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Drodesera 2009: alla luce del nord

Dal 24 luglio al 1 agosto la Centrale Fies aprirà le porte a spettacoli, performance, concerti, Djset e mostre d'arte.

Drodesera 2009: logo Il buio mi fa paura.

E perchè dovrebbe?

Perchè immagino cose spaventose sotto al mio letto.

Se accendi la luce rischieresti di vederle davvero.

Fossi in te non lo farei

Queste frasi, recitate al contrario come nei migliori film horror, sono protagoniste del brevissimo trailer di presentazione del Festival Drodesera 2009. Un ironico richiamo alla paura tutta da scoprire, verrebbe quasi da dire tra i ghiacci, vista l’atmosfera grafica del Festival e la classica iconografia del trentino, e poi c’è quel senso di morte che emerge da alcune opere che saranno in mostra.

Drodesera, infatti, non è solo teatro, dal 24 luglio alla Centale Fies ci sarà spazio per installazioni, performance, site specific, happening, concerti e DjSet.
L’arte si mostra nella sua eterogeneità insomma. La luce del nord di Drodesera, anche nel teatro, illuminerà gli elementi di discontinuità, il rincorrersi di linguaggi, i modi diversi con cui gli artisti (più o meno giovani) “creano” la scena. Spazio alle nuove leve, partendo dalla ormai famosa “Crew” di Fies Factory One, vedremo il nuovo lavoro di Teatro Sotterraneo, una creazione inedita di Dewey Dell, Francesca Grilli, i Pathosformel (che tra l’altro terranno anche un laboratorio gratuito), Sonia Brunelli. Poi i veterani come la Socìetas Raffaello Sanzio con The Cryonic Chants, i Motus presenteranno Crac. Ancora tra i giovani, si fa spazio la Generazione Scenario e i vincitori del Premio 2009, il gruppo Codice Ivan con un lavoro creato appositamente per il festival. Questi sono solo alcuni degli artisti che Drodeserà ospiterà dal 24 luglio al 1° agosto.

A proposito dell’estetica horror utilizzata nel Festival leggiamo le note di presentazione della manifestazione:

Sotto rifugi di massi coperti dalle nevicate della notte, nel mezzo di lande dove lo sguardo si perde senza trovare nulla sul quale cadere, imprigionato in cumuli di ghiaccio si annida il nuovo orrore. Qualcosa che ha a che fare con l’incarnazione della paura, quella che sembra sedarci e paralizzarci nella chiara sfiducia di un domani che spaventa. Un festival che gioca sapientemente con le nuove estetiche horror non convenzionali o uno spaventoso specchio della nostra società? Quello che singolarmente gli artisti avranno da dire e da raccontare lo scoprirai a Centrale Fies, nella magia della visione, in un rapporto personale e unico, istintivo e privo di mediatori. Quello che l’insieme del progetto D’09 vorrebbe condividere con te, invece, è un messaggio più nascosto: forse lo troverai nel ghiaccio o sotto la luce accecante, oppure tra i suoni o nell’erba. Un messaggio che abbiamo rubato lungo il percorso di creazione portandolo fino a qua. Drodesera però vuole consegnarlo direttamente a chi deciderà di attraversare il ponte, di varcare il cancello e di immergersi nell’aria di un luogo che anno dopo anno mantiene e potenzia l’energia di chi è passato attraverso le sue sale, di chi ha passeggiato nel parco, di chi si è seduto, e chi si siederà sull’acciaio, nell’erba o sul cemento.

dal 24 luglio al 1 agosto 2009
Centrale Fies, Dro, Tn

Leggi il programma

vai al sito del festival: www.centralefies.it

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