: SHANG XIA FANG SONG FA.
E’ un primo tipo di rilassamento. Evidentemente è un metodo che prevede una operazione di rilassamento che inizia dal capo e scende sino ai piedi. Per esempio ci si puo’ immaginare pieni di un liquido, di acqua, e lentamente fare scendere questo liquido nel vostro corpo e mano a mano che scende si compie un rilassamento. Questo tipo di rilassamento è molto indicato nelle persone ipertese o che soffrono di pressione alta o nelle persone nervose, emotivamente sempre stressate e agitate. Quando si vuole praticare il Qi Gong, all’inizio si puo’ usare questo tipo di rilassamento e ripeterlo più volte fino a raggiungere un certo grado di rilassamento. E’ la ripetizione della pratica di rilassamento che porta ad un rilassamento, quindi se si è deciso di praticare, prima occorre rilassarsi e ripetere una operazione di rilassamento sino a che si raggiunge il rilassamento completo del corpo.

2. Rilassamento dal basso verso l’alto: CONG XIA WANG SHANG FAN SONG FA.
Questo è un metodo di rilassamento che inizia dalla pianta dei piedi e risale fino alla testa. Si adegua alle esigenze di chi ha la pressione bassa o di chi soffre di anemia; sarà un rilassamento che inizia dalla pianta dei piedi e man mano risale fino al capo. Per esempio un sistema che si può usare in questo caso è quello di mettersi sdraiati con i piedi in posizione sollevata; alzare i piedi con un cuscino e tenere la testa più in basso dei piedi. E’ un metodo che si addice anche alle persone che soffrono di difficoltà circolatorie agli arti inferiori; se si hanno questi problemi si può provare ad usare questo sistema di rilassamento dal basso verso l’alto. Altri casi in cui è indicato è il prolasso degli organi: dello stomaco, dell’utero, dell’ano, del rene.

3. Rilassamento dalla parte anteriore alla parte posteriore del corpo: QIAN HOU FAN SONG FA.
Ci sono persone che durante i propri tentativi di rilassamento trovano difficoltà a rilassare la parte posteriore del corpo: possono usare questo sistema iniziando frontalmente e rilassando il corpo fino ad arrivare posteriormente. Chi soffre di mal di schiena, di lombalgia, dorsalgia o sciatalgia: fa fatica a rilassare queste parti posteriori; può provare ad operare un rilassamento prima nelle parti più semplici da rilassare, quindi frontalmente, e poi spingere il rilassamento fino a dove avverte dolore. Ci sono altre persone che al contrario hanno delle parti difficili da rilassare frontalmente: ad esempio senso di schiacciamento al petto, pancia gonfia, sensazioni di pienezza fastidiosa al costato e ai fianchi, tutte zone che non si rilassano facilmente: potrebbero tentare di rilassarsi al contrario, da dietro verso davanti, invertire quindi il senso.

4. Rilassamento da sinistra verso destra: ZUO YOU FAN SONG FA.
Ci sono persone che si rendono conto che hanno una metà del corpo che non riescono a rilassare: esse possono provare a fare un rilassamento laterale per esempio da destra verso sinistra. Se non si riesce a rilassare la destra si può partire dalla parte sinistra e spingere il rilassamento verso destra. Questo rilassamento ha lo scopo di rilassare in maniera omogenea tutto il corpo, quindi si può usare la capacità di percezione nella differenza di rilassamento tra le due parti del corpo. Si può usare questo sistema per cercare di rilassare quella metà del corpo che si fa fatica a rilassare.

5. Rilassamento dall’interno verso l’esterno: NEI WAI FAN SONG FA.
Si può pensare a questo metodo se i precedenti non soddisfano, rilassando dall’interno del corpo verso l’esterno. Le persone che sono molto tese, molto nervose, molto emotive, possono pensare ad un rilassamento che inizia al centro del cervello, da un’area centrale nella testa; si incomincia a rilassare questa zona centrale e si espande il moto di rilassamento verso l’esterno. Per effettuare bene questo tipo di rilassamento è meglio cercare un luogo appropriato, che dia una sensazione di benessere, di piacere: se è un luogo naturale, positivo, è meglio. Questo è un rilassamento di ingrandimento, nel senso che inizia da un punto piccolo e si espande buttando all’esterno la condizione di non rilassamento. Pensiamo alle persone che hanno problemi emotivi considerevoli, sono depresse o troppo tese e stressate: queste persone più pensano, più cercano di rilassarsi, più la testa va in agitazione. Quindi questo è un metodo che può essere utile nell’eliminazione di queste tensioni, perché si catturano queste tensioni dall’interno e si buttano fuori. E’ un metodo per le persone molto introverse, depresse, che parlano poco e si tengono tutti i motivi di ansia e le arrabbiature dentro. Questo è un sistema per chi comprime all’interno i problemi, per aiutarlo a tirare fuori tutto quello che è stato compresso dentro. Un altro tipo di rilassamento è per così dire il contrario di questo, va dall’esterno verso l’interno, anche se non è esattamente alla rovescia.

