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Suggerimenti per uscire dalla crisi di coppia

Ora che il viaggio in due ora sta per iniziare su un piano più consapevole di quanto sia stato finora le tre doti...

Ora che il viaggio in due ora sta per iniziare su un piano più consapevole di quanto sia stato finora le tre doti che ti aiuteranno per superare le prove sono:

1. Il sapere che questa non è una crisi

2. L’umorismo con te stesso e con il partner

3. Il coraggio

Le trappole appena descritte ti possono sembrare come una crisi del vostro rapporto quasi insormontabile, dal punto di vista più larga invece è una fase necessaria per farti crescere. Considera la gioia dell’innamoramento come un credito iniziale che il destino ti da, per superare le fasi successive. L’umorismo ti aiuta ad alleggerire la previsione che probabilmente cadrai ancora alcune volte nella stessa trappola, ma quando ci sei caduto e ci puoi ridere sopra sarà più facile uscirne.

Infine il coraggio che hai già mostrato quando ti sei deciso per una relazione ti può servire ancora in tutti quei momenti dove ti rialzi di nuovo per continuare il tuo camino verso il fondo dell’anima.

DIRE ADDIO AL MITO DELLA COPPIA FELICE

Tutte le coppie soffrono sotto una forte pressione di dovere essere armoniose, di non avere problemi o se ne hanno di risolverle in quattro quattr’otto.

La pretensione che uomo e donna debbano completarsi in modo armonioso come una pentola e il suo coperchio, comporta una pressione ad essere sempre in sintonia.

Quello che invece aiuta a concepire la coppia in maniera più realistica è un passo attivo per concludere tutte le fasi che avete attraversato dall’inizio fino ad ora, come se vi voleste separare.

PASSARE DA VITTIMA A REGISTA

La maggioranza delle persone vive la vita nella posizione di vittima, non soltanto nelle dittature del terzo mondo ma anche nelle democrazie dei paesi industrializzati. La vittima si vede sempre come effetto di qualcosa che viene causato a lui.
La vittima evita farsi delle domande che potrebbero mostrarle una parte di responsabilità in tutto quello che le capita addosso, nasconde la propria forza per manipolare meglio gli altri ed è un vero artista di quel gioco dove, qualsiasi cosa succeda, è sempre colpa di un altro.
Uscire dalla visione della vittima e diventare padrone della propria vita è un requisito indispensabile per condurre un rapporto di coppia soddisfacente. Questo non significa che da ora in poi dobbiamo avere tutto sotto controllo, ma che ti conviene padroneggiare almeno i tuoi processi psichici interni.

SCOPRIRE IL CORPO DA DENTRO

Qui parliamo della percezione che ognuno ha del proprio corpo, del modo di percepire te stesso, quando non guardi con gli occhi e non pensi con il cervello, ma ascolti il tuo corpo da dentro.

Può sembrare incredibile, però tutte le sensazioni che percepisci nel tuo corpo, hanno più impatto sulla tua relazione di coppia di quei tanti buoni propositi che hai fatto per migliorarla. Nelle situazioni intime spesso i nostri corpi comunicano molto bene ma quando iniziamo ad interrompere questa comunicazione con i pensieri e con le parole, confondiamo e copriamo ciò che prima era cosi facile con un sovrastruttura di concetti teorici.

La consapevolezza corporea di se stessi è la più fondamentale esperienza della vita .Senza di essa, per evitare di sentirci vuoti e instabili, siamo portati a cercare un surrogato attraverso il ‘fare qualcosa’ o il ‘comportarci in un certo modo’. In quei momenti dove ci amiamo comunicando da nucleo a nucleo ci sentiamo emozionalmente vulnerabili, e per un istante ci angosciamo della nostra autenticità e ci vergogniamo del nostro nucleo che improvvisamente troviamo nudo. Soltanto con la consapevolezza corporea del nostro nucleo riusciamo a sperimentare alta intensità nell’amore, nel sesso, nella capacità di determinare la vita, e la sensazione che la nostra vita ci appartiene veramente.

Più ci allontaniamo dal nucleo, meno consapevoli siamo della gamma di sensazioni del nostro corpo e più la nostra mente è in balia alle ondate delle emozioni e ai venti dei pensieri.

TORNARE PRESENTI

“Il primo passo per migliorare i tuoi rapporti affettivi e sessuali suona molto semplice ‘ci devi essere!’. Solo se sei completamente presente in te stesso, poi veramente entrare in contatto con qualcun altro.

Quando sei presente, sei da un lato attento verso il mondo esterno e in contatto con il tuo partner e contemporaneamente sei aperto verso il tuo mondo interno, verso le sensazioni nel tuo corpo e l’emergere dei sentimenti. I tuoi sensi sono svegli e attenti verso gli stimoli da fuori e verso gli impulsi da dentro.

Quando non sei presente, sei frammentato: la sensazione del proprio corpo non è più intera, ma divisa in parti. Frammentazione è paragonabile ad un periodo di follia temporanea che ti fa perdere il filo della mente chiara, con la conseguenza di vedere te stesso e la vita in modo distorto.

Chiunque conosce dei periodi dove le cose vanno bene e poi dei periodi dove tutto l’insieme va a pezzi. Questa condizione, dove ti senti a pezzi, non è un’idea dalla quale puoi uscire con la volontà o pensando ad altro, ma è una sensazione corporea sconcertante che ti porta in confusione. Essere frammentati rende il rapporto di coppia molto più difficile di quanto sia necessario.

Quando sei frammentato ha poco senso discutere o cercare di risolvere i problemi con il tuo partner. Il tuo corpo in questo stato non è pronto a dare né a ricevere vere emozioni, ma si sente aggredito da qualsiasi cosa. Perciò il primo passo è quello di separarti fisicamente dal tuo partner (andare in un altra stanza, fare una passeggiata…..) di tornare in te stesso e di ritornare nella memoria a quell’evento che ha provocato la frammentazione.

Ora ti puoi chiedere: Quale delle mie ferite è stata toccata? E concediti abbastanza tempo. Si tratta di ascoltare il proprio corpo e permettergli di sentire più che di pensare la risposta. Quando l’hai trovata, noterai che il tuo respiro si allarga di nuovo, che la sensazione del corpo ritorna più chiara, che i frammenti si ricompongono, che i sentimenti si liberano e che torni ad essere presente di nuovo. Se per qualche mese osservi tutti i momenti dove vai a pezzi, noterai che le cause di tutte le frammentazioni sono molto simili. Il denominatore comune di tutte queste volte ti indica la tua ferita più profonda.

Ritornare presenti è un punto chiave per avere dei buoni rapporti col partner, per sentirsi bene con se stessi e per crescere come persona.

Conviene iniziare a de-frammentare con quella parte del tuo essere, che è la più sviluppata: il corpo, i sentimenti o la mente. In un secondo passo, indipendentemente dal tipo di persona che sei, si tratta di portare l’equilibrio riguadagnato in un senso corporeo di integrità, perché solo attraverso esso puoi di nuovo essere totalmente presente.

La chiave più veloce per riacquistare presenza è il respiro, è la via reale per ritornare a se stessi.

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