
Da Carrara (22-23 gennaio), passando per Biella (25 gennaio), Milano (Sala Leonardo, 27 gennaio-8 febbraio), poi Torino (9 febbraio), Cuneo (10 febbraio),Trento (12- 15 febbraio), Udine (16-17 febbraio), lo stabile di Ravenna (19-22 febbraio), Cattolica (24- 25 febbraio), il Teatro Comunale di Ferrara (26 febbraio), per poi ricominciare con Arezzo (3-4 marzo), Chieti (6-8 marzo), Napoli (Teatro Mercadante, 11-22 marzo), Como (24-25 marzo) e Pavia (26 marzo)
Sono questi i luoghi che I giganti della montagna, spettacolo che ha debuttato nel novembre 2007 al Teatro Argentina, toccherà con il carrozzone della Compagnia Lombardi Tiezzi nel 2009.
Come sempre nel cercare di darvi un’informazione più completa possibile ho pescato questo video su youtube:
Da questi pochi minuti capiamo l’intento del regista Federico Tiezzi di dare una struttura fortemente iconografica allo spettacolo, senza però nascondere una pasta sonora sempre in primo piano, un ritmo e un uso delle musiche che accompagnando gli attori creano momenti molto interessanti.
Tra le note di accompagnamento allo spettacolo troviamo alcuni cenni al linguaggio teatrale della compagnia:
recitazione, musica, arte visiva, cinema, danza saranno gli elementi cardinali intorno ai quali girerà il lavoro degli attori e del regista.
E per Tiezzi, che ha affidato al drammaturgo siciliano Franco Scaldati il compito di trovare le ultime parole per terminare l’opera lasciata incompiuta da Pirandello, il testo diviene
una sorta di archetipo attraverso il quale scendere nei meandri più profondi dei meccanismi del teatro, delle sue suggestioni, dei suoi fasti e fallimenti, dei piaceri e dei dolori con cui esso irrompe nelle vite di chi vi si dedica.
I giganti della montagna
mito incompiuto di Luigi Pirandello
finale di Franco Scaldati
regia di Federico Tiezzi
con Andrea Carabelli, Silvio Castiglioni, Roberto Corradino, Marion D’Amburgo, Iaia Forte, Clara Galante, Aleksandar Karlic, Sandro Lombardi, Ciro Masella, Alessandro Schiavo, Massimo Verdastro, Debora Zuin
scene e luci Pier Paolo Bisleri, Gianni Pollinifoto Marcello Norberth
costumi Giovanna Buzzi
una produzione Teatro di Roma, Compagnia Sandro Lombardi, Teatro Metastasio – Stabile della Toscana

Andrea Pocosgnich