6. Rilassamento dall’esterno verso l’interno: WAI NEI FAN SONG FA.
Il metodo precedente, dall’interno verso l’esterno, si adegua a chi ha troppi pensieri per la testa e li deve buttar fuori. Al contrario il sistema che va dall’esterno verso l’interno si adatta alle persone che sono deboli, stanche, che sono in vuoto di qi, di energia e di sangue. E’ importante scegliere un ambiente il più possibile naturale e piacevole, ed in questo metodo è ancora più importante perché si devono prendere degli aspetti piacevoli dall’ambiente in cui ci si trova, e portarli dentro. Questo sistema presuppone il trucco di andare in un ambiente piacevole, o trovare qualcosa in un ambiente esterno che sia sereno, rilassante e piacevole e portarlo dentro. Ad esempio, se si ha un vaso di fiori in casa, con i fiori che stanno sbocciando, lo si mette davanti, lo si osserva e da questa osservazione può nascere un senso di felicita’. Il fiore che sta per sbocciare dà una grande gioia, è di una delicatezza estrema, e si può portare questa gioia, questa delicatezza del fiore, all’interno. Un fiore che sta per sbocciare è un fiore giovane, con energia fresca. Si realizza una sorta di trasformazione, di ricarica che parte dall’esterno, entra, all’interno cresce e si espande e butta fuori quello che c’è da buttar via. Se si è tesi e nervosi si può immaginare di andare al mare: vedere un mare calmo, aiuta a placare un moto energetico disordinato e caotico. Oppure si può pensare ad una montagna: osservarne la maestosità e l’immensita’ e portarla all’interno del proprio cuore rendendolo calmo e stabile. E’ un sistema per far compenetrare una parte dell’ambiente esterno con noi stessi, è uno scambio.

Il rilassamento è quindi il principio basilare e il punto di partenza imprescindibile per la pratica del Qi Gong e del Taiji Quan.

A qualsiasi livello non si sottolineerà mai abbastanza l’importanza del rilassamento, soprattutto per i praticanti di stile chen che a differenza degli altri praticanti di taiji pongono spesso più attenzione all’emissione di energia (Fa-jing) il cui presupposto fondamentale è però proprio il rilassamento.

Chen Zhao-Kui dava molta importanza al rilassamento che deve essere totale. Solo il rilassamento ci permette di scaricare l’energia in modo così potente e rapido da non permettere reazione.

L’esercizio del Taiji Quan tira fuori le potenzialità nascoste del corpo umano in modo naturale. Durante la pratica la mente deve essere completamente controllata e governare muscoli, tendini, ossa e organi interni in modo che possano lavorare insieme sinergicamente e si possa essere rapidi e leggeri nel movimento. La pratica rende la mente capace di guidare il corpo ad esprimere le sue potenzialità nascoste. Mente e corpo devono agire insieme come un’unità. In uno scontro la mente deve convogliare tutta la forza del corpo nel punto di contatto e perché questo avvenga il corpo deve essere rilassato e sciolto. Come una molla.

Vediamo i punti essenziali di questo rilassamento da un punto di vista più specifico per il Taiji Quan (di stile CHEN).

< strong>1. E’ la mente che deve essere rilassata per prima. Prima la mente e poi il corpo. Se rilassiamo la mente anche il corpo si rilasserà.
Nel Taiji Quan quando una parte del corpo si muove, tutto il corpo si muove e quando una parte è ferma tutto il corpo è fermo. Il movimento e l’immobilità sono sotto il controllo della mente. Ecco perché quando pratichiamo dobbiamo essere calmi, rilassati e perfettamente concentrati. Solo allora possiamo sviluppare un’alta sensibilità. Il primo passo è quindi porre la mente in uno stato rilassato e tranquillo. Perché serva al nostro scopo.< em>2.
Se la mente è tranquilla e rilassata, l’attenzione sarà in grado di rilassare e sciogliere gli organi interni, i muscoli, i tendini e le articolazioni.
I classici del Taiji Quan affermano: “La nostra pelle deve essere sensibile e tutte le articolazioni devono essere sciolte. Chen Zhao-Kui affermava: “Dovremmo allungare il corpo partendo da punti opposti”.. “Se una parte del corpo va in su l’altra deve andare in giù”. O “se si scarica energia a destra occorre rilassare e affondare la parte sinistra del corpo”. Il principio indicato è: sciogliere e allungare tutte le articolazioni del corpo.

3. Quando pratichiamo, eccetto per la sommità del capo che deve essere tirata verso l’alto tutte le parti del corpo devono essere sciolte e affondate.
Per quanto riguarda le braccia occorre sciogliere e rilassare le spalle affondare i gomiti e piegare i polsi. Per le gambe dobbiamo rilassare ed aprire le anche, flettere le ginocchia, e le caviglie; per il tronco occorre rilassare la gabbia toracica e rilassare e affondare la regione lombare della colonna vertebrale. Tutto ciò perché le giunture possano essere sciolte e rilassate e il peso del corpo e il Qi possano affondare e di conseguenza la parte inferiore del corpo possa essere solida e ben radicata e la parte superiore libera e leggera.

4. Il rilassamento deve essere “vivo” .
Questo si deve verificare principalmente nelle giunture e poi nei movimenti flessibili a spirale degli arti generati dalla vita e dal Tantien: il Chan-Su-Jing. La chiave per ottenere ciò è che attraverso la pratica della forma, specialmente il Chan Su- Jing. Sciogliamo le articolazioni e i tendini e aumentiamo la flessibilità dei muscoli.

I classici dicono: quando ci muoviamo tutto il corpo deve essere leggero e agile. Dobbiamo esercitarci in questo modo cosicché tutte le nostre giunture siano sciolte e possano rapidamente mobilizzare la forza dell’intero corpo nel punto di contatto con l’avversario.

marcellotaichi@supereva.it

Iolowcost

Una vita a basso costo?

Visita subito il nostro portale!