Ancora Napoli Teatro Festival. Non ne potete più? Dovrete farci l’abitudine perchè ormai è assodato che la rassegna partenopea sia una tra le più importanti e interessanti d’Europa. In attesa che l’estate si infuochi definitivamente con altri festival meno imponenti ma con una storia nettamente più lunga alle spalle, come Santarcangelo, Volterra e Drodesera, andiamo a presentare un altro spettacolo staniero.
Si tratta del lavoro che Tadeshi Suzuki porterà in scena dal 19 giugno Teatro Mercadante: “Waiting for Orestes: Electra”, il regista parla così del suo spettacolo sul mito greco:
Tutto il mondo è un ospedale e tutti gli uomini e le donne sono pazienti – questa è la convinzione che ha sempre caratterizzato le mie creazioni teatrali. Electra non fa eccezione. Privata di tutti i rapporti familiari, la protagonista del mio spettacolo vive in solitudine, completamente muta, in un ospedale. Tutto quello che vuole è la vendetta nei confronti di chi l’ha ridotta in questo stato, ossia la madre che l’ha abbandonata. Quest’aspirazione è diventata una fantasia oscura, sempre più morbosa per via dell’impossibilità di realizzare la sua vendetta. Qual è il legame, ci si potrebbe chiedere, fra questo progetto e le sofferenze di Elettra descritte dai tragediografi dell’Antica Grecia? Credo che le agonie dello svuotamento spirituale a cui è sottoposto ogni paziente di un ospedale – condizione in cui è inevitabilmente intrappolato – siano identiche, indipendentemente dal luogo e dal tempo. Il mio lavoro registico è stato caratterizzato dall’urgenza che sentivo di enfatizzare il fatto che nessuna creatura umana, in qualsiasi tempo e spazio, è immune dal rischio di avere una vita altrettanto folle e atroce. Se tutti gli uomini e tutte le donne sono pazienti di un ospedale, è logico pensare che ci siano medici e infermieri, come anche speranze di guarigione. Dal mio punto di vista, comunque, non è così. È possibile che gli infermieri siano altrettanto malati dei pazienti. E chei dottori, che dovrebbero provvedere alle cure, non esistano.[…]
Waiting for Orestes: Electra
da Euripide, Hugo von Hofmannsthal
regia Tadashi Suzuki
produzione SCOT Suzuki Company of Toga
con il sostegno di Agency for Cultural Affairs - Government of Japan
Prima europea
Lingua giapponese, coreana, (con sopratitoli in italiano)
in scena
19, 20, 21 giugno (ore 20.00)
durata 75′
Teatro Mercadante Teatro Stabile di Napoli - Napoli Teatro Festival
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Andrea Pocosgnich












