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Esercizio in versi

Adesso provate a descrivere in versi un pallone di gomma

Descrivete un pallone di gomma da bambino attraverso la personificazione, rivolgendovi direttamente a esso.
Suggerimenti:

1) cercate di cogliere le somiglianze tra l’oggetto “pallone di gomma” e altri oggetti presenti nella vostra esperienza

2) usate per la descrizione termini precisi ma il più possibili inusuali, non arcaici nè strampalati, ma colti in accostamenti nuovi e sin qui impensabili. In poesia, è preferibile che ogni aggettivo sia legato al suo sostantivo, creando effetti inattesi, e ogni sostantivo è bene che sia sottratto al suo senso gergale e venga restituito al suo senso forte e originario.

3) trovate il nesso fra il “pallone di gomma” e la vostra storia personale, i vostri luoghi, i vostri tempi, le vostre memorie. Dialogate di esse con lui, rievocate qualche episodio o momento significativo.

4) intravedete e fate intravedere quanto c’è di universale, fraterno, legato all’esperienza di tutti gli uomini in ciò che state vivendo e rievocando. Quanto più sarà individuale la trama dei vostri pensieri legati alle vostre immagini, tanto più sarà facile che ne emerga da sola la componente mitica, cioè originaria e universale.

5) ritmate il linguaggio sull’onda del vostro sentire, sapendo che il ritmo si ottiene tagliando, energizzando, sospendendo a tratti il senso per ricostituirlo musicalmente nuovo.