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Come nascono i personaggi

La realtà circostante è sempre in grado di offrire stimoli e motivi di interesse.

La realtà circostante è sempre in grado di offrire stimoli e motivi di interesse, quindi lo scrittore può tranquillamente cercare l’idea per un personaggio in quella che è la propria vita, nelle persone che conosce, negli estranei e anche in se stesso.
- Quando il personaggio nasce dall’osservazione diretta, gli episodi e le conversazioni di cui si è testimoni non possono essere utilizzati così come si presentano: non è sul fatto che ci si deve concentrare, bensì sull’idea che quel fatto ci suggerisce.

- Per dare vita a un personaggio è possibile ispirarsi a persone che si conoscono realmente, a patto di saper evitare due rischi:

a) lo scrittore non riesce veramente a penetrare nei loro pensieri e nel loro animo, rimanendo così nell’ambito delle supposizioni;

b) i modelli prescelti si riconoscono nei personaggi della storia e creano imbarazzi o complicazioni.

- Se lo scrittore non riesce a calarsi nella situazione oppure a determinare i processi mentali del personaggio, vi sono varie possibilità:

a) concentrare l’attenzione sulle esperienze personali che presentino delle analogie con ciò che si vuole descrivere

b) attingere dalla memoria, da cui è sempre possibile ricavare idee, avvenimenti o personaggi

c) affidarsi a ricordi casuali e libere associazioni