Questo sito contribuisce alla audience di

Come accrescere il coinvolgimento emotivo

Ipotesi di sviluppo della trama da noi immaginata

Per rendere più simpatico un personaggio, si possono utilizzare alcuni elementi che servono a intensificare il coinvolgimento emotivo del lettore.

Supponiamo che Alice, la protagonista della nostra storia, sia vittima di qualche minaccia o sopruso: il lettore proverà compassione per lei e si augurerà che riesca a uscire da quella situazione. Tuttavia c’è un prezzo da pagare: Alice apparirà come un personaggio debole, per cui la compassione che proviamo per lei sarà accompagnata da un certo disappunto.

Questa impressione può essere mitigata spiegando che Alice non aveva altra scelta se non quella di cedere al suo persecutore; oppure potete descriverla come una donna coraggiosa che non si è mai persa d’animo. Naturalmente, queste soluzioni non rappresentano un problema se il danno o il sopruso che il personaggio subisce è di natura fisica.

Il nostro protagonista maschile, Renzo, avrà tutti i lettori dalla sua parte quando cercherà di salvare Alice e di porre fine ai suoi travagli. Il coraggio di Renzo è degno di ammirazione, ma lo sarà ancor di più il senso di responsabilità verso il prossimo, anche se il suo tentativo fallisce.

Tuttavia c’è sempre il rischio che il salvatore possa apparire come un tipo impulsivo o dissennato: per esempio Alice era quasi riuscita a cavarsela da sola e l’intervento di Renzo aggrava la situazione. Che cosa succede in questo caso? Probabilmente Renzo verrà apprezzato per il suo senso di responsabilità, ma il suo comportamento potrà suscitare qualche perplessità, se non addirittura esser giudicato come un’indebita intromissione.
Renzo potrà conquistarsi più facilmente le simpatie del lettore se si mostrerà riluttante a intervenire, pur conoscendo la situazione in cui si trova Alice. E, inoltre, lei potrebbe manifestare espressamente il desiderio di essere salvata.