
Blog, il termine deriva da “Web log” (registro su Web) o diario personale online.
Facile pensarlo come strumento didattico!
ScuolaER, il sito delle scuole della Regione Emilia-Romagna, mette a disposizione la possibilità per creare in pochi click un blog scolastico.
La creazione e la gestione di un blog può diventare uno strumento didattico, decisamente vicino ai ragazzi più grandi, ma proponibile anche a quelli più piccoli.
Molteplici possono essere le finalità didattiche:
- motivare alla lettura e alla scrittura
- educare alla cultura della Rete:
abituare i ragazzi a considerare Internet come una fonte di risorse di cultura,
coltivare e sollecitare la collaborazione in presenza e a distanza,
imparare e condividere idee e risorse,
allenare ad essere oggettivi.
Sono individuabili anche obiettivi didattici relativi sia nei percorsi di informatica, che in altri ambiti disciplinari.
Ogni alunno povrà essere in grado di:
- riferire le caratteristiche del blog
- utilizzare gli strumenti del blog:
- saper pubblicare post
* di solo testo
* con testo e immagini
- saper commentare gli articoli pubblicati sul blog e pubblicarli
- utilizzare la posta interna al blog per la comunicazione a distanza
- elaborare inviti per ampliare gli iscritti al blog
- organizzare le idee tra gli interessi personali per elaborare gli articoli
- organizzare il blog in diverse tematiche anche a supporto dei coetanei
- documentarsi, utilizzando: biblioteca, Internet, agenzie di stampa, esperti ecc.
- raccogliere informazioni nei minimi dettagliate
- sviluppare un’idea attraverso il confronto con gli altri
- scrivere un articolo in forma semplice, chiara e sintetica
- rivedere il testo e modificarlo per aumentare la leggibilità e l’interesse del lettore
- citare le fonti utilizzate per scrivere l’articolo
- ottimizzare le immagini da inserire in qualche testo con un programma di grafica.
Il blog dovrà avere un nome adeguato che richiami il principale scopo della creazione: questo potrà essere il primo lavoro di gruppo che assolva le esigenze di immediata comprensione dei navigatori web e che avvii alla collaborazione per giungere ad un prodotto comune.
Per realizzare un blog, occorre ovviamente uno spazio idoneo che raccolga i materiali di lavoro e per questo una possibilità è data da ScuolaER, oppure da Blogger, o ancora Dadanet e molti altri.
Tuttavia, per prima cosa è indispensabile fissare le regole con i ragazzi stessi e fare in modo che siano sempre, e tutte, rispettate.
1. Gli alunni dovrannoessere dotati di un indirizzo e-mail per l’iscrizione allo spazio prescelto (previo assenso scritto dei genitori e gli indirizzi dei ragazzi saranno noti solo all’insegnante e ai genitori); l’unico indirizzo e-mail visibile sarà quello dell’insegnante.
2. Il blog sarà moderato da un docente, i ragazzi saranno a contatto con i naviganti di Internet tramite i commenti pubblici (in caso di commenti non adatti a ragazzi o poco educati, l’insegnante provvederà alla loro cancellazione).
3. Gli alunni utilizzeranno Internet sotto la guida dell’insegnante e solo per la documentazione e la pubblicazione degli articoli.
4. I ragazzi potranno individuare argomenti di loro interesse da sviluppare come articoli/post da pubblicare sul blog, all’interno delle tematiche previste e li redigeranno per iscritto per l’approvazione di tutto il gruppo.
5. L’insegnante presenterà alcune “rubriche di lavoro” alle quali i ragazzi parteciperanno con i loro commenti/rubriche.
6. I ragazzi si organizzeranno per pubblicizzare il blog sollecitando contributi da parte di altri ragazzi, altri insegnati o dei genitori.
7. Gli articoli potranno essere informativi, educativi o divulgativi.
8. I ragazzi più grandi potranno pubblicare sul blog, senza nessun filtro: non ci saranno interventi da parte dell’insegnante né sulla lingua né sui contenuti. La comunicazione avverrà liberamente senza vagli di nessun genere, per ottenere immediatezza e quella “verità” comunicativa propria del nuovo media. Sarà il gruppo al completo che esprimerà commenti nel blog stesso.
9. L’insegnate, per quel che riguarda i lavori del blog, comunicherà con i ragazzi solo utilizzando gli strumenti che il blog o Internet mettono a disposizione.
10. L’insegnante, in linea di massima, sarà presente in Rete anche fuori dal “tempo scuola”.
Si valuteranno gli studenti in base alla qualità de:
- gli articoli pubblicati,
- la partecipazione,
- i commenti lasciati nel blog,
- le visite al blog fuori dall’orario scolastico,
- le e-mail di discussione per la preparazione di un articolo o commento, scritte all’insegnante o ad un compagno,
- le e-mail inviate ai compagni e, per conoscenza, all’insegnante,
- gli articolo o post più aderenti al tema,
- commenti ai post,
- segnalazioni di link o di un appuntamento di interesse al blog.
Di esempi in merito, nella Rete, se ne trovano parecchi:
Blogdidattici
ragazzi di isis
sulle ali dell’arcobaleno
scuolaeuropa
muntu
oltre l’ora di religione
iammonline
Da Blog a Libro
E’ possibile trasformare automaticamente il proprio blog in un libro con un software che permette di impaginare in modo professionale un libro, con “modelli” di libri di ricette, libri di fotografie etc, e sopratutto di “estrarre” dal proprio blog un libro.
Al momento supporta solo piattaforme TypePad e WordPress.com, (quella dello spazio gratuito e blog con dominio di 3° livello del tipo tuonome.wordpress.com, quindi non supporta i blog che usano Wordpress.org su proprio nome di dominio).
Nel corso del 2007 il software dovrebbe diventare compatibile con altre piattaforme come Blogger, LiveJournal.com, Movable Type e Wordpress.org.
Il software importa dal blog testi, immagini, commenti e link e li impagina in modo professionale. Il servizio è a pagamento in base alla quantità di pagine.
Si va da un minimo di 19 $ per 40 pagine e copertina “soft” a un massimo di 79 $ per 440 pagine e copertina “dura”.
Si sicuramente il servizio è interessante se si vuole produrre una sola copia (magari una l’anno) del proprio sito, i prezzi sono decisamente alti se lo scopo è di pubblicare e vendere diverse copie del libro.
In alternativa, un modo operativo per creare un libro con i migliori articoli di un blog:
- aprire Word e creare la copertina del libro,
- salvare.
- Creare con un editor web un file html vuoto,
- con un browser accedere all’articolo del blog che si vuole importare,
- accedere alla vista codice,
- selezionare l’articolo del blog interessato,
- copiare la parte di codice html interna.
- Incollare la parte nel file html precedentemente creato.
- Ripetere la stessa modalità per tutti gli articoli di interesse.
- Aprire la copertina del libro, posizionarsi in una nuova pagina,
- importare il file html,
- se sono stati impostati i titoli degli articoli utilizzando Word, si può creare il sommario automaticamente.
- I links rimarranno links, le immagini verranno importate via Internet.
Salvate il vostro libro.
Prossimamente le istruzioni per aprire un blog….

Vita Coppola








