
L’associazione LIBERA contro le mafie ha bandito il concorso “Regoliamoci” per l’anno 2007 - 2008 nell’ambito delle attività di formazione e educazione di Libera e in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Il nuovo bando è riservato agli alunni delle Scuole Primarie, Scuole secondarie di primo e secondo grado (statali e non statali) e alle agenzie formative per la realizzazione di un percorso finalizzato all’educazione alla responsabilità, alle regole condivise, alla legalità. La scuola è il luogo in cui ci si confronta in maniera forte e evidente con altri, dove rispettare alcune norme ed avere una precisa condotta sono elementi sostanziali per una buona convivenza. E’ nella scuola che avviene il passaggio di consegne tra le generazioni e dove ci si trova a svolgere un ruolo attivo in una comunità.
“Regoliamoci” si prefigge di costituire per i bambini, ragazzi e giovani un’esperienza di educazione non formale: cerca di dare spunti, invita a confrontarsi, a farsi domande, ad aumentare le capacità d’ascolto e di osservazione, ha l’obiettivo di ri-costruire alfabeti partendo da sentimenti, aspirazioni, idee personali all’interno del gruppo classe.
“Regoliamoci” pone al centro, oltre al divertimento di chi partecipa, l’informazione, spunti di riflessione e proposte concrete; questo, attraverso un laboratorio attivo in cui i partecipanti sono gli attori principali e, attraverso il quale, si dà concretezza al lavoro svolto dai gruppi.
L’idea, sempre più forte nella progettualità di Libera, è quella di far passare i contenuti attraverso strumenti che coinvolgano il più possibile i partecipanti.
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Circolare del Ministero della Pubblica Istruzione
Nello specifico di questo nuovo anno, il concorso è rivolto a 3 ordini di scuola:
- per le scuole primarie la creazione di un gioco. Il gioco può avere forme e modalità esecutive scelte autonomamente da ogni classe o scuola partecipante. A titolo di esempio il gioco potrà essere in scatola (tipo gioco dell’oca o simili), in supporto multimediale (dvd o altro) e in qualsiasi altro modo possa essere immaginato e pensato dai bambini. Il contenuto del gioco deve avere dei riferimenti ad alcune parole (da un minimo di 2 a un massimo di 5) contenute nel testo l’ABC del cittadino che viene consegnato a tutti i partecipanti;
- per le scuole secondarie di primo e secondo grado la creazione di un nuovo dizionario della cittadinanza. Si richiede ai ragazzi di elaborare il significato di alcune espressioni di cittadinanza (riportate in un lemmario consegnato ai partecipanti) attraverso un testo esplicativo con un numero indicativo di battute. Il testo può essere arricchito attraverso immagini, video e quant’altro dando al materiale consegnato un valore e valutazione maggiore. Ogni classe, scuola, gruppo aderente lavora al significato delle parole che devono essere minimo 3 massimo 5 (tra queste 2 indicate da Libera).
Il risultato finale è la costruzione di 3 prodotti (uno per la scuola primaria, uno per la secondaria di primo grado, uno per la secondarie di secondo grado) frutto del lavoro di tutte le scuole italiane che per Libera e per tutte le scuole diventeranno nuovi strumenti didattici.
Alla conclusione del percorso i risultati attesi per tutti gli ordini di scuola sono:
-promozione di una cultura della legalità democratica;
-promozione di concetti come responsabilità e cittadinanza fondamentali per una convivenza civile;
-diffusione di una educazione alle regole;
-acquisizione di conoscenze rispetto ai contenuti dei temi specifici affrontati;
-acquisizione di competenze nella progettazione e realizzazione di strumenti didattici.
I documenti e il materiale a corredo del concorso sono:
1 - il progetto;
2 - il bando;
3 - lettera adesione al concorso;
4 - kit (book per il lavoro in classe con descrizione delle modalità di consegna);
5 - testi, dispense e strumenti per l’attività in classe.
Nell’ottica della qualità e della coerenza rispetto ai contenuti e al prodotto che si vuole realizzare, Libera forma una giuria altamente qualificata in grado di rispondere alle attese del Concorso. La giuria è formata da almeno 7 persone tra le quali è individuato un presidente: 1 esperto di giochi, 1 scrittore o un fumettista, 1 giornalista, 1 personaggio dello spettacolo, 1 rappresentante della scuola, 1 pedagogista, 1 rappresentante di Libera, 1 rappresentante del Ministero della Pubblica Istruzione..
Tra i lavori selezionati, la Giuria decreta i prodotti vincitori. Le classi o i gruppi che hanno avuto il proprio lavoro tra i selezionati, accompagnati dagli insegnanti, vengono invitati a partecipare alla giornata conclusiva durante la quale ai vincitori vengono consegnati i premi (un grande premio per l’Istituto) e la comunicazione della messa in produzione del loro prodotto.

Vita Coppola








