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Paese che vai..usanze che provi!

Paese che vai..usanze che provi!

Partire per un viaggio verso l’ignoto, acquisire conoscenza e sapienza dal mondo che ci circonda..a chi non piacerebbe farlo? Questa era l’essenza del bijalai, il viaggio che i giovani Iban dovevano compiere per essere considerati a tutti gli effetti membri della società adulta della loro tribù.

Un viaggio dove minacce reali e pericoli “mistici” si trovavano dietro ogni albero o palude..e dove, come prova della propria impresa ci si faceva tatuare..e il tatuaggio tradizionale Iban era una delle prove più difficili da affrontare, perché era sicuramente la più dolorosa tra tutte. Ma lo era davvero?

Il tatuatore e artista Jeroen Franken, specializzato in tatuaggi etnici, nel libro “Pantang Iban” racconta il suo viaggio nei dintorni delle attuali città di Siru e Kuching, lungo il corso del fiume Sekerang, dove vivono ancora i discendenti dei “brutali” Iban, e descrive così la sua personalissima esperienza con il loro tatuaggio tradizionale, che in quei luoghi viene ancora praticato con i “vecchi metodi”:

“Il martellamento comincia e io mi sento accartocciare tutto dentro: il dolore colpisce ogni volta che il martello batte sul bastoncino appuntito. Ogni dieci o quindici secondi l’artista immerge gli aghi nel pigmento, concedendomi un breve respiro: il dolore cresce. Dopo circa un’ora un secondo artista si inginocchia accanto a me, afferra un paio di attrezzi e comincia a martellare con lo stesso ritmo sull’altra spalla: non riesco a percepire dov’è il dolore, respirare diviene una cosa quasi impossibile; stanno tatuandomi la schiena, proprio sotto la scapola, il martellamento si riperquote sulle mie costole, facendo sussultare e tremare il mio cuore a ogni colpo”.

Ho avuto il piacere di conoscere Jeroen all’ultima Tattoo convention tenutasi a Londra di recente, soprattutto ho avuto modo di vedere coi miei occhi il frutto di tanta sofferenza..un tatuaggio stupendo!!

E pensare che da noi ci sono giovani che hanno ancora paura di qualche ago che sputazza un pò di colore..