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Vacci tu in galera!

Vacci tu in galera!

In passato, é innegabile che il tatuaggio abbia goduto di una certa dubbia moralità, soprattutto in certe frange della popolazione. Cesare Lombroso, celebre antropologo e criminologo italiano vissuto tra l’800 e il ‘900, fu colui che con i suoi studi e le sue teorie mise in forte risalto e in stretto collegamento tra loro tatuaggi e delinquenza, specialmente tra le classi sociali più emarginate dell’epoca.

Studiò a lungo i detenuti rinchiusi nelle carceri, e individuò nei loro tatuaggi una forte carica simbolica, accentuata ancor di più dalle frasi che spesso accompagnavano quei disegni. Immagini come pugnali incrociati, teschi, pistole, con frasi tipo “Giuro di vendicarmi“, “Figlio della disgrazia“, “Morte ai traditori” ecc. mostravano, secondo Lombroso, personalità capaci di atti violenti, estremi (in certi casi brutali), come se qualcuno che avesse commesso un atto criminale o potenzialmente capace di commetterlo, fosse “legittimato” a farlo sapere a tutti attraverso il tatuaggio, che veniva volutamente lasciato ben in vista, libero da indumenti.

Un vero e proprio “linguaggio” che, a modo tutto suo, non dettato da regole precise, ma da avvenimenti quotidiani che ne motivavano il suo utilizzo come mezzo per far sapere a tutti la propria pericolosità sociale, il proprio disprezzo per la legge, la propria brutalità: un marchio legato ad un certo “fatalismo” o “fanatismo” criminale insomma. Le teorie del Lombroso associavano dunque il tatuaggio all’asocialità, alla rivolta sociale, alla disperazione e, in rari casi, anche al sentimentalismo; teorie molto interessanti e ricche di ottimi spunti, ma per fortuna superate nella gran parte dei casi: impensabile paragonare la grande massa di persone tatuate al giorno d’oggi, di ogni ceto sociale, ad un popolo di “delinquenti“..attribuirgli ancora questi concetti é una cosa assurda: le persone senza tatuaggi sono persone uguali a quelle tatuate, e non avere tatuaggi non é sinonimo di essere una brava persona anzi, in TV e sui giornali appaiono sempre più spesso persone che non hanno tatuaggi, ma in galera ci vanno lo stesso. Chissà se ne faranno mai uno, una volta dentro..