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Ultimi interventi

  • Il dialogo accende la narrativa

    Vi è mai capitato di non riuscire a proseguire la lettura di un libro che pure all'inizio vi sembrava interessante per i personaggi e la trama? In questi casi è difficile regolarsi.

  • Il dialogo e la narrazione

    Esistono opere basate unicamente sui dialoghi, come i copioni teatrali e cinematografici.

  • Il monologo

    Il monologo, un dialogo senza risposta

  • Senza rallentare l'azione

    Le opere teatrali e cinematografiche contengono ambienti riprodotti visivamente e mostrano circostanze che aiutano moltissimo a chiarire la natura dei personaggi e il senso di ciò che dicono.

  • Le funzioni essenziali

    Ecco una definizione di dialogo tratta dal Dizionario di narratologia di Gerald Prince: “rappresentazione di tipo drammatico di uno scambio orale in cui sono coinvolti due o più personaggi. Nel dialogo, i discorsi dei personaggi vengono presentati come si presume siano stati pronunciati”.

  • Dalla viva voce dei personaggi

    Il dialogo deve essere un discorso vivace, curato, che sembri autentico e il cui unico scopo è far muovere i personaggi e la vicenda. Per farlo efficacemente dovete sviscerare il centro emotivo di ciascuna scena.

  • A cosa serve il dialogo

    Quando, come e perché si introduce il dialogo nel corso di una narrazione?

  • Realismo e trascrizione

    Che cos’è il dialogo? È la riproduzione scritta di un discorso che si svolge tra i vari personaggi di una storia. Riproduzione, non registrazione, è bene precisarlo, perché la differenza tra i due termini aiuta a comprendere un aspetto fondamentale del dialogo.

  • Le particolarità della lingua italiana

    Il dialogo simula per iscritto una conversazione a viva voce dei personaggi. Per renderla interessante e corretta, occorre eliminare tutte le imperfezioni della lingua parlata.