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Him: al Teatro Palladium Marco Cavalcoli suona la sinfonia de Il mago di Oz

Fanny & Alexander arrivano al Palladium con il lor spettacolo. Hitler - Cavalcoli ridoppia tutto il film di Victor Fleming, un'idea geniale e una grande prova d'attore

Him - Fanny & Alexander Immaginate un teatro che non sia teatro, o comunque che non sia quel teatro al quale siete abituati, immaginate un linguaggio scenico che scardini qualunque prospettiva di rappresentazione, che infranga qualunque regola del palcoscenico, immaginate un teatro che invece acquisisca e faccia propri codici artistici apparentemente lontani, provenienti dalla musica e dalle arti visive. Immaginate una scena vuota, in ginocchio un piccolo Hitler, diretta figliazione del mini dittatore di Maurizio Cattelan, e se questa figura, icona del male assoluto, si mettesse, non sappiamo perché, forse per gioco, per schizofrenia o per nessun motivo razionale, a interpretare tutti i personaggi del film Il mago di Oz come reagireste?

E’ ciò che accade in questi due giorni al Teatro Palladium, dove Fanny & Alexander, una delle più quotate compagnie del teatro di ricerca italiano, portano in scena Him. La formazione, fondata nel 1992, a Ravenna da Luigi de Angelis e Chiara Lagani, ha iniziato da alcuni anni proprio un percorso di studio e sviluppo artistico sul film di Victor Fleming del 1939 e proprio al Palladium avrebbe dovuto presentare anche la trilogia A WAY. From Kansas to Emerald City via East, lo spettacolo purtroppo è stato annullato dopo una decisione presa congiuntamente dalla compagnia e dal teatro, decisione naturalmente dovuta al momento di crisi e incertezza.

Anche Him fa parte di questo percorso artistico e solo all’interno di un più ampio studio si comprende a pieno l’entità della performance. Il “mattatore” della serata è Marco Cavalcoli, che proprio per questa interpretazione ha ricevuto la nomination agli ultimi Ubu. Effettivamente tra le cose che colpiscono il pubblico, oltre all’idea geniale di far doppiare tutto il film de Il mago di Oz da Hitler, c’è proprio la bravura, oserei dire sbalorditiva, del protagonista. Cavalcoli in ginocchio per 75 minuti su dei cuscini, con tanto di baffetti e pettinatura hitleriana, ridoppia dal vivo ogni singola scena che intanto viene proiettata alle sue spalle. Anche se la parola “doppiaggio” in questo caso è limitativa, perché Cavalcoli non si limita a recitare le battute, tra l’altro in lingua originale, ma si comporta come un vero e proprio direttore, con una piccola bacchetta dirige un’orchestra invisibile nella quale tutti gli strumenti musicali sono presenti nella sua voce. Il film in sala è muto e la traccia audio nella sua totalità è ricreata da questo piccolo Hitler che ne conosce tutti i segreti, l’unico aiuto di cui dispone è un piccolo schermo davanti alle sue ginocchia, ma lo guarda di rado, la partitura della sinfonia del Mago di Oz è tutta nella sua mente.

guarda un video dello spettacolo

visto in occasione della prima
in scena il 27 e 28 febbraio
Teatro Palladium
Roma

prossime date per Him

24 e 25 aprile 2009, ore 21,30
Teatro San Martino, Bologna

3 maggio 2009, ore 21
Spazio Alici, Pescara

Andrea Pocosgnich
andrpcs@gmail.com

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