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Cosa succede dopo l'innamoramento?

Nel primo periodo di una relazione di solito siamo molto innamorati: i momenti insieme sono colmi di amore e di sintonia. Questo è un periodo di grande gioia e hai la sensazione di avere trovato finalmente la persona giusta.

Nel primo periodo di una relazione di solito siamo molto innamorati: i momenti insieme sono colmi di amore e di sintonia, ci amiamo.

Questo è un periodo di grande gioia e hai la sensazione di avere trovato finalmente la persona giusta. In questo periodo mostriamo anche la nostra faccia più bella: senza fingere e senza volerlo si apre il nostro nucleo, l’essere più intimo. Il grande desiderio è che questo periodo duri per sempre e in alcuni momenti hai l’impressione che con questo partner possa durare veramente in eterno.

A questo punto finiscono normalmente le favole con “…..e vissero felici e contenti.” Ma il vissuto di tantissime coppie ci dimostra che questo periodo per la relazione non dura in eterno, ma che usciamo dal vortice dell’innamoramento come ne siamo entrati, slittiamo fuori dalla nuvola rosa senza accorgersi oppure all’improvviso ci alziamo e il partner più bello del mondo ha perso di fascino.

Se non sei proprio follemente innamorato o se vivi da tanto tempo in una relazione e il fuoco iniziale si è ormai affievolito, puoi ri-immergerti nel tuo passato:

Ritorna con il tuo ricordo all’ultima volta che ti sentivi molto innamorato.
Come ti vestivi quando incontravi il tuo amato? Come guardavi la tua donna amata?
Come ti avvicinavi a lui/lei?
Ti ricordi ancora il tuo respiro? Era alto o basso, disteso, ampio….?
Cosa provavi per lui / per lei?
Cosa pensavi quando tenevi i tuo partner fra le tue braccia?

Leggendo queste domande, probabilmente ti sarai dato le risposte. Ora scegli quell’atteggiamento tra tutti che ti ha piaciuto di più. Se per esempio è stato il modo in cui ti sei avvicinato a lui o a lei, inizia ora a descriverlo (meglio se nel tuo diario o su un foglio di carta….. Prova a descriverlo in ogni particolare, man mano che riappare nella tua memoria e poi inizia anche a farlo: a mimare i gesti e il respiro, a dire le parole.
Probabilmente a questo punto inizierai a sentire nella tua pancia, nel tuo cuore gli stessi sentimenti che hai provato allora. Poi la prossima volta che ritieni opportuno puoi introdurre quell’atteggiamento, quelle parole nell’incontro con tuo partner attuale. Non è detto che ora la fiamma inizierà di nuovo a bruciare come un falò, ma qualcosa riemerge sotto le ceneri, ti indica che una parte di te vuole rivivere quei momenti, ti accorgi che sei ancora capace di amare e di provare sentimenti per il tuo partner.

Quando facciamo un qualsiasi gesto con tutto i corpo e con tutta l’anima, diventiamo sempre più vivi, più chiari, più sensibili e più presenti con tutto il nostro essere. E quando siamo veramente presente, iniziamo a sentire cose che normalmente non sentiamo. Presenza è una chiave d’accesso a questi momenti così ambiti ed è forse l’ingrediente più forte dell’innamoramento. La bella notizia è che tutti questi ingredienti esistono anche al di fuori dell’innamoramento e che formano come delle chiavi che ci aprono di nuovo i nostri cuori e la nostra passione e che - se vogliamo - ci conducono a una nuova magia d’amore anche quando la nostra testa si è già arresa alle acque tiepide. La brutta notizia è che le dinamiche che ci hanno portato lontani dalla fiamma dell’amore sono più complesse e quasi mai basta ripetere soltanto i gesti di allora per riaccenderla.

Ripetendo il tuo gesto col tuo partner ti sei accorto che senza sforzo puoi diventare più presente e più attento e riuscivi a vivere a pieno il momento con il tuo partner amato. Siccome ci teniamo a vivere ancora nel “vero amore” ci aggrappiamo a questa idea e aspettiamo che tutto avvenga da solo.
Aspettiamo e aspettiamo finché al punto che ci scordiamo cosa stiamo aspettando. E spesso ci rendiamo conto che l’innamoramento è finito quando ormai siamo già nel pieno dei litigi o uno dei due non crede più nel rapporto. Per renderti conto in quale fase ti trovi - se sei ancora sulla cima dell’innamoramento o sulla discesa - puoi provare questo semplice esercizio:

Prendetevi dieci minuti e sedetevi uno di fronte all’altro: torna con l’attenzione al proprio respiro e guarda il partner, non puntandogli gli occhi addosso ma in un modo naturale . Nota semplicemente quali sono i primi impulsi nel tuo corpo e senza seguire gli impulsi ti puoi chiedere: Cosa dice il mio corpo? Mi piacerebbe di avvicinarmi o di allontanarmi? Cosa vorrei fare se fossi completamente libero? Sono con l’attenzione più da me o dal mio partner prefigurando cosa si aspetta da me e dicendomi: quello che voi tu lo voglio anch’io? Per un po’ di tempo osserva semplicemente e poi comincia a raccontare e ad esprimere in parole al tuo partner quello che senti e provi, rimani seduto guardando il partner che ora ti sta ascoltando senza interromperti per comprendere meglio quali impulsi stai provando nell’incontro con lui e per capirti meglio. Quando gli hai detto tutto quello che provi, potete cambiare ruolo.

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