L'ultima notte di pace al Teatro Orologio dal 19 marzo

Pièce, finalista del premio “Donne&Teatro” 2008. Sei soldati, separati dai secoli, ma accomunati dallo stesso luogo, in cui trascorrono la loro ultima notte prima della battaglia. Uno spettacolo sulle guerre passate, che parla del presente. Regia di Francesca Zanni

Logo Teatro Orolgio Questo spettacolo ha debuttato leggi la recensione

Da quando questa guida è nata ho sempre cercato di muovermi, l’avrete capito ormai, verso alcune precise direzioni nella scelta degli spettacoli da recensire e da promuovere. Cerco di far fruttare la libertà che ho scegliendo solo quei lavori, soprattutto nell’attività di promozione, ovvero la categoria prossimamente in scena, che non siano qualcosa di già visto, che abbiano il coraggio di rischiare. Tra inviti, comunicati stampa e cartelloni dei teatri, oggi mi sono imbattuto in un interessante spettacolo, almeno in possibilità. Il lavoro si chiama L’ultima notte di pace, scritto e diretto da Francesca Zanni, classe ‘68 con alle spalle un lungo percorso da autrice, attrice e regista.

La pièce, finalista del premio “Donne&Teatro” 2008, andrà in scena al Teatro Orologio (spazio da tenere sempre sotto controllo per le nuove ricerche drammaturgiche) dal 19 marzo al 10 aprile presso la sala grande. Direttamente dalle note di accompagnamento andiamo a vedere di cosa si tratta:

Lepanto, 1571. Napoleone, 1797. Caporetto, 1918. Sei soldati, separati dai secoli, ma accomunati dallo stesso luogo, in cui trascorrono la loro ultima notte prima della battaglia. Uno spettacolo sulle guerre passate, che parla del presente. Uno spettacolo che parla di eroi sgangherati e di vittime innocenti, di Napoleone e del Piave che mormorava al passaggio dei fanti, di Maometto e di Gesù, di Omero e Cervantes; uno spettacolo che, soprattutto, parla di uomini, accomunati dalle stesse paure, dalle stesse nostalgie, dagli stessi pensieri. Le storie e le epoche si intrecciano, per mostrarci come, da che mondo è mondo, la guerra è sempre la stessa, a prescindere dalle armi, dai luoghi, dai popoli. I sei uomini sono divisi, eppure stranamente collegati: chi viene dopo, nel tempo, non sa cosa è successo prima; chi viene prima, non conosce le possibilità dell’avvenire. E il gesto, ieri, di uno di loro ha conseguenze inimmaginabili su chi viene dopo, e forse perfino su di noi, che guardiamo lo spettacolo, oggi. Sono uomini sulle orme di altri uomini.

L’ultima notte di pace
scritto e diretto da Francesca Zanni
con Giorgio Colangeli (premio David di Donatello 2007 per “L’aria salata”), Vito Facciolla, Davide Nebbia, Ignazio Oliva, Rolando Ravello, Edoardo Rossi
patrocinio di AMNESTY INTERNATIONAL
prodotto da La Casa dei Racconti e Compagnia Teatro IT
In scena dal 19 marzo al 10 aprile
Teatro dell’ Orologio - sala grande -
Roma

Questo spettacolo ha debuttato leggi la recensione

Peeplo News

Attualità e Notizie su Peeplo News.

Cercale ora!

Le categorie della guida