
FreeRice, ha conquistato un successo nel mondo del web specialmente di studenti e insegnanti.
Il gioco di apprendimento delle parole permette con semplicità di il proprio vocabolario e intanto si aiuta a sfamare un mondo che ha fame.
Nato sei mesi fa, ha già generato 21 miliardi di chicchi di riso da destinare a chi soffre la fame. Con FreeRice, infatti, i giocatori regalano 20 chicchi di riso al Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite ogni volta che danno la risposta giusta.
Ogni giorno, ci sono dalle 300.000 alle 500.000 persone che giocano on line.
Il database del gioco attualmente formato da 10.000 parole, ma sarà ulteriormente ampliato.
E’ anche possibile utilizzare una funzione audio che consente ai giocatori di sentire la corretta pronuncia delle parole.
Il successo del gioco è tale tra gli studenti che mirano al punteggio più alto, che gli insegnanti ne sono entusiasti e spesso lo usano come supporto didattico anche con i bambini più piccoli della primaria.
Da quando è iniziato, nell’ottobre 2007, il gioco ha generato 21 miliardi di chicchi di riso, sufficienti a sfamare per un giorno 1,1 milioni di affamati.
Il meccanismo è semplice: i soldi generati dai messaggi pubblicitari nel sito vengono utilizzati da FreeRice per fare donazioni al Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite.
La prima donazione di riso è stata per i rifugiati di Myanmar in Bangladesh.
Una spedizione di riso è stata destinata agli studenti in Uganda e alle donne incinte o che allattano in Cambogia.
Sono previste prossime donazioni di riso per i rifugiati del Bhutan in Nepal.
L’idea di FreeRice che ha incuriosito molti utenti del web, sta anche per far breccia con la comunità del web, ad esempio, il browser Firefox, promuove il gioco.

Vita Coppola








