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  • Un’altra soluzione per semplificare le cose

    Gli slittamenti del punto di vista possono distrarre il lettore, anzi se le scene all’inizio della storia sono troppo complicate o coinvolgono molti personaggi diversi (anche troppi nomi possono disorientare), c’è il rischio che egli perda la concentrazione e sia indotto a desistere.

  • È sempre possibile cambiare idea

    Il bello quando si scrive è che solamente il prodotto finale, la stesura definitiva, deve essere immacolata e perfetta. La prima stesura e quelle successive possono essere continuamente rivedute e corrette come meglio ritenete opportuno.

  • Non cambiare a metà di una scena

    Tornando su un aspetto già affrontato in precedenza, è sconsigliabile cambiare il punto di vista a metà di una scena, indipendentemente dal numero di quelli che avete deciso di adottare.

  • Da un punto di vista all’altro

    “Un romanziere, se gli riesce, può mutare punto di vista..anzi, tale potere, sia di espandere che di contrarre la propria capacità di comprensione…mi pare uno dei maggiori vantaggi del “romanzo”, equivalente allo stesso nostro senso della vita” (E.M. Forster)

  • Alternare il punto di vista fra due personaggi

    Se state per spostare il punto di vista da un personaggio a un altro, il passaggio può avvenire in tre modi: a) da una scena all’altra, b) da un capitolo all’altro, c) da una sezione all’altra

  • Collegare fra loro diversi intrecci

    Quando si alternano i punti di vista, la storia procederà articolandosi su due narrazioni parallele, come accade ne La fiera delle vanità di William Makepeace Thackeray con la sua coppia di protagonista: l’intrigante e seducente Becky Sharp e la semplice e indifesa Amelia Sedley.

  • I personaggi si moltiplicano

    Se prevedete di avere molti personaggi e altrettanti punti di vista, il problema sarà leggeremente diverso.

  • Uniformare l’esposizione

    Una regola molto semplice suggerisce che se in una storia c’è qualche elemento particolarmente complicato, occorre fare in modo che il resto sia più semplice e immediato possibile.

  • Trama principale e trama secondaria

    Tutti gli altri individui sono visti dall’esterno, attraverso le loro azioni e le loro parole, e attraverso quello che pensiamo di loro.

  • Il lettore deve potersi identificare

    Il rischio di avere punti di vista multipli è che il lettore, senza più un solo personaggio con il quale identificarsi, rischia di diventare un osservatore freddo e distaccato, non più partecipe di quello che succede nella storia.